GIACOMO della Marca, santo (Iacobus de Marchia)
Carla Casagrande
Nacque a Monteprandone, nel Piceno, nel 1393 e fu battezzato con il nome di Domenico; il padre si chiamava Antonio "Roscio" (Rossi) detto [...] infatti affidata a un altro frate, Giovanni di Kurczola. Restò comunque in Dalmazia rivolse contro i gruppi ereticali presenti in terra bosniaca.
Come era accaduto in Italia, a garantire a G. di esercitare senza problemi il suo apostolato. Incontrò ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] aveva mandato il suo segretario Nausea per tentare di indurlo, ma senza successo, a tornare alla fede cattolica. Dal canto suo Melantone difendere efficacemente l'Italia, per mare e per terra. Sconsigliò perciò un'impresa militare contro i protestanti ...
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Jorge Mario Bergoglio nasce a Buenos Aires il 17 dicembre 1936, figlio primogenito di Mario Bergoglio e di Regina María Sívori, emigrati piemontesi di estrazione piccolo-borghese. Sulla sua educazione [...] ruolo di fronte al dominio dell’economia e della finanza, non senza il ricorso a un linguaggio dai toni populistici. Rispetto alle linee di Paolo VI in Terra Santa nel gennaio 1964 e continuato dai viaggi di Giovanni Paolo II (rapporti con ...
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BIANDRATA (Biandrate, Biandrà; in latino Blandrata), Giovanni Giorgio
Antonio Rotondò
Nacque a Saluzzo nel 1516, terzogenito di Bernardino, castellano di San Fronte. Compiuti i primi studi a Saluzzo, [...] coll. 325-332), non senza avvertire che le domande nascondevano corte transilvana sono nelle relazioni di Giovanni Andrea Gromo al Senato veneziano (Archivio in terra e vissuto povero e amico dei poveri, che non si è rivolto ai potenti della terra, non ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] stessa rendeva al suo Signore, anticipando in terra la vita dei beati nella Gerusalemme celeste. °, come S. Egidio di Fontanella, S. Giovanni di Vertemate, S. Salvatore di Capo di modi costruttivi consueti alla regione, senza che vi sia un motivo ...
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SALIMBENE DE ADAM
OOlivier Guyotjeannin
Il francescano di origine emiliana S., insieme al benedettino inglese Matteo Paris (v.), è uno dei due contemporanei di Federico II ad averci lasciato la quantità [...] antifedericiana, che S. ha letto, udito e senz'altro anche veicolato, attraversa l'intera Cronaca. lanciata dal re di Gerusalemme Giovanni di Brienne, che in preda noterà la differenza ricalcolando la distanza fra la terra e il sole, una prova da cui ...
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CAPECELATRO, Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Napoli il 23 sett. 1744 da Tommaso dei duchi di Morrone e da Maddalena Perrelli dei duchi di Montestarace. Fece i suoi primi studi nel collegio di famiglia [...] di vista romano, non poteva mutarsi senza il consenso papale. Il C. , Firenze 1942, p. 502; G. M. De Giovanni, Il giansenismo a Napoli nel sec. XVIII, in Nuove , pp. 163-187; N. Vacca, Terra d'Otranto. Fine Settecento inizio Ottocento (Spigolature ...
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Bonifacio I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Zosimo. Secondo il Liber pontificalis fu di origine romana e figlio del presbitero Giocondo.
Era anch'egli un presbitero, della Chiesa di Roma, [...] Arcadio per sostenere la causa di Giovanni Crisostomo, delegazione a cui però non potevano verificarsi riunioni episcopali senza il consenso di Rufo e non martir in altero loco, et filii eius sub terra deorsum" (Codice topografico della città di Roma, ...
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FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] dal cardinale patriarca di Aquileia Giovanni Dolfin. Trovato quindi l'impiego ad accogliere, il più delle volte senza citarne gli autori, solo quelli consoni per recarsi in Friuli a rivedere la sua terra natale e controllare lo stato dell'abbazia di ...
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CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] in frammento, nelle mani di Giovanni Girolamo di Monferrato che provvide, che non è il cielo a muoversi bensì la Terra, sia perché ai corpi eterni e celesti, sempre con sé gli uomini e le cose senza pericolo né danno; esistono infatti gli antipodi ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...