GRASER, Giovanni Battista
Beatrice Maschietto
, Nacque a Rovereto il 2 apr. 1718 (o il 4, secondo le Memorie dell'I.R. Accademia… degli Agiati…, p. 291), da una famiglia di modestissime condizioni: [...] non tanto applicandosi sui libri, bensì "ad vinum, (Giambattista G.). Un particolare curioso spigolato dai carteggi delle nostre biblioteche, in Tridentum Casciano 1901, p. 55; E. Broll, Studi su Girolamo Tartarotti, Rovereto 1901, pp. 10 s., 21, 43- ...
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FOSCARINI, Michele
Renata Targhetta
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Sofia a Cannaregio, il 24 marzo 1632, primogenito di Lorenzo di Giovanni e di Margherita Priuli. La famiglia non era ricca [...] Marcantonio Giustinian e dal cavaliere Girolamo Corner, che sarebbe poi di aver preso le distanze dai troppi virtuosismi che inquinano gli de' patrizi…, III, p. 528; Ibid., Avogaria di Comun. Libri d'oro. Matrimoni, reg. V, c. 137v; Ibid., Avogaria ...
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DE PIETRI, Francesco
Pierluigi Rovito
Nato a Napoli il 25 luglio 1575 da Giovan Girolamo ed Agnese Villarosa, apparteneva a una famiglia della buona borghesia, che tra gli antenati vantava un Raimo [...] famiglia doveva essere alquanto decaduta se Giovan Girolamo, sebbene definito "uomo di lettere ben del De bis recepta Parthenope. Gonsalviae libri quatuor, di G. B. Cantalicio di un'opera tanto apprezzata dai contemporanei non deve stupire: essa ...
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CARACCIOLO, Girolamo Maria
Gino Benzoni
Secondogenito di Carlo Andrea marchese di Torrecuso e di Vittoria Ravaschieri di Belmonte, nacque a Torrecuso (Benevento) il 20 settembre del 1617 e per la morte [...] baldanzoso la facile avanzata, facendo gridare dai suoi e da quanti, sempre più figlia del conte di Conversano Giovanni Girolamo Acquaviva d'Aragona, il C. . de Turri, Dissidentis desciscentis receptaeque Neapolis libri VI, Insulis 1651, p. 116; G ...
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FUSTI (Fusti Castriotto), Iacopo
Rossana Torlontano
Figlio di Pierantonio di Iacopo di nobile famiglia, nacque probabilmente a Urbino, intorno al 1510 secondo il Promis (1874), invece, quasi un decennio [...] Francia, in tre libri, venne dato alle stampe postumo dall'umanista Girolamo Maggi. L'opera ; A. Fara, Il sistema e la città. Architettura fortificata dell'Europa moderna dai trattati alle realizzazioni 1464-1797, Genova 1989, pp. 19, 66, 87, ...
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GUARNIERI, Stefano
Stefano Simoncini
Nacque nel terzo decennio del sec. XV da Giacomo, di antica famiglia notarile di Osimo, presso Ancona.
Di alcune sue missioni compiute per conto dei pontefici egli [...] (Faustina e Gentilina) e tre divennero clarisse: Girolama, Susanna e Caterina; quest'ultima è nota per in luce il Nicolini, i libri delle Sottomissioni, degli Offici, dei fratello Francesco e che fu conservata dai discendenti fino al 1793, allorché l ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giovan Girolamo (Giangirolamo)
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1600 da Giulio e da Caterina, figlia ed erede di Belisario Acquaviva, duca di Nardò, ed oltre ai titoli di conte di [...] . Va anzi rilevato che il Medina, almeno a quanto appare dai Notamenta del Collaterale (cfr. Pepe), cercò di ritardare il procedimento 1649) P. di Tarsia, Historiarum Cupersanensium libri III,ristampata in Delectus Scriptorum rerum Neapolitanarum,II ...
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GUIDALOTTI, Alberto
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Nino, della nota famiglia perugina, e di Ceccola di Assisi, nacque nel quinto decennio del '300.
Così suggerirebbero la data del primo importante ufficio [...] insieme con Angelo degli Ubaldi e Girolamo Buonguglielmi, fu inviato a Foligno con popolare, furono ritenuti ispirati dai Guidalotti. Forse al rischio determinato domenicani di Perugia, cui legava i propri libri designando la cappella di S. Nicola in ...
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ELFITEO, Fabrizio (Genesio)
Nadia Covini
Nacque nella prima metà del sec. XV, forse ad Ancona.
Le notizie che ci sono giunte si riferiscono prevalentemente alla sua attività cancelleresca, politica e [...] al matrimonio tra Caterina Sforza e Girolamo Riario, come ricordano i Diari di rivolta di Genova e dai primi tentativi di sedizione 1654, pp. 377, 381, 389; F. Filelfo, Epist. famil. libri XXXVII, Venetiis 1502, f. 237r; Cent-dix lettres grecques de F ...
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FILARETO, Partenio Apollonio
Dario Busolini
Nacque a Valentano, nell'alto Lazio, nel primo decennio del sec. XVI. Avviato allo stato ecclesiastico, ebbe accesso al castello della sua cittadina, una [...] al suo centro un Consiglio segreto composto dai migliori elementi della segreteria ducale, vale a il duca privò dei beni il marchese Girolamo Pallavicini e la madre e la moglie G. D. Hobson ha ritrovato alcuni libri che ne facevano parte: le poesie ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...