L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] un significativo passo del dialogo di Girolamo contro i luciferiani: "Ad reditum la Chiesa è stata ammaestrata da Cristo e dai suoi apostoli, e che lo Spirito Santo civile alla proibizione ecclesiastica di libri vietati dalla gerarchia (residuo della ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] Alessandria ai chierici di tutto l’Egitto (Girolamo data il passaggio all’epoca di Eracla). a morte, chiese distrutte, libri bruciati.
La crisi del ordinazione viene messa in moto dal clero o dai notabili di una data località che presentano al ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] esponenti più illustri in Girolamo, Agostino e Cassiodoro.
'elezione di Costanzo, in rapporti con G. I dai tempi di Costantinopoli, è questione complessa, come rivela un ruolo decisivo nel quarto e ultimo libro, come il luogo in cui si concentrano ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] centro del potere secolare dei papi – abbandonata dai suoi sovrani, prende il potere nel 1347 con croce a Costantino, dipinti da Girolamo Siciolante da Sermoneta (circa 1521-1575 religiosa di vedute, Roma Antica (libro II, 1615) di Alò Giovannoli ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] la testimonianza di Costantino Porfirogenito nel Libro delle cerimonie, a metà del nuocciono alla credibilità delle chiese. Girolamo scrive che, dal tempo in di cui era stato chiamato a giudicare dai vescovi, Costantino avrebbe affermato nel concilio ...
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Le donazioni e la formazione del Patrimonium Petri
Girolamo Arnaldi
Alberto Cadili
Nella tarda antichità il Patrimonium Sancti Petri1 era formato da estesi complessi fondiari, secondo il significato [...] in Sabina. Ma è anche vero che, fin dai pontificati di Gregorio III e di Zaccaria, si tentò del suo regno. Non solo i libri liturgici in uso a Roma, bensì Cadili, dei numerosi studi sul tema di Girolamo Arnaldi, che ha letto e approvato il contributo ...
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Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] -25 luglio 326). Girolamo poi prosegue di sua . Schwartz, p. 106,5-6.
86 Eusebio la mutua dai racconti di Giustino, 1Apol 35 e di Tertulliano, Apologeticum 5,2 ., pp. 151-208.
103 Si veda titoletto 10 del libro IX e nota dell’ed. Schwartz, p. 798.
104 ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] del proprio palazzo insieme ai cardinali: la grande mascherata dai contenuti classici e mitologici, che si snodò per le vie 1467, è confermato da un pagamento a Girolamo Giganti del 4 luglio 1467; P. Cherubini, in Un libro di multe, p. 250). Il luogo ...
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Costantino e i vescovi di Roma
Momenti di un problematico incontro
Vincenzo Aiello
Dopo la vittoria su Massenzio alle porte di Roma, il 28 ottobre del 312 – vittoria favorita, ritenne Costantino, dalla [...] che avevano consegnato arredi e libri sacri11. Il problema era come dotato di grande autorevolezza49, e Girolamo nel De viris illustribus50 annota che fu stato accordato alla sede romana sin dai tempi apostolici68.
Non sappiamo quanto Costantino ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] si sperò in una maggiore disponibilità di libri e in un ampliamento degli insegnamenti universitari , che erano i campi più praticati dai due direttori Matteucci e Piria. A stimolare Raffaele Pareto e di Giovanni Girolamo Sacheri; quindi l’Enciclopedia ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...