Montecassino
Mariano Dell'Omo
"Fredericus quondam Romanorum Imperator et post eum duo filii eius Corradus videlicet et Manfredus, subtractis iuribus et rebus nostri Monasterii Casin[ensis] cui in patiencia [...] , nel prosieguo delle operazioni militari congiuntamente a Giovanni di Brienne, non potendo ottenere un prestito in l'imperatore riguadagnava via via le terre invase dalle truppe pontificie, non senza stigmatizzare l'operato pontificio e abbaziale ...
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JEMOLO, Arturo Carlo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma, nella zona di via Tomacelli, il 7 genn. 1891, unico figlio di Luigi e di Anna Adele Sacerdoti.
Il padre, siciliano di Ragusa, fu ragioniere [...] il basso materialismo, con cui ha inchiodato a terra spiriti ch'erano adatti a più alti voli" nelle successive edizioni, all'età di Giovanni XXIII, Paolo VI e del concilio , pp. 24 s.; A. Cavaglion, Ebrei senza saperlo, Napoli 2002, pp. 106-144; S ...
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CIAMPOLI, Giovanni battista
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze nel 1590 da antica e nobile (ma non ricca) famiglia, che, come ramo dei Cavalcanti, risale al 1300.
Poco si sa del padre, Lodovico, e [...] e riflusso, con cui Galileo intendeva provare il moto della Terra.
Urbano VIII, convinto d'essere da lui stato raggirato, di scienza cristiana, in cui intende restare galileiano senza dover rinnegare la fede tridentina, muove dall'esaltazione ...
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GONZAGA, Giulia
Guido Dall'Olio
Nacque probabilmente nel 1513 a Gazzuolo, presso Mantova, da Francesca Fieschi e Ludovico, figlio di Gianfrancesco, duca di Sabbioneta. Ebbe numerosi fratelli e sorelle: [...] processare tutti gli spirituali e i valdesiani senza alcun riguardo per rango o condizione sociale, eligerlo da mo'" (Il processo inquisitoriale del cardinal Giovanni Morone, V, p. 265). Alla fine di parti di fuggire in terra riformata, la G. rifiutò ...
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GUIDICCIONI, Bartolomeo
Rotraud Becker
Nacque a Lucca nel 1469, figlio di Giovanni, attestato come gonfaloniere nel 1460, e di Angela di Niccolò Pietro Burlamacchi. La famiglia apparteneva alla nobiltà [...] comporre opere di poesia, senza però dare nulla alle stampe , lasciando il concistoro, cadde malamente a terra. Morì a Roma il 4 nov. 1549 1717, coll. 836 s.; G. Minutoli, Opere di mons. Giovanni Guidiccioni, I, Firenze 1867, pp. XX, 237-244, 248 ...
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BONIFACIO, Giovanni Bernardino
Domenico Caccamo
Nacque il 25 apr. 1517 da Roberto e dalla gentildonna napoletana Lucrezia Cicara, divenendo ben presto unico erede per la morte dei fratelli e per la [...] La vita di ritiro e di studio in Terra d'Otranto durò quasi un decennio: l'arricchimento Teglio, con lo storico Giovanni Michele Bruto. Il B. la sua salute; ognun può salvarsi da se stesso, senz'altro; la Trinità (oimé meschino) è risoluta in fumo ...
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CAMPANA
P.F. Pistilli
Strumento di metallo, generalmente in bronzo ma anche in lamina di ferro battuto, a forma di tazza rovesciata, che emette suono in seguito alla percussione mediante un batacchio [...] accanto a basiliche di più antica data (Ss. Giovanni e Paolo, Santa Croce in Gerusalemme).Le c di c. che fu accolto, senza particolari rielaborazioni, da molti fonditori avvenuta la cottura e si copriva di terra ben pressata il modello in argilla, per ...
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DI LIEGRO, Luigi
Maurilio Guasco
Nacque a Gaeta (Latina) il 16 ottobre 1928, da Cosimo e Anna Catanzano, in una famiglia numerosa e povera; fu battezzato il giorno successivo nella chiesa parrocchiale [...] di Gaeta, S. Giacomo di Terra Rossa, da don Levi Panico. Ereditò il nome Luigi da e poi di migliaia di stranieri senza dimora. Don Luigi collaborò per dare gioie si può ricordare la visita fatta da Giovanni Paolo II il 20 dicembre 1992 alla mensa di ...
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LEYVA, Virginia Maria de
Massimo Carlo Giannini
Figlia di Martín, conte di Monza, e di Virginia Marino, nacque a Milano tra il dicembre 1575 e l'inizio del 1576. Al battesimo ricevette il nome di Marianna. [...] di tutte le proprie rendite in terra lombarda, con l'eccezione di quelle , allorché ebbe il primo incontro con il giovane Giovanni Paolo Osio, di un'agiata ma non nobile eloquente titolo Di una verace penitenza. Senza rendere noto il nome della L., ...
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EREMITI DI S. AGOSTINO
P.F. Pistilli
L'Ordine mendicante degli E. di s. Agostino, detti anche Eremitani o Agostiniani, non esente ai primordi da accenti ascetici, nacque dalla volontà di raggruppamento [...] a questa doppia esigenza, senza che ciò precludesse la nascita , ivi, 1974b, coll. 1566-1569; id., s.v. Eremiti di Giovanni Bono, ivi, III, 1976, coll. 1161-1165; K. Elm, s , in Lecceto e gli eremi agostiniani in terra di Siena, Milano 1990, pp. 45-72 ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...