TRECCANI DEGLI ALFIERI, Giovanni
– Nacque a Montichiari (Brescia) il 3 gennaio 1877, da Luigi Pancrazio Treccani (1835-1906) e da Giulietta Gaifami (1840-1928). Era il secondo di sei figli (tre dei quali, [...] , Angiolo Tori, detto il Bronzino, Girolamo da Correggio – e in seguito si 7, 8, 9) e fu affiancato dai due direttori, scientifico ed editoriale, Gentile e successivo) in poche copie destinate ai figli. Il libro, molto ampio (di quasi 900 pagine, di ...
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MEDICI, Lorenzo de'
Ingeborg Walter
MEDICI, Lorenzo de’. – Nacque il ;1°genn. 1449 a Firenze, nella casa vecchia dei Medici in via Larga, da Piero di Cosimo e da Lucrezia Tornabuoni.
La nascita dell’atteso [...] Sforza, il maggiore alleato dei Medici dai tempi di Cosimo, che aveva finanziato la di cederla al nipote Girolamo Riario, fratello del cardinale 1956. Tra le fonti documentarie da segnalare anche il Libro d’inventario dei beni di L. il Magnifico, a ...
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VITTORIA, Alessandro
Luca Annibali
Nacque a Trento intorno al 1525, in base a quanto è possibile indurre dalla notizia della sua morte, avvenuta il 27 maggio 1608 all’età di 83 anni (Avery, 1999c, p. [...] dai procuratori de ultra, ai quali spettava la gestione della fabbrica, contrastava con le indicazioni del figlio del doge Girolamo , Firenze 1987, pp. 190 s.; A. Palladio, I Quattro Libri dell’Architettura (1570), a cura di M. Biraghi, Pordenone 1992 ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] sulla carriera cui avviarlo. Dopo una prima educazione ricevuta dai padri gesuiti e rinunciando al progetto di inviarlo al Collegio , per potergli leggere libri di storia ecclesiastica, anche se proibiti. Conobbe anche Girolamo Gigli e mostrò di ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] Quel che ha prodotto è racchiuso nel "piccolo libro" delle Rime che ogni tanto il G. che, in una lettera del 1573 ai cardinali Girolamo Morone e Ludovico Madruzzo, s'esprime su di Tasso, dalle soluzioni e dai crucci, dai temi e dai problemi del, per ...
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DE VIO, Tommaso (Tommaso Gaetano, Caetano)
Eckehart Stöve
Nacque intorno al 20 febbr. 1469 a Gaeta (prov. di Latina), quarto e ultimo figlio di Francesco e Isabella de Sieri. Al battesimo ricevette il [...] il lavoro organizzativo, migliorò le sue entrate e lo dispensò dai tributi, consentendogli un più facile rimborso del denaro preso in o quei passi e libri di dubbia canonicità - a questo punto si riferisce a s. Girolamo - devono essere scartati come ...
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DECEMBRIO, Pier Candido
Paolo Viti
Nacque a Pavia il 24 ott. 1399 da Uberto, allora segretario e notaio del vescovo di Novara Pietro Filargis (Filargo) detto Pietro di Candia (il futuro papa Alessandro [...] delle vicende della nuova religione dai tempi dei martiri a Costantino, : versi che sappiamo poi lodati da Girolamo Barbarigo e da Zaccaria Barbaro, ma versione poco felice di Leorizio Pilato. 1 libri giunti a noi della traduzione dell'Iliade sono ...
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CAVALCA, Domenico
Carlo Delcorno
Nacque verso il 1270 a Vico Pisano, come attestano i più antichi manoscritti delle sue opere e le notizie che si leggono nella Cronaca trecentesca e nei più tardi Annali [...] sec. VII, e così pure la versione delle Epistole di s. Girolamo. Ancora lo Zambrini gli attribuiva alla fine del secolo scorso, ma da profili brevi e quindi dai detti dei Padri del deserto; il quarto libro, che convoglia anche materiali agiografici ...
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BANDINI, Angelo Maria
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 25 sett. 1726 da Anton Francesco e da Dianora Maddalena Carboni. Studiò le discipline letterarie sotto la guida del latinista gesuita Girolamo Lagomarsini. [...] sostituì, certo con più avvertita sensibilità per le discussioni aperte dai "lumi" nell'ultimo trentennio del secolo, M. Lastri. lì a due anni ad Oxford restando a lungo quale libro di testo dell'università (Aristotelis, De poetica liber,Oxonii 1780 ...
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BERENSON, Bernard (Bernhard fino al 1914)
John Pope-Hennessy
Figlio di Albert Valvrojenski (che prese il cognome Berenson quando emigrò negli Stati Uniti) e di Judith Mickleshanski, ambedue ebrei, nacque [...] che gettavano sui processi creativi degli artisti dai quali erano stati eseguiti. Il testo del libro è scritto in uno stile più naturale (pp. 90-96) e uno studio anticipatore sul miniaturista Girolamo da Cremona (pp. 97-110), è però danneggiato da ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...