CALVI, Felice
Marino Berego
Di antica famiglia patrizia genovese, stabilitasi a Milano sin dall'inizio del Settecento, nacque in questa città il 16 dic. 1822. Suo padre Girolamo, biografo di artisti [...] scritti del C., e quella, assai più formale, di F. Novati. L'articolo del Greppi si trova anche in Archivio storico lombardo, s. 3, XV (1901), pp. 429-452. Qualche spunto anche nella commemorazione fatta da L. Beltrami in Rendic. del R. Istituto ...
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GOLDONI, Giulio
Maria Pia Donato
Nacque a Venezia nel 1683 da Carlo Alessandro e Caterina Pasini di Padova (ma per una lacuna documentaria alcuni biografi hanno fissato la nascita nel 1684).
Il padre [...] il 21 genn. 1731. Fu sepolto nella locale chiesa di S. Girolamo, dove nel 1884 il Comune pose una lapide in sua memoria.
Fonti E. Santoro, Vagabondaggi di Carlo Goldoni sul Po, in Archivio storico lombardo, LXXXIX (1962), pp. 109-111; P.L. Chudoba, ...
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CAIMI, Antonio
Serenita Papaldo
Nacque a Sondrio il 16 aprile del 1811, da Giuseppe e Isabella Rusconi. Dopo aver studiato pittura all'Accademia Carrara di Bergamo con G. Diotti e allAccademia di Brera [...] Martino, la Madonna con Bambino e i santi Antonio abate, Girolamo e Vincenzo Ferreri e nel santuario della Madonna la Madonna con uomini illustri valtellinesi, Sondrio 1879, pp. 10-12; La pittura lombarda del sec. XIX (catal.), Milano 1900, p. 51 (Il ...
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GIRELLI, Girolamo
Alessandro Ottaviani
Nacque a Brescia nel 1490. Non si hanno notizie sulle prime fasi della sua vita né su quando entrò in religione, nell'Ordine francescano. Dopo il conseguimento [...] fino al 1565. Degli argomenti prescelti, eccettuata la consueta esposizione di G. Duns Scoto ai quattro libri delle Sentenze di Pietro Lombardo, risulta che per l'anno 1545-46 lesse "de scientia et providentia Dei" e per l'anno 1555-56 "de loco ...
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BERRETTARI (Berrettaro), Bartolomeo
Maria Donati Barcellona
Di origine carrarese., fu scultore attivo in Sicilia nel primo quarto del secolo XVI.
Il Di Marzo ha ricostruito l'attività del B. sulla scorta [...] dal modellato scabro e duro riportano all'ambiente lombardo. Si tratta comunque di un linguaggio personale non lavori, come alcune porte e finestre per il palazzo di Girolamo Bellacera in Palermo. è probabile che egli fosse soprattutto marmoraro ...
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CATTAPANE, Luca
Achille Tempestini; *
Pittore cremonese, del quale si ignorano le date di nascita e di morte. Antonio Campi, nel 1585, lo dice giovane amatore dell’arte, discepolo di Vincenzo Campi. [...] con i ss. Fermo (spesso ritenuto l’autoritratto del pittore), Girolamo e papa Gregorio XIV, del 1593; e una Madonna in gloria di media levatura di quella corrente della pittura lombarda che negli ultimi venti anni del Cinquecento ricerca il ...
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GOSMARI, Gosmario (Gosmario da Verona; Gusmarius, Gosmarius, Gusmerius, Cosmarius, Gusmanus, Gusmanius, Gusinarius)
Chiara Mercuri
Veronese, visse a cavallo tra il XIII e il XIV secolo e appartenne all'Ordine [...] del commento di s. Bonaventura al terzo libro delle Sentenze di Pietro Lombardo, che, come fa notare il Cenci, non è solo un' ai Salmi, l'Enarrationes in Psalmos) anche a Macrobio, s. Girolamo e s. Bernardo. La lettera è ricca di passi che confermano ...
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ARCONATI VISCONTI, Giuseppe Antonio
Nicola Raponi
Di nobile famiglia, imparentata con le più illustri casate lombarde, nacque a Milano nel 1698. Niente di preciso si sa della sua formazione culturale, [...] Foloetico, Milano 1743; Lettere di Carlo Goldoni e di Girolamo Medebach al conte G. A. A.-V., a cura De Castro, Carlo Emanuele III e il Milanese (1733-1738), in Arch. stor. lombardo, X, 3 (1883), p. 503 ss.; G. De Castro, Milano nel Settecento ...
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CHIGNOLI, Girolamo
Gabriello Milantoni
Nato a Milano presumibilmente attorno ai primi anni del sec. XVII, il C., come ad evidenza risulta dalle opere che di lui restano, s'educò quasi unicamente a stretto [...] del Cerano, attribuzione ripresa da G. Godi (Disegni ined. del Seicento lombardo..., in Proposta, I[1973], 2, p. 21). Si segnala qui, Maggiore (chiesa demolita); affreschi nella navata, Milano, S. Girolamo (chiesa demolita). In S. Maria della Pace, a ...
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BALDINI, Vittorio
Alfredo Cioni
Scarse notizie si hanno sulla sua origine (fu veneziano o forse lombardo), né si conosce la data del suo definitivo trasferimento a Ferrara, ma è certo che nel 1566 aveva [...] e 1583) madrigali a sei voci, su versi del Tasso; Ilnuovo Echo di Lodovico Agostini (1583) e i Madrigali a sei voci di Girolamo Belli (1583), di Giulio Eremita (1584), di G. B. Gabella (1585). Dal 1575 al 1597 fu stampatore ducale e quando, per la ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...
filoberlusconismo
(filo-berlusconismo), s. m. Atteggiamento favorevole nei confronti delle scelte compiute da Silvio Berlusconi, leader politico del centrodestra e più volte presidente del Consiglio dei ministri. ◆ Non vorrei sembrare esagerato...