BESOZZI, Antonio Giorgio
Remo Ceserani
Nacque nella prima metà del sec. XVI. Apparteneva alla nobile e cospicua famiglia Besozzi, a un ramo secondario, ma importante, che risiedeva a Monvalle, un luogo [...] delle novelle che mettono in burla la "melonaggine" dei villani.
Il Brancaleone ebbe,nel Seicento, una certa fortuna e fu del libro, gli stampatori veneziani dei 1617, ifratelli Giovanni e Varisco Varischi, lo presentarono come un'allegoria politica ...
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MATALONI, Giovanni.
Enrico Bellazzecca
– Di origini nobili, nacque a Roma il 24 luglio 1868 da Pietro e Agnese Papi, entrambi marchigiani. Non si conoscono le tappe precise della formazione di questo [...] XI (1900), 61, pp. 72-76; Id., I giovani illustratori italiani: Alberto Martini, ibid., XX (1904), 116, pp. 137 s.; D. Villani, Storia del manifesto pubblicitario, Milano 1964, pp. 120-122, 128, 130 s., 138 s.; G. Sprovieri, Testimonianza su M., in ...
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CORNER, Alessio
Giorgio Ravegnani
Figlio di Andrea, feudatario di Candia e signore di Scarpanto (Kárpathos), e della prima moglie di questo, di cui si ignora il nome, morta intorno al 1311. Ebbe due [...] grano. Dovevano chiedere inoltre misure energiche contro i villani (pareci) e la piena libertà di punirli cinque savi, che si pronunciò per la ratifica della pace concordata dal duca Giovanni Sanuto con l'emiro di Teologo-Palatia e, il 4 dic. 1359, ...
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CISARI, Giulio
Paola Pallottino
Nacque a Como il 7 maggio 1892 da Giovanni Battista e da Clorinda Del Torre. Si diplomò in architettura all'Accademia di Brera dove dal 1900 al 1915 frequentò pittura [...] 70/70, II, Milano 1971, p. 196; Settant'anni di manifesti ital. (catal.), a cura di C. Alberici-G. Lise, Milano 1972, p. 70; D. Villani, L'ex-libris e G. C., in L'Esopo, III (1981), n. 10, pp. 45-50; M. Pigozzi, G. C., in Annitrenta (catal.), Milano ...
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BORDONI, Gherardo
Zelina Zafarana
Apparteneva a una famiglia fiorentina di popolani "grassi", ma imparentati con famiglie magnatizie (quali gli Adimari e i Tornaquinci), fra le più notevoli del sesto [...] maggio del 1317 era stato inviato dal Comune quale ambasciatore al papa Giovanni XXII ad Avignone (Lettres communes de Jeán XXII, a cura di sez. IV), 1-2, Bologna 1921-1930, ad Indicem; G.Villani, Cronica, VIII, 96, ediz. F. Gherardi-Dragomanni, II, ...
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DELLA TOSA, Giovanni
Franca Allegrezza
Uno degli ultimi figli, se non addirittura l'ultimo, di Rosso, nacque probabilmente a Firenze sullo scorcio del sec. XIII. Nel luglio del 1309, quando morì suo [...] circostanza, dato che fonti lo ricordano come "messer Giovanni di messer Rosso della Tosa".
La differenza d'età , ibid., XXX, 1, a cura di N. Rodolico, pp. 161 s.; G. Villani, Cronica, a cura di P. Gherardi Dragomanni, Firenze 1845-1847, II, pp. 331 ...
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ALBORNOZ, Gòmez
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Figlio di Alvaro Garcia, maggiordomo maggiore e consigliere (dal 1368) di Enrico, re di Castiglia, l'A. era nipote del cardinale Egidio, che lo ebbe accanto, in posizioni di grande [...] A ricordo della vittoria di San Ruffillo che, secondo M. Villani, fu "la più notabile sconfitta di morte d'uomini pregiati d il cardinale Albornoz, a nome del papa e della regina Giovanna di Napoli, concluse un patto con icapi della Compagnia bianca, ...
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CRISTIANI, Luca
Margherita Beretta Spampinato
Nacque a Ferentino (Frosinone) intorno al 1300.
Che il C. fosse originario di Ferentino appare da una bolla di papa Innocenzo VI del 12 nov. 1353, in cui [...] negli anni 1323-26, poi familiare come lui del cardinale Giovanni Colonna ad Avignone, il C. è noto per essere Questo tragico avvenimento (di cui serbò memoria anche Matteo Villani nella sua Historia)viene esposto dal Petrarca angosciatissimo nella ...
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CAMPARI, Davide
Mauro Gobbini
Nacque a Milano il 14 nov. 1867 da Gaspare e da Letizia Galli, quarto di cinque figli: Giuseppe, Antonietta, Eva e Guido. Il fratello maggiore Giuseppe, poeta e scrittore [...] , fu concentrata nel nuovo stabilimento di Sesto San Giovanni, che assorbiva tutti i vecchi negozi e laboratori. incontro alla fortuna, in Epoca, 17 luglio 1960, pp. 13-17; D. Villani, Il monumento vivo di D. C., in L'Ufficio moderno, XXXIV (1960), ...
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MAZZUOLI, Giovanni (Giovanni da Firenze, Iohannes Florentinus)
Alessandra Fiori
– Nacque a Firenze nel 1360 circa da Bindella de’ Macci e da Niccolò, discendente da una famiglia fiorentina documentata [...] svolsero la stessa attività.
Il M. (da non confondersi con Giovanni da Cascia, compositore nato all’inizio del XIV secolo) fu da Bartolo, il primo (menzionato nella Cronaca di Filippo Villani), di cui è pervenuto un Credo polifonico, a Landini ...
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noverare
v. tr. [lat. nŭmĕrare: v. numerare] (io nòvero, ecc.), letter. – Contare: andava noverando i minuti per impazienza di rivedervi (Foscolo); anche, enumerare, cioè elencare ad altri: Giovanni Villani ... racconta la morte del nostro...
levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...