RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] unità architettonica.
Esempî di reti stradali di città o di borgate nel Quattrocento si hanno a Pienza, a Cortemaggiore, ad Ascoli (intorno al 1525), Nanni di Baccio Bigio e il Mangone e Girolamo da Carpi e Andrea Sansovino a Roma. Tutti, dal più al ...
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PAPIROLOGIA
Medea NORSA
Giorgio LEVI DELLA VIDA
. Questo vocabolo, sorto da poco più di trent'anni, è usato impropriamente a indicare la più recente tra le discipline ausiliari dell'antichità classica, [...] il profumo. Il rotolo fu portato al cardinale Stefano Borgia, e fu pubblicato poco dopo dal danese Nicola Schow acquisto dell'arciduca Ranieri, nel 1901, per merito di Girolamo Vitelli, inizia quel meraviglioso risveglio per cui acquista in ...
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PETTINATURA (dal lat. pecto "pettino"; fr. coiffure; sp. peinadura; ted. Haartracht; ingl. hair dressing)
George MONTANDON
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Lo studio della pettinatura può essere diviso [...] donne cristiane le pagane ricercatezze, e S. Girolamo i capelli sciolti e gli ornamenti di privée des romains, II, Parigi 1893, pp. 248-253; F. Gregorovius, Lucrezia Borgia, Firenze 1885, p. 231; C. Merkel, Come vestivano gli uomini del Decamerone ...
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SFORZA
Giovanni Battista Picotti
. Origini. - La famiglia Attendoli era famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna. Muzio Attendolo S. (v.) ebbe, come si narrò, da Alberico da Barbiano il [...] 1463-1509), pure illegittima di Galeazzo, sposa dal 1473 a Girolamo Riario (v. sforza riario, caterina), e Ginevra di Alessandro (1483 e 1490) e parve legato alla fortuna dei Borgia, quando Alessandro VI gli diede sposa Lucrezia (1493); ma ...
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VICTORIA, Tomás Luis de
Higinio Anglès
Compositore di musica, nato ad Avila (Spagna) verso la metà del sec. XVI, morto a Madrid il 27 agosto 1611. È il più eminente compositore della scuola spagnola [...] pontificato di Callisto III (Alfonso Borgia; 1455-1458). La famiglia dei Borgia attrasse in Italia musici e totius anni del 1581. Nel 1585 riceve la cappellania e lascia S. Girolamo della Carità. Fu probabilmente dopo il 7 maggio 1585 ch'egli lasciò ...
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PENTECOSTE
Giuseppe RICCIOTTI
Ornella TOMASSONI
Nicola TURCHI
. Festività religiosa ebraica e cristiana. L'odierno nome della festività deriva dal greco (πεντηκοστή, sottinteso ἡμέρα, "cinquantesimo" [...] Padri della Chiesa (Agostino, C. Faust., XXXII, 12; Girolamo, Epist. 78 ad Fabiolam), ritenne che la pentecoste fosse la originali traduzioni (affresco di Tiberio d'Assisi nell'appartamento Borgia al Vaticano, tavola del Velasco a Santa Croce di ...
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ORDELAFFI
Augusto Campana
Signori di Forlì e di altre terre di Romagna. Le notizie più antiche date dalle cronache sono leggendarie o inesatte. È stato supposto, forse a ragione, che provenissero da [...] signori i rivali figli di Cecco. Lo stato di Forlì è devoluto da Sisto IV a Girolamo Riaiio e resta alla vedova di lui Caterina Sforza. Dopo lei e dopo il Borgia, una fuggevole restaurazione rende la città per pochi mesi ai figli di Cecco III: ad ...
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TORREGIANI, Pietro
Filippo Rossi
Scultore, nato a Firenze nel 1472, morto a Siviglia nel 1528. Frequentò la scuola che Lorenzo il Magnifico teneva nel giardino mediceo di S. Marco e vi ebbe un diverbio [...] e a Roma, dove lavorò ornamenti di stucco nell'appartamento Borgia in Vaticano per Alessandro VI, del quale fece anche un il 1519 passò in Spagna dove fece fra l'altro un S. Girolamo in terracotta dipinta per la chiesa dei gerolamini a Siviglia (oggi ...
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RIARIO
Augusto Campana
. Signori di Imola e Forlì. Da un Paolo di Savona, uomo di modesta condizione, che aveva sposato Bianca, sorella di Francesco della Rovere (Sisto IV), nacquero Pietro e Girolamo, [...] gennaio 1474, dopo breve tempo di vita sfarzosissima e dissoluta. Girolamo salì ad alte cariche dello stato ecclesiastico, ed ebbe, finché . La sua signoria fu travolta dalla conquista di Cesare Borgia. (V. sforza riario, caterina; riario sforza). ...
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Frate domenicano (Ferrara 1452 - Firenze 1498), di famiglia originaria di Padova, figlio di Niccolò Savonarola e di Elena Bonaccorsi. Fu educato fin dalla sua prima giovinezza dal nonno Michele (v.), un [...] la sua attività di predicatore, spronando a riforme di costumi e a penitenza, accusando la Roma papale dei Borgia. Tutta Firenze parve consentire all'ardore dei savonaroliani Piagnoni, che con i celebri bruciamenti di vanità volevano distruggere ...
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