PADAVINO, Marcantonio
Vittorio Mandelli
PADAVINO, Marcantonio. – Nacque a Venezia, da Nicolò di Giambattista e da Virginia Besalù (Bassalù) del segretario del Consiglio di dieci Francesco, nel 1578, [...] di sei mesi continui – come coadiutore dell’ambasciatore veneziano a Roma, Giovanni Dolfin, futuro cardinale. Seguì gli ambasciatori straordinari Giacomo Foscarini, GiovanniSoranzo di Francesco, Leonardo Donà e Paolo Paruta, mandati a Ferrara per ...
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MOLLI, Clemente
Laura Orbicciani
MOLLI (Moli), Clemente. – Nacque intorno al 1599, come si ricava dall’atto di morte del 1664 in cui si legge che era «d’anni 65 in circa» (Cecchini, p. 148).
Originario [...] veneziana di S. Giustina, ancora una volta su incarico di Longhena, il M. scolpì il busto del procuratore GiovanniSoranzo, affiancato dalle figure della Pace e della Guerra teatralmente rivolte verso di lui: le sculture si trovavano nella zona ...
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GHISI, Bartolomeo
Giorgio Ravegnani
Figlio di Giorgio, di famiglia patrizia veneziana, e di Alice Dalle Carceri nacque presumibilmente nell'ultimo decennio del sec. XIII.
Il padre - signore del terzo [...] bailo veneziano Michele Morosini. Mahaut di Hainaut, sovrana dei signori terzieri, chiese l'intervento di Venezia al doge GiovanniSoranzo, ma non poté impedire che nel corso dello stesso anno venisse conclusa una tregua fra la Compagnia catalana e ...
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DOLFIN, Delfino
Piero Scarpa
La sua ascendenza è controversa. Secondo il Cappellari Vivaro era figlio di Vittore, secondo B. G. Dolfin di Renier. Il Barbaro, di gran lunga il più attendibile tra i genealogisti, [...] Gerardino dell'Orefice arbitro nella vertenza per conto di Ferrara. Il 28 settembre infine la Signoria nominò il D., GiovanniSoranzo e Vitale Michiel propri rappresentanti per trattare con il marchese la cessione di Ferrara. Il 10 ott. 1308 Fresco ...
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GIUSTINIAN, Marco
Giorgio Ravegnani
Figlio di Pancrazio, che fu uno degli ambasciatori inviati presso gli Aragonesi nel 1301, appartenne al ramo di S. Moisè della nobile famiglia veneziana. La sua data [...] beni estorti a mercanti veneziani. Un documento del 17 dic. 1327 lo ricorda in seguito come consigliere del doge GiovanniSoranzo. L'anno successivo fu inviato come ambasciatore della Repubblica in Schiavonia e, in agosto, il Senato ne decretò il ...
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GERARDO, Giacomo
Anna Pizzati
Nato a Venezia intorno al 1553 da Giovanni di Biagio, avvocato, e da Marina di Martini, in una famiglia di ceto cittadino, era il più giovane di quattro figli maschi.
Il [...] Barbarigo, il quale fu mortalmente ferito nel corso della battaglia di Lepanto. Tra il 1571 e il 1572 seguì l'ambasciatore GiovanniSoranzo alla corte di Roma dove, per l'improvvisa assenza del segretario, il G. si trovò a svolgere per sedici mesi le ...
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VIMERCATI, Pinamonte
Maddalena Moglia
VIMERCATI (de Vicomercato, da Vimercate), Pinamonte. – Figlio di Alcherio Vimercati e di una Adelasia (non meglio identificabile), Pinamonte nacque probabilmente [...] -sociali e religiosi in atti di cessione di beni a chiese del territorio milanese, in Raccolta di studi in memoria di GiovanniSoranzo, a cura di P. Zerbi, Milano 1968, pp. 393-410; E. Cazzani, Storia di Vimercate, Vimercate 1975, ad ind.; B. Corio ...
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BALLARINO, Giovanni Battista
Gian Franco Torcellan
Veneziano, nacque nell'isola di Murano nel luglio del 1603. Avviato dalla famiglia agli studi, si formò una cultura assai vasta, d'impronta soprattutto [...] . Nel 1646, dopo averlo minacciato di morte, il sovrano turco aveva fatto rinchiudere e sorvegliare il bailo veneziano GiovanniSoranzo nella propria abitazione. Nel febbraio del 1648 il B. giungeva in vista delle terre turche, inviato dal Senato ...
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BELEGNO, Filippo
Lucia Bastianelli
Nato tra il 1265 e il 1270 da Marco, appartenne a quel ramo della famiglia Belegno discendente da Filippo, procuratore di S. Marco nel 1242 e morto nel 1252, figlio [...] in Rialto; non si era lasciato piegare né dalle promesse di amnistia fattegli da mediatori, né dalle parole di GiovanniSoranzo. Fu decisivo (secondo il Romanin) l'intervento del B., che indusse il ribelle a un accordo. Dopo aver partecipato ...
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FALIER, Michele, detto Belletto
Giorgio Ravegnani
Figlio di Iacopo e di una Maria, di cui ci è ignoto il casato e che fece testamento nel 1277, appartenne al ramo della contrada di S. Tomà della nota [...] al recupero della città: risulta da una lettera che il Valois, il 30 giugno dell'anno seguente, scrisse in proposito al doge GiovanniSoranzo. Nel 1320-1321 il F. fu rettore di Arbe, dove la sua presenza è attestata nell'agosto e nel settembre del ...
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