È, nell'apocalittica il personaggio contrapposto al Messia o Cristo, prima del giudizio finale. Lo sviluppo massimo di questa credenza si ha nel cristianesimo, ma molti indizî mostrano che essa aveva una [...] che Paolo conosceva la figura di Beliar (Belial) antitesi di Cristo. Un accenno all'anticristo giudeo si trova anche in Giovanni, V, 43. Ma nelle lettere giovannee, che sole nominano apertamente l'anticristo (I Giov., II, 18-22; IV, 13; II Giov ...
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MISTRÀ (Μυστρᾶς)
Giuseppe GEROLA
Georges A. SOTIRIOU
Città bizantina, ora abbandonata, presso l'attuale Sparta, sulla pendice orientale di un contrafforte del Taigeto. Fu detta la "Pompei bizantina".
Storia. [...] emuli Paleologi, anche a Mistrà si successero l'uno dopo l'altro Teodoro I (1384-1407), figlio dell'imperatore GiovanniV; Teodoro II (1407-1443; nato dall'imperatore Manuele II, divenuto poi imperatore egli stesso) impadronitosi a scapito dei Latini ...
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. Famiglia fiorentina, delle più notevoli tra le magnatizie, le cui origini sono avvolte nella leggenda: il Villani accenna, più che a tradizioni guerriere, a un passato mercantesco. Alla fine del secolo [...] sec. XVI dal matrimonio di un Filippo con Caterina d'Albuquerque.
Anche le lettere registrano alcuni nomi dei loro: Giovanni (v. sotto) narrò le vicende fiorentine dal 1423 al 1440 con un racconto largamente usufruito dal Machiavelli nelle sue Storie ...
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. Sono gli autori dei quattro evangeli accolti nel canone neotestamentario: i tre sinottici (Vangelo di S. Matteo, S. Marco e S. Luca) più il Vangelo di S. Giovanni (v. vangeli).
La prima arte cristiana [...] (monatero di Vatopedi sul Monte Athos, sec. XII; pergamo in S. Giovanni Fuorcivitas a Pistoia, sec. XIII).
Come scrittori ispirati da Dio, sin dal sec. V gli evangelisti si trovano rappresentati in forma umana idealizzata, anche accompagnati dal loro ...
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GIROLAMO di Benvenuto (detto anche Gerolamo del Guasta)
Luigia Mlaria Tosi
Pittore. Figlio del pittore Benvenuto di Giovanni (v.), nato il 23 settembre 1470 a Siena ove morì nel 1524. Educatosi alle [...] forme del padre, alle cui opere ultime collaborò, le ripeté costantemente, ma con tratti più rudi e grossolani. Influssi di Benvenuto sono ancora evidenti nella Madonna e Santi della galleria di Siena ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] , nel 1693, furono scoperti i giacimenti auriferi, il cui quinto non fu neppur sufficiente al lusso sfrenato di GiovanniV. I re spagnoli, infine, come già praticavano con i paesi europei ad essi soggetti, richiedevano spesso graziosi donativi ...
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S'indica così un involucro racchiudente un volume di gas, il cui peso specifico sia minore di quello dell'aria. Infatti, perché l'aerostato si sollevi o si soffermi nell'aria ad una certa quota, è necessario [...] il movimento verticale dell'aerostato sono oggetto dell'aerostatica (v.).
La differenza di peso tra l'aria e il nel 1685 a Santos nel Brasile) chiese e ottenne dal re GiovanniV di Portogallo un brevetto per una sua invenzione di macchina aerea che ...
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METELINO (o Mitilene o Lesbo, Μυτιλήνη; A. T., 82-83, 90)
Giuseppe CARACI
Doro LEVI
Vito Antonio VITALE
Isola maggiore delle Sporadi, e la maggiore delle isole egee dopo Creta e l'Eubea (1750 kmq., [...] di un secolo invece Mitilene fu in dominio di un'altra famiglia genovese, dacché Francesco Gattilusio (v.) l'ebbe in premio dell'aver aiutato l'imperatore GiovanniV Paleologo, che gli divenne anche cognato, a riprendere Costantinopoli occupata da ...
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TARQUINIA (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Massimo PALLOTTINO
Ignazio Carlo GAVINI
Piccola città del Lazio settentrionale (provincia di Viterbo) situata a 149 m. s. m. Sorge sopra un poggio, [...] larvata dei Vitelleschi, che culminò con la potenza del Cardinale Giovanni (v.) nella prima metà del sec. XV. In questo periodo nel prospetto buoni elementi dello stesso tempo. Così S. Giovanni Hierosolimitano ha l'ossatura del sec. XIII; così la ...
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Prospero Lambertini nacque in Bologna da nobile famiglia della città, il 31 marzo 1675. Tredicenne, si avviava alla carriera ecclesiastica, allievo del Clementino di Roma: e la sua fu la brillante carriera [...] re di Spagna. Un concordato 17 dicembre 1757 con Maria Teresa regolò la materia della immunitȧ reale nel ducato di Milano. GiovanniV di Portogallo ottenne nel 1748 il titolo di re fedelissimo e il diritto di nominare a tutti i vescovati ed abbazie ...
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v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...