Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] l'Irlanda nel 1578 e fu costretto a tornare in Portogallo. Vi riuscì l'anno seguente, nel luglio 1579, attestandosi con il . Deceduto il Requeséns, nella primavera del 1576 era stato nominato suo successore don Giovanni d'Austria con l'incarico di ...
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BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] fra il re di Portogallo e quella Chiesa, a appariva minacciata anche l'unità della Chiesa, ché vi era il pericolo di uno scisma. Sapeva assai re dal cardinale Giovanni Monaco o Lemoine, francese e giurista, uno dei migliori collaboratori del papa, ma ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] del governatore di Roma quarantanove processi contro i banditi e i loro fautori. Vi trovarono la morte nomi leggendari come il prete Guercino, "il re della Campagna", Giovanni Marzio tra l'arco di Portogallo e piazza del Popolo, presso il porto di ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] europei (i re di Portogallo e Francia, e Venezia). il 5 e il 6 marzo, del cardinale Carlo Carafa, del fratello Giovanni, conte di Montorio e dei loro [confidava all'ambasciatore] perché noi siamo Papa et vi volemo essere, né si può far cosa contra di ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] quelli napoletani. Ma anche in Portogallo, specie a Coimbra, il Del resto, esso era stato incoraggiato in anticipo dall'Ost-Politik, voluta con lungimiranza da Paolo VI e dal suo stretto collaboratore, più tardi segretario di Stato di Giovanni ...
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Socialismo
Maurizio Degl'Innocenti
Il termine e il problema delle origini
Anche se sarebbe più corretto parlare di 'socialismi' (più che di 'socialismo') per la varietà e l'evoluzione, nel XIX e nel [...] ' inaugurata da Giovanni Giolitti agli inizi del secolo, si verificò governo nel 1935 con il 46% dei voti e vi restò fino al 1949. Fin dal 1938 esso creò PSOE di Felipe Gonzales nel 1982; in Portogallo il Partido socialista di Mario Soares nel ...
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COSIMO I de' Medici, duca di Firenze, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, il 12 giugno 1519, da Giovanni, detto delle Bande Nere, discendente da un ramo cadetto della famiglia [...] della lana, agli inviti rivolti a, ebrei e marrani perché vi stabilissero la loro residenza, all'apertura dell'arsenale, si dopo il fallimento del progetto di unione con Giovanna, infanta di Spagna e principessa vedova di Portogallo (1560), vedeva ...
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Sindacalismo
Giovanni Tarello
di Giovanni Tarello
Sindacalismo
sommario: 1. Gli usi del vocabolo ‛sindacalismo'. 2. Per un censimento e una classificazione dei sindacalismi. 3. Primi decenni del secolo. [...] quella dei capitalisti. Da questa premessa scaturisce la conseguenza che non vi sono mai interessi né valori comuni alle due classi; l'azione .
In Portogallo, dopo l'ascesa al potere di Salazar, nel 1934, fu introdotto uno Statuto del lavoro nazionale ...
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Rivoluzione
Jack A. Goldstone
di Jack A. Goldstone e Massimo L. Salvadori
RIVOLUZIONERivoluzione
di Jack A. Gladstone
Teorie della rivoluzione
I modelli masse/élites e i modelli del conflitto di [...] intervalli. Tra gli strumenti del terrore di Stato vi sono l'uso di 'India, le Filippine, il Portogallo, il Nicaragua e gli Stati del concetto fino al marxismo
Il significato politico del concetto fa la sua comparsa nell'Italia medievale. Giovanni ...
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Totalitarismo
Simona Forti
La vicenda di un termine e di un concetto
Con l'emergere, nel XX secolo, dei regimi comunista, fascista e nazista il lessico delle scienze storico-sociali si arricchisce di [...] prime occorrenze del termine sono rinvenibili in alcuni articoli che Giovanni Amendola pubblica Italia fascista, così come il Portogallo di Salazar, la Spagna di se la verità è una e conoscibile, non vi è alcun motivo per tollerare l'errore. Il ...
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lisbonina
s. f. [dal nome della città di Lisbona, capitale del Portogallo]. – Nome dato in Italia alla moneta portoghese d’oro del re Giovanni VI (1822) del valore di 6400 reis, e a quelle coniate successivamente, di valore variabile.