GUICCIARDINI, Piero
Stefano Calonaci
Nacque a Firenze nel 1560 da Agnolo di Girolamo e da Contessina di Lorenzo Ridolfi.
Nulla si sa dell'educazione e della giovinezza del G., almeno fino al 1587, quando [...] fargli recapitare un libro (il De immortalitate animorum ex Aristotelis sententia libri III, Romae visite fatte a Carlo dai cardinali, nonché dai dignitari e diplomatici Agnolo, figlio del fratello senatore Girolamo. Di altri beni fedecommessi dagli ...
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GHISILIERI, Carlo
Giorgio Tamba
Figlio di Giovanni, nacque a Bologna verso l'anno 1400. Non è noto il nome della madre: ebbe una sorella, Sarasina, che, rimasta nubile, visse sempre con il fratello, [...] , Guido Pepoli, Romeo Foscarari, Girolamo Bolognini e Giovanni Griffoni. Al pari e perpetrato il 24 giugno 1445 dai Canetoli e da un membro della 8, doc. 63; Riformatori dello Stato di libertà, Libri mandatorum, reg. 8, cc. 41-42; Ufficio dei ...
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GADIO, Stazio
Raffaele Tamalio
Nacque a Mantova intorno agli anni Ottanta del sec. XV da Federico e probabilmente dalla seconda moglie di questo, Francesca da Dovara. Ebbe sei fratelli, Elisabetta, [...] Bonifacio, Pirrino, Taddeo e Girolamo. A giudicare dalla sua perché essa venne considerata dai Gonzaga la decisione più s., 2926-2930, 2995 s.; Ibid., Libri delle patenti 5; Libri dei decreti 35, 37-39; Ibid., Libri dei mandati 14-20, 22 s., 25-27 ...
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ARQUER, Sigismondo
Aldo Stella
Nacque a Cagliari (da famiglia che si diceva "de sangue noble y limpia de infaçones de Aragón", ma che apparteneva piuttosto al ceto borghese dell'alta burocrazia), probabilmente [...] Miinster a Basilea nel 1550(inserita nel libro II della Cosmographia, pp.242-250 minacciata dalla carestia). Sollecitata dai canonici Aymerich, Sanna e Zapata 1555 il viceré de Heredia; il reggente Girolamo Aragall, imparentato con gli Aymerich, colse ...
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DE MARI (Mari), Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1593, terzogenito di Francesco (tre volte senatore della Repubblica nel 1607, 1623 e 1627) e di Lelia Pallavicini. Venne ascritto [...] per disinfestare la città dai banditi, la cui il D. assistette alle nozze del figlio Girolamo (poi doge nel 1699) con Francesca Gentile Genova 1800, V, pp. 63, 96; L. Volpicella, I libri cerimoniali della Repubblica di Genova, in Atti d. Soc. lig. ...
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GRITTI, Battista
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia verso il 1405 da Omobono di Triadano, del ramo a S. Giovanni del Tempio nel sestiere di Castello, e da Giovanna Orsini di Ziliolo, figlia del ricco [...] dai Turchi. Diversamente da molti compatrioti uccisi nel saccheggio (a cominciare dallo stesso bailo, Girolamo Minotto Archivio veneto, n.s., XXXII (1886), 1, p. 35; I Libri commemoriali della Repubblica di Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, V ...
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CORNER, Giacomo
Renzo Derosas
Nacque il 29 nov. 1556da Giovanni di Marco, del ramo di S. Paternian, e da Cecilia di Girolamo Corner.
Dei suoi fratelli - Marco, Girolamo, Nicolò, Fantino - solo il secondo [...] cui ebbe tre figli: Marco (1591-1618), Girolamo (1598-1659) che finirà prima in carcere con particolare zelo: constatata dai dispacci dei predecessori l'urgenza il nunzio lo conosceva come lettore dei libri eretici circolanti nel gruppo sarpiano.
Morì ...
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FERRERI, Antonio
Raffaella Cascioli
Nacque a Savona verso la metà del XV secolo da una famiglia di bassa estrazione sociale. Poco si conosce della gioventù del F., finché non divenne domestico e scudiero [...] del cardinale Girolamo Basso Della Rovere, appartenente ad F. fu avviato alla carriera ecclesiastica. Dai registri apostolici di Perugia e dell'Umbria 1897, pp. 212-215; P. Vizani, Dieci libri delle historie della sua patria, Bologna 1608, pp. ...
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COSTA, Cesare
Enrico Stumpo
Di nobile famiglia originaria di Assisi e trapiantatasi a Macerata - dove aveva occupato alcune cariche cittadine con Pierfrancesco, priore dal 1436 al 1458, e Giuliano, [...] il C., a lui noto fin dai tempi dell'insegnamento all'università (ove e sostituito da mons. Girolamo Matteucci; alla morte del pontefice del e al C.; in Vat. Barb. 2399 i frammenti dei libri V e VI opera del C., in aggiunta al Chronicon del monaco ...
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La ludicità
Gherardo Ortalli
In sede storiografica il termine/concetto «ludicità» ha trovato spazio soltanto in tempi piuttosto recenti e dall’ambito della ricerca storica sta entrando nella lingua [...] diporto fisico erano oggetto di studio per giungere nel sec. 16° al fondamentale volume di Girolamo Mercuriale Artis gymnasticae libri sex (1569).
A partire dai secc. 12° e 13° la posizione della ludicità era decisamente mutata e per giungere davvero ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...