Renato Descartes du Perron, ritenuto dai più l'iniziatore della filosofia moderna, nacque a La Haye in Turenna il 31 marzo 1596, morì a Stoccolma l'11 febbraio 1650. Nel 1604 fu messo nel collegio dei [...] di Dio, che è la suprema bontà e l'ultima sorgente della verità, io potrò sempre supporre che un cattivo genio, non meno scaltro e , F. Schooten, di Giovanni Hudde, di Enrico Van Heuraet e il limpido trattato di Giovanni de Witt. In quest'ultimo ...
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VITAMINE
Mario GIORDANI
Giovanni LORENZINI
È la denominazione proposta da C. Funk nel 1911 per quei costituenti degli alimenti, i quali, pur presenti in quantità minime, ne rappresentano la parte [...] 'età infantile, le avitaminosi miste. Si può dire che la vitaminologia ha ampliato i suoi confini assumendo un'importanza veramente sociale dal giorno in cui s'è riconosciuta l'esistenza di questi stati carenziali parziali, di aspetto assai vario, i ...
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ORAZIO Flacco, Quinto (Q. Horatius Flaccus)
Gino FUNAIOLI
Ferdinando NERI
I termini della sua vita vanno dall'8 dicembre del 65 al 27 novembre dell'8 a. C. Sono 57 anni dei più agitati e decisivi [...] , di forza e di grazia, di ragionante acutezza, di verità. È la realtà fatta arte, un'armonia fra intelletto e le satire. Il Sannazzaro, il Bembo, il Navagero, Giovanni Cotta, Marc'Antonio Flaminio contribuirono allo sviluppo umanistico della lirica ...
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SCUDO (dal lat. scutum e dal gr. σκῦτος, a lor volta derivati dal sanscrito sku- "coprire"; fr. bouclier; sp. escudo; ted. Schild; ingl. shield)
George MONTANDON
Gioacchino MANCINI
Ugo BADALUCCHI
Carlo [...] con impugnatura a bacchetta va considerata una forma, in verità molto variabile morfologicamente, ma che, ridotta ai suoi prima del Biancardi, a dire il vero, il generale Giovanni Cavalli aveva provveduto, in un sistema di artiglieria leggerissima e ...
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PASCAL, Blaise
Giovanni Vacca
Nato a Clermont (poi Clermont-Ferrand) il 19 giugno 1623, morto a Parigi il 19 agosto 1662. La famiglia Pascal, nobilitata già da parecchie generazioni, aveva dato alla [...] dai profeti e dai suoi miracoli; vero è che per accettare la verità della religione cristiana il passo decisivo non lo fa la ragione, ma 1585, p. 287; cfr.: G. Vailati, Le speculazioni di Giovanni Benedetti sul moto dei gravi, in Atti Acc. d. sc.. ...
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Teatro. - Accolta di attori (v.) per rappresentare lavori in prosa e in versi, tragici e comici. Si tratta qui unicamente della compagnia drammatica. (Per la compagnia lirica e la compagnia d'operetta, [...] , a sipario calato, evoca al palcoscenico per applaudirlo. Fino a Giovanni Emanuel, gli attori portavano baffi e pizzo, come voleva la moda di città o di corte: unica sistemazione, in verità, che nelle mutazioni continue dei gusti e delle condizioni ...
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1. Le osservazioni astronomiche e una lenta, ma incessante evoluzione delle dottrine filosofiche e meccaniche della natura condussero alla legge della gravitazione universale (v. gravitazione, XVII, p. [...] dell'accelerazione g della gravità che risulta in buon accordo con quello determinato con esperienze terrestri.
In verità lo studio approfondito dei fenomeni celesti ha talvolta condotto a formulare dei dubbî sulla validità universale della legge ...
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Nacque in Alcalá de Henares da Rodrigo Cervantes e da Leonor de Cortinas nel 1547, forse nel giorno dedicato al santo del suo nome (29 settembre), e vi fu battezzato, il 9 ottobre seguente, nella chiesa [...] (1574) e di nuovo a Napoli (1575). Come qui giunse Giovanni d'Austria (20 giugno 1575), egli ottenne di passare in Spagna per l'ultimo suo sforzo fu di calare nell'arte la verità universale poetica che aveva contemplato nella Galatea e dietro il ...
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Sostantivo o aggettivo che designa uno scritto qualsiasi di mano propria d'una determinata persona, che può essere autore dello scritto o averlo soltanto copiato. La parola autografo, specialmente come [...] un esempio della parola autografo usata come aggettivo da Giovanni Targioni. Sostantivo e aggettivo divennero invece d'uso comune poi non abbiamo sull'argomento che i due manuali in verità non esaurienti e ormai antiquati, cioè quello già citato di ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] 546 nel 1871 e a 33.942 nel 1881. Lo sviluppo veramente straordinario della città si ha nel cinquantennio successivo: il censimento del , a Ottone di Brunswick, quarto marito della regina Giovanna, al capitano generale del re Carlo, Ramondello Orsini, ...
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verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...