INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] generale dell'Ordine (1264), centootto proposizioni estratte dai primi due libri del Commento di Pietro alle Sentenze di Pietro le istruzioni affidate dal papa al ministro generale francescano Girolamo d'Ascoli per un'ambasceria che però prima della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] , che, intitolata De rebus gestis Francorum libri X, giunge fino al 1488 e fu la Storia della letteratura italiana di Girolamo Tiraboschi, apparsa fra il 1772 e sarebbe potuto mancare anche in seguito di rifarsi dai più vari punti di vista. E, infine ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] la cura nella tenuta dei libri contabili dei tesorieri e dei Somasca, o Somaschi, fondati nel 1534 da Girolamo Emiliani e approvati nel 1540 da Paolo ebbe vicende travagliate. Disertato sin dall'inizio dai protestanti, venne trasferito a Bologna da ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] esponenti più illustri in Girolamo, Agostino e Cassiodoro di Costanzo, in rapporti con G. dai tempi di Costantinopoli ("mi fu accanto per gli studi sui commenti al Cantico dei Cantici e al I Libro dei Re v.:
P.P. Verbraken, Le texte du Commentaire ...
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Costantino fra divinizzazione e santificazione
Una sepoltura contestata
Giorgio Bonamente
Gli imperatori romani erano, per tradizione secolare, assimilati sotto più aspetti alla divinità, sia in vita, [...] di Damaso e di Girolamo la Chiesa avrebbe definito il Grande e di sua madre Elena nei libri liturgici della Chiesa greca, in Costantino il Grande era considerata exemplum in senso negativo sia dai cristiani sia dai pagani; cfr. Chrys., hom. XXVI in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] tolta in gran parte ai Pugliesi dai Normanni; e questi raccolsero il premio del primo ventennio della sua attività, il libro Lo Stato di Milano nell’impero di di Ettore Pais nella corrispondenza con Girolamo Vitelli, «Annali della Scuola Normale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] di ruolo, pagati da istituzioni pubbliche passano dai 93 del 1955, ai 2078 del 2005 Senza entrare in un’analisi del mercato dei libri di storia, si può osservare che ricchissima è l’amara formula di Girolamo Arnaldi.
Particolare attenzione va ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] 'oro e di utensili in rame offerti dai reduci di viaggi in mare durati molti mesi arrivando a una media del 40-60%. I libri mastri dei grandi banchieri fiorentini del Rinascimento - gli in pericolo. Il veneziano Girolamo Priuli formulava nel suo diario ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] un solo volume i fatti raccolti dai più diversi storiografi e compilatori, Romani pontefici, le storie di s. Girolamo, il più diligente di tutti nel raccogliere del tutto falso, come dice il Filosofo nel libro I della Retorica» (Sermo communis non est ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] codificati, finivano in concreto per dipendere dai contingenti rapporti di forza. E in quell già usato per la Bibbia di s. Girolamo e poi anche per il Corpus iuris 21-50.
F. D'Andrea, Risposta al libro de' Francesi sopra li pretesi deritti del Re ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...