Pittore, nacque in Milano il 23 maggio 1754 dal medico Antonio Appiani e da Marta Maria Liverta, e fu battezzato a San Carpoforo con i nomi di Giovanni, Andrea e Melchiorre. Il padre sperò avviarlo alla [...] deve essere corretto. Come pel David, anche per l'A. i ritratti restano oggi la più palese prova dei vantaggi della semplicità e verità, da loro tanto spesso vantate a parole. Dei tanti che l'A. dipinse, certo i meno vivi sono i ritratti di Napoleone ...
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(dal gr. ἀνά "di nuovo" e βαπτίζω "battezzo"). Gli anabattisti si dividono in gruppi più o meno grandi, costituitisi ai tempi della Riforma, i quali, pur senza avere la stessa origine, hanno tuttavia in [...] chiese. Fu istituita la poligamia, con la scusa di dover creare cittadini per il regno di Dio, ma in verità per favorire le voglie di Giovanni di Leida. Una fra le sue 16 mogli, Elisa Wandscherer, fu fatta da lui decapitare per maggiore onore di ...
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Geert Geertsz (che doveva poi tradurre il suo nome in quello umanistico di Desiderio Erasmo) nacque a Rotterdam la notte fra il 27 e il 28 ottobre probabilmente del 1466; era figlio naturale di un certo [...] del Sud fino a Napoli, di approfondire nei contatti con Giovanni Lascaris e con Marco Musuro la sua conoscenza del greco, e ne rivendicarono con qualche riserva l'ortodossia.
In verità E., com'ebbe a qualificarlo il suo contemporaneo Ludovico ...
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TEGNÉR, Esaias
Giuseppe GABETTI
Poeta svedese, nato a Kyrkerud nel Värmland il 13 novembre 1782, morto a Östrabo presso Växjö il 2 novembre 1846. Rappresentò fra i romantici la tendenza umanistica; [...] svedese contro l'ereditario nemico russo, mentre Carlo Giovanni Bernadotte si alleava con la Prussia contro Napoleone, un tono inerme di anima che confessa la sua "più segreta, sofferta verità" - come in alcune poesie d'amore, fra cui Den döde (1834 ...
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La vita dei santi Barlaam e Josaphat, cioè del pio eremita e del giovane principe, figlio del re pagano dell'India Abenner, che l'eremita converte alla rinunzia cristiana, ci è conservata in: a) tre redazioni [...] romanzo, scritto con commovente efficacia e destinato a dimostrare la verità della religione cristiana e a coltivare nelle anime le idee , generalmente fedele, ed al rifacimento greco di Giovanni; il quale si limitò ad apportarvi alcune modificazioni ...
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Scultore. Prese quel cognome per essere la sua famiglia originaria da Quercia Grossa, castello ora distrutto, a poche miglia da Siena. Non si conosce l'anno preciso della sua nascita, che, secondo il Vasari, [...] vita, che le scende fino ai piedi, delineando con verità discreta il corpo giovanile. Ma l'opera che gli Lipsia 1924; E. Lazzareschi, La dimora a Lucca di J. d. Q. e di Giovanni da Imola, in Boll. senese di storia patria, XXXIII (1925), pp. 63-97; E ...
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La famosa questione degli antichi e dei moderni (querelle des anciens et des modernes), che fu molto dibattuta in Francia nell'ultimo trentennio del sec. XVII, e nei primi anni del sec. XVIII, ebbe, in [...] lotta fra Italiani (antichi) e Francesi (moderni). Ma, in verità, la questione fu dibattuta fra noi in tutto il sec. XVIII nelle Notti romane esalta la civiltà moderna sull'antica. Anche Giovanni Andrès sta per i moderni; e, confondendo le lettere ...
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FUGA
Giulio Cesare Paribeni
. Musica. - Forma appartenente, quanto allo stile, al genere imitato e canonico, del quale rappresenta la più completa estrinsecazione.
Storia. - La denominazione fuga appare [...] cava la inventione di tutte le altre parti della cantilena.
Ma, per quel che sappiamo, è con Giovanni Gabrieli che il ricercare si avvia veramente a diventare fuga. Lo stesso H. Riemann, che si compiace di attribuire la determinazione dello schema ...
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Quando egli nasceva a Torino, il 24 aprile 1719, le condizioni morali e intellettuali del Piemonte erano così poco liete che, come Carlo Botta lasciò scritto, "i preclari ingegni che avea il Piemonte generati, [...] in forma di Lettere familiari ai suoi tre fratelli Filippo, Giovanni e Amedeo (Milano 1762; Venezia 1763) la relazione del suo i più esuberanti e violenti: rendere coraggiosamente omaggio alla verità, difendere l'amore del buono e dell'onesto, ...
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SAPRI (A. T., 27-28-29)
Aldo ROMANO
Luchino FRANCIOSA
Paese della provincia di Salerno, da cui dista 164 km., situato nel Golfo di Policastro. Ha case di bell'aspetto e vie dritte, ma strette; il territorio, [...] ma a lasciare la nave nelle loro mani. Erano con il Pisacane Giovanni Nicotera e G. B. Falcone, che furono con lui i protagonisti della . Lo stesso Pisacane era convinto di questa indistruttibile verità e, nel suo Testamento politico, che commosse i ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...