ORSINI, Nicola
Marco Vendittelli
ORSINI, Nicola. – Figlio di Roberto di Romano e di Sveva del Balzo, nacque probabilmente nel 1331.
Si ignora il nome della moglie, dalla quale ebbe un solo figlio, Roberto, [...] la storia d’Italia, 41), p. 261; Matteo Villani, Cronica. Con la continuazione di Filippo Villani, a cura di G. Porta, II, Milano 1995, pp. 658, 695, 702; V. Branca, Tradizione delle opere di Giovanni Boccaccio, II, Roma 1991, pp. 166, 169, 176; G. ...
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PERSONA, Cristoforo
Carla Frova
PERSONA (talvolta erroneamente Porsena), Cristoforo. – Nacque nel 1416, da un’eminente famiglia romana nota alla storia degli studi anche per la figura di un suo nipote, [...] Lauer, la traduzione di una raccolta di Sermoni di Giovanni Crisostomo (ISTC, ij00300000); e nel 1477, presso Ulrich Cortesi, Firenze 2010, pp. 39-64 (in partic. p. 62); A. Villani, C. P. et la première traduction en latin du Contre Celse d’Origène, ...
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DE APIBUS (De Apiis, De Avo, Delle Api), Iacopo Domenico, detto Crotto da Bergamo
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente a Bergamo intorno al 1300 dal magister Lorenzo Domenico e da una Caracosa, di [...] :B. Vaerini, Gli scrittori di Bergamo, II, cc. 138 ss.; G. Villani, Cronica, Firenze 1823, pp. 60 ss.; F. Petrarca, Lettere, a cura , IV (1910), p. 83; A. G. Roncalli [Giovanni XXIII papa], "LaMisericordia Maggiore, di Bergamo..., Bergamo 1912, pp ...
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CATALANO (Catalani), Gian Domenico
Pina Belli D'elia
Nato a Gallipoli (Lecce), operò come pittore tra il 1604 e il 1628. Queste, in sintesi, le sole notizie accertate su colui che fu senza dubbio il [...] non parlare della famosa Madonna coi ss. Giovanni e Andrea della cattedrale; a Lecce, dove Mem. ist. della città di Gallipoli, Napoli 1836, p. 330 e passim; C.Villani, Scritt. ed artisti pugliesi antichi moderni e contemp.,Trani 1904, pp. 1234 s.; ...
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BUONINSEGNI, Domenico
Anthony Molho
Nacque a Firenze, molto probabilmente nel 1384, da Leonardo di Domenico e da Piera di Lapaccino del Toso; la sua era un'antica famiglia fiorentina, ricordata per [...] affermando: "intendo in nella presente opera pigliare l'effecto sotto brevetà della cronica overo storia composta da Giovanni de' Villani, cittadino di Firenze, et de' suoi successori". Quindi egli afferma che nella sua "breve reductione" si occuperà ...
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BORDONI, Gherardo
Zelina Zafarana
Figlio di Chele, lo troviamo attivo nella vita politica fiorentina intorno alla metà del secolo XIV.
Non si può fare molto affidamento sulle liste di feditori alla [...] per reggere la città fino all'arrivo del nuovo podestà Giovanni da Valiano (C. Paoli, Della Signoria di Gualtieri di e Bibl.: G. Villani, Cronica, XII, 108-110, ediz. F. Gherardi-Dragomanni, IV, Firenze 1845, pp. 161-167; M. Villani, Cronica, III, 58 ...
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CERRONI, Giovanni
Paola Supino Martini
Appartenente a una famiglia popolare ben nota nella Roma del Trecento, le prime notizie che abbiamo di lui coincidono con il suo ingresso, in posizione di primo [...] pieno d'età e famoso di buona vita", commenta il Villani - e lo scortarono in Campidoglio, senza che alcuno, neppure subito occupare dell'ostilità che contrapponeva allora al prefetto Giovanni di Vico il rettore del Patrimonio e che era sfociata ...
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FICINI, Ficino
Lucia Felici
Nipote del filosofo umanista Marsilio Ficino, nacque probabilmente verso gli anni Settanta del sec. XV da Cherubino, fratello minore di Marsilio, e da Benedetta di Antonio [...] Pierfrancesco Portinari, Luca Della Robbia, Cosimo, Giovanni e Palla Rucellai, Filippo e Lorenzo Strozzi B. Varchi, Storie fiorentine, II, Firenze 1843, p. 187; F. Villani, Liberde civitatis Florentiae famosis civibus, a cura di G. C. Galletti, ...
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PALLANTIERI, Girolamo
Federica Meloni
– Appartenente a una famiglia molto antica di Castel Bolognese, nacque nel 1510 da Filippo (Emiliani, 1896). Spesso è stato confuso con il concittadino Bernardino [...] troppo audaci, che avrebbero infastidito qualche suo superiore. Giovanni Emiliani ipotizzò che si trattasse della Parabola della Vigna, La Parabola della vigna data a coltivare a’ villani malvagi. Esempio evangelico. All’illustriss. Et eccellentiss. ...
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FOLLIERO DE LUNA, Aurelia
Valentina Coen
Nacque a Napoli nel 1827 dal cavalier Giovanni Folliero e da Cecilia De Luna, letterata di origine spagnola. Fu la madre a condurla nel 1837 a Parigi, dove la [...] lettere e nelle arti, Firenze 1890, pp. 49 s.; A. De Gubematis, Piccolo diz. dei contemporanei ital., Roma 1895, p. 241; C. Villani, Stelle femminili, Napoli 1915, pp. 175 s.; E. Michel, Diz. del Risorg. naz., Milano 1930, 11, p. 696; G. Mazzoni, L ...
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noverare
v. tr. [lat. nŭmĕrare: v. numerare] (io nòvero, ecc.), letter. – Contare: andava noverando i minuti per impazienza di rivedervi (Foscolo); anche, enumerare, cioè elencare ad altri: Giovanni Villani ... racconta la morte del nostro...
levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...