GANTI, Giovanni Cristoforo (Gian Cristoforo Romano)
Matteo Ceriana
Figlio dello scultore Isaia da Pisa, uno dei principali tra quelli attivi a Roma alla metà del XV secolo, nacque in data non precisabile [...] la cassa fu ordinata il 27 nov. 1495 a Giovanni Antonio da Desio con un esaustivo contratto; vi si 1502, già nella cappella di S. Gerolamo in S. Vincenzo a Cremona e ora trasferita nella chiesa di S. Agnese. alle monete imperiali romane seppur ...
Leggi Tutto
Pelagio I
Claire Sotinel
P., figlio di un certo Giovanni "uicarianus", senz'altro funzionario del Vicariato di Roma, era originario di questa città. Non si hanno notizie sul suo conto, prima di trovarlo [...] ricevette tramite il diacono Vincenzo, che rientrava da accompagnato numeroso papa Vigilio nella città imperiale, era rientrato in Italia decurtato. del tutto priva di efficacia, dato che un vescovo Giovanni, la cui sede è ignota, in questo periodo ...
Leggi Tutto
Leone XI
Matteo Sanfilippo
Alessandro de' Medici nacque a Firenze il 2 giugno 1536 in un ramo collaterale di quella famiglia. Era infatti figlio di Ottavio di Lorenzo de' Medici e Francesca di Jacopo [...] affascinato dall'insegnamento del domenicano Vincenzo Ercolani della chiesa di S. pontificato fu l'appoggio degli Imperiali in Ungheria contro i Turchi. Leone XI a pigliare il possesso in S. Giovanni in Laterano, [...] con una breve aggiunta delle ...
Leggi Tutto
ISABELLA d'Este, marchesa di Mantova
Raffaele Tamalio
Nacque a Ferrara il 17 maggio 1474, primogenita del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli Ferdinando I.
Nel febbraio [...] per pagare le ingenti spese della guerra che vedeva le truppe imperiali giungere sotto le mura della città, il papa ricorse alla "moccicone", Vincenzo Calmeta, Fabrizio e Vittoria Colonna, Jacopo d'Atri, Jacopo Sannazzaro e Giovanni Pontano di ...
Leggi Tutto
Medicina
EEdoardo D'Angelo
Nell'Alto Medioevo occidentale la medicina resta, in generale, al di fuori del campo delle 'scienze' vere e proprie (arti del Quadrivio). Solo assai raramente la figura del [...] Cremona, dopo l'epidemia devastante insorta tra le truppe imperiali destinate alla crociata del 1227, fissa regole precise per parole di Giovanni di Salisbury (Metalogicon, a cura di C.Ch.J. Webb, Oxford 1929). A livello dottrinale, Vincenzo di ...
Leggi Tutto
DE MARCHI, Francesco
Daniela Lamberini
Figlio di Marco, nacque a Bologna all'inizio del 1504; discendeva dalla nota famiglia cremasca di intarsiatori del legno, venuta a stabilirsi a Bologna col bisnonno [...] . Dopo essere stato presente all'assedio degli Imperiali a Firenze, già nel 1531 lo troviamo del segretario del duca Ottavio, Giovanni Battista Pico.
Tali lunghe missive, la dedica in latino dell'editore a Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova, per ...
Leggi Tutto
AVALOS, Francesco Ferdinando, marchese di Pescara
Roberto Zapperi
Primogenito di Alfonso, marchese del Vasto, e di Maria d'Aragona, nacque verso il 1530.
L'eminente posizione della famiglia, di origine [...] di una compagnia, nell'esercito imperiale impegnato nella guerra di Parma talora altissimi funzionari, come Vincenzo Percolla, presidente del .1, I, Palermo 1869, pp. 30-42; V. Di Giovanni, Del Palermo restaurato libri quattro, ibid., s. 2, II, ibid ...
Leggi Tutto
ANTEPENDIUM
P. Lasko
Rivestimento della parte anteriore dell'altare (detto anche pallium, paramentum, tabula, velamen, vestimentum). Saranno trattate qui in particolare le opere in metallo, in legno [...] dall'imperatore Enrico II a fondazioni imperiali di grande importanza. L'a. raffigurate scene della Vita di s. Vincenzo. Un pannello simile, del sec. destra s. Anna con la Vergine e s. Giovanni e nei restanti dodici campi delle figure di sante. ...
Leggi Tutto
BIRINGUCCI (Bernigucio), Vannoccio
Ugo Tucci
Figlio di Paolo di Vannoccio e di Lucrezia di Bartolomeo, nacque a Siena, dove fu battezzato il 20 ott. 1480. Suo padre fece parte dell'ufficio dei "viarii", [...] È probabile che, come il suo concittadino Giovanni Sfortunati, autore del Nuovo Lume - libro di Firenze, assediata dagli Imperiali, impegnato nella fabbricazione di da Città di Castello e dal genovese Vincenzo Joardi. Una lettera del 1536 di monsignor ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bernardino Telesio
Alessandro Ottaviani
Se non si rinviene immediatamente una schietta componente politica nel pensiero telesiano, il tentativo di scardinare i principi della filosofia naturale di Aristotele [...] , Antonio Persio, Latino Tancredi, Tomaso Campanella, Vincenzo e Giovan Battista della Porta, Col’Antonio Stigliola per il quale Genovesi ricorre alle parole con cui GiovanniImperiali ha intessuto il medaglione del pensatore cosentino:
Questi demolì ...
Leggi Tutto
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
brigatese
s. m. Linguaggio tipico delle risoluzioni e dei comunicati diffusi dalle Brigate Rosse. ◆ alcune indicazioni risalgono a un periodo - la metà degli anni Novanta - in cui verosimilmente non era stato ancora pianificato il passaggio...