BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] il B., sradicati dalla loro terra d'origine, lanciati all' non si dà ricerca storica né filologia senza un mito che la stimoli e . U. Montini e R. Averini, Palazzo Baldassini e l'arte di Giovanni da Udine, Roma 1957, pp. 14 s.
Per l'iconografia dei B ...
Leggi Tutto
La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] senza nessuna preoccupazione normativa. Ecco l’avvio di una lettera del mezzosoprano bolognese Adelaide Borghi Mamo al musicista Giovanni / Mostro si sferra, / Corre gli oceani, / Corre la terra: / Corusco e fumido / Come i vulcani, / I monti ...
Leggi Tutto
FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] morte del padre (1888), il sonetto Quando la terra è d'ombre ricoverta, prima stesura di Così biblioteca: ma la richiesta restò senza esito. Fu invece accolto fra militare -, era morto il fratello Giovanni ventenne, che militava nell'esercito cisalpino ...
Leggi Tutto
ARIOSTO, Ludovico
Natalino Sapegno
Nacque a Reggio Emilia l'8 sett. 1474 da Niccolò e da Daria Malaguzzi Valeri. Il ramo degli Ariosti, da cui discendeva il padre, s'era trasferito da Bologna a Ferrara [...] altro, più complicato e contrastato, che lo terrà avvinto agli Estensi, i signori che avevano Orazio delle Odi, Catullo e gli elegiaci sono senza dubbio i modelli più frequenti e prediletti, di un fiorentino (verosimilmente Giovanni delle Bande Nere, ...
Leggi Tutto
AMARI, Michele Benedetto Gaetano
Francesco Gabrieli
Rosario Romeo
Nacque a Palermo il 7 luglio 1806 da Ferdinando e Giulia Venturelli, in casa del nonno paterno, di cui gli venne imposto il nome. Mediocre [...] gridare la rivoluzione senza che il vietasse la censura". Gli sia o no venuto lo stimolo diretto dal Giovanni da Procida del soggiorno il sorriso della mia patria, la infelice fecondità della terra ove nacqui, le tombe de' miei, le memorie delle ...
Leggi Tutto
BRUNI (Brunus, Bruno), Leonardo (Lionardo), detto Leonardo Aretino
VVasoli
Non è sicuramente documentata la data della sua nascita, avvenuta comunque in Arezzo, ove la famiglia del padre Francesco doveva [...] di nuovo a Roma, al servizio di Giovanni XXIII; sicuramente vi era ancora alla fine Niccoli, parlandogli del lungo viaggio, delle terre viste, delle antichità ammirate, dei Proemium e il libro primo risalgono senz'altro allo stesso anno 1415, ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE, Baldassarre
Claudio Mutini
Nacque il 6 dic. 1478 nella "corte" di Casatico, presso Mantova, da Cristoforo e da Aloisa Gonzaga.
Da parte del padre la famiglia discendeva da quella piccola [...] Morto Giulio II ed eletto papa Giovanni de' Medici (1513), il se ci volete venire ed avvisatemelo. Avvisatemi senza burla se volete ch'io Vi porti qualche di chiare stelle tanto splendido e nel mezzo la terra dai mari cinta, di monti, valli e fiumi ...
Leggi Tutto
ARETINO, Pietro
Giuliano Innamorati
Nacque ad Arezzo la notte fra il 19 e il 20 apr. 1492. Intorno all'ambiente familiare ed alla giovinezza dell'A. si hanno poche notizie sicure, le quali pur consentono [...] fosse tipico tratto della sua terra), l'A. raccolse i Il 25 marzo, tuttavia, l'A. era andato senza far troppo chiasso a Venezia, per suo conto, ch'abbia il Canal Grande, all'angolo di Rio S. Giovanni, casa che fu presto detta "dell'Aretino", come il ...
Leggi Tutto
BERNI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Nicolò, notaio, e da Isabella di Francesco Baldi in data non precisabile, ma compresa tra il 1497 e il '98. Per quel che riguarda il luogo, Lamporecchio, di [...] delle bagatelle per passar tempo". Giovanni, servo sciocco che si esprime l'invalicabilità di tale condizione ("Verona è una terra c'ha le mura / parte di pietre nuova per i contrasti: "Non fu mai malattia senza ricetta: / la natura l'ha fatte tutt' ...
Leggi Tutto
La figura di Costantino nell’Ordo Panegyricorum
I panegiristi e la nascita del potere costantiniano
Giulia Marconi
La voce si propone di indagare l’immagine che di Costantino hanno fornito i Panegirici [...] in Germania, dall’umanista siciliano Giovanni Aurispa (1370-1459). Parallelamente, dalla difficile condizione delle proprie terre (graviter adfectis). Costantino mostra anche narrare eventi ormai datati, senza alcun aggiornamento o rettifica ...
Leggi Tutto
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...