DE GUBERNATIS, Giovanni Battista
Guido Ratti
-Nacque a Torino il 15 luglio 1774 da Giuseppe Amedeo e da Angela Ronzino. Studiò a Torino fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza presso quell'ateneo: [...] D. appare ora chiaro, nelle grandi linee. Il clima era quello dell'estate 1833, delle indagini sulla congiura della GiovineItalia, quando Carlo Alberto, com'è noto, subiva pesantemente l'influenza del ministro dell'Interno conte dell'Escarèna. Fu ...
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CERISE, Lorenzo Alessandro Filiberto
Franco Della Peruta
Nato ad Aosta il 2 febbr. 1807 dal barone Antonio, studiò a Torino, dove nel 1828 si laureò in medicina. Poco tempo dopo, nel 1831, si recava [...] 'assegnare ancora alla Francia una missione iniziatrice), ma preferiva mettere l'accento sulle convergenze tra le posizioni della GiovineItalia e quelle dell'Européen, rilevandonello scritto mazziniano i germi di una fraternità tra le due scuole che ...
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FORTI, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Pescia, nell'odierna provincia di Pistoia, il 10 nov. 1806 da Anton Cosimo, discendente di una delle più antiche e ricche famiglie del luogo, e da Sara Sismondi, [...] di morte per i due principali accusati della famiglia dei Veri Italiani e pene fino a sei anni per gli affiliati alla GiovineItalia, fossero ispirate da lui, il che lo mise in una luce ancor meno favorevole.
Per cinque anni il F. ricoprì il ruolo ...
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LAMBERTI, Jacopo (Giacomo)
Valentino Sani
Nacque a Reggio nell'Emilia il 25 ott. 1762, secondo di quattro figli (il primo, Luigi, sarà ugualmente noto come letterato e politico nell'Italia napoleonica), [...] Paolo. Il primo, protagonista dei moti del 1821 nelle fila della carboneria e futuro segretario di Mazzini nella GiovineItalia, dovette soffrire per dieci anni l'esilio in terra toscana; il secondo fu tra i principali organizzatori della rivoluzione ...
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GABUSSI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Bologna il 5 ott. 1791 da Luigi, medico chirurgo, e da Cecilia Sandelli, si laureò in giurisprudenza nella città natale l'11 giugno 1812 e dal 1813 fu patrocinatore [...] . che per breve tempo fu anche affiliato alla GiovineItalia senza peraltro mai condividerne in pieno gli ideali. di un costituzionalismo monarchico (Delle condizioni e dei pericoli d'Italia, Paris [ma Bastia] 1847), si profilava la decisa ...
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PISTRUCCI, Filippo
Rossella Bonfatti
PISTRUCCI, Filippo. – Nacque a Bologna il 6 gennaio 1782, figlio primogenito di Federico e di Antonia Greco.
La famiglia, di origine romana, si era trasferita a [...] la carica di segretario dell’Unione degli operai italiani, sorta nel 1840 come prima filiazione organizzata della GiovineItalia in Inghilterra; collaborò con i giornali mazziniani L’Apostolato popolare, Il Pellegrino, L’Educatore (tutti legati alla ...
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GUARDABASSI, Francesco
Francesca Brancaleoni
Nacque a Perugia il 24 ott. 1793 da Mariano e Vittoria Narboni. Nel 1801 intraprese gli studi giuridici a Pisa, dove suo padre era morto l'anno prima, ma [...] Guerrazzi e G. Mazzoni, conobbe G. Mazzini, che più tardi lo incaricò di costituire in Umbria sezioni della GiovineItalia.
Tornato a Perugia, prese parte, come colonnello della guardia civica appena ricostituita, all'insurrezione del 14 febbr. 1831 ...
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CARNAZZA, Gabriello
Luigi Agnello
Nato a Catania il 24 ott. 1809 da Giuseppe, avvocato di notorietà cittadina, e da Maria Puglisi, si formò, come molti giovani liberali catanesi della sua generazione, [...] iniziò una promettente carriera di avvocato e riprese l'attività cospirativa, accogliendo, tra i primi in Sicilia, le idee della GiovineItalia. Nel 1834 sposò una cugina, Venera Puglisi, dalla quale ebbe due figli.
Nel giugno-agosto 1837 il C. fu ...
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CIACCHI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaroil 16 ag. 1788 da famiglia di nobile lignaggio: il padre, conte Gianbernardino, aveva più volte ricoperto nella città marchigiana importanti cariche [...] odiato legato Della Genga; e poco più di un anno più tardi il inazziniano G. Lamberti annoterà nel suo Protocollodella GiovineItalia l'esistenza di cauti ma espliciti contatti epistolari con il C. "che - preciserà - stima me e Pippo" (Imola 1922, VI ...
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CIPRIANI, Emilio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 15 sett. 184 da Francesco e da Teresa Piattoli. Dedicatosi con passione allo studio della medicina, acquistò, in breve, grande esperienza e [...] testimonianze contemporanee sono, infatti, concordi nell'affermare la sua adesione agli ideali mazziniani, l'appartenenza alla GiovineItalia e la sua giovanile opera di proselitismo.
Ma, certo, il suo mazzinianesimo fu soprattutto espressione della ...
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giovane
gióvane (meno com. gióvine) agg. e s. m. e f. [lat. iŭvĕnis] (nel plur., quasi esclusivam. gióvani). – 1. agg. a. Che è nell’età della giovinezza: uomo g., donna g.; due g. sposi; una signora giovanissima; da g., in gioventù: da g....
legione
legióne s. f. [dal lat. legio -onis, der. di legĕre «raccogliere, scegliere»]. – 1. Nella Roma antica, nome con cui era indicata originariamente la leva dei cittadini, quindi l’intero esercito, e infine l’unità tattica e organica dell’esercito,...