DI LIEGRO, Luigi
Maurilio Guasco
Nacque a Gaeta (Latina) il 16 ottobre 1928, da Cosimo e Anna Catanzano, in una famiglia numerosa e povera; fu battezzato il giorno successivo nella chiesa parrocchiale [...] poi di migliaia di stranieri senza dimora. Don Luigi collaborò per gioie si può ricordare la visita fatta da Giovanni Paolo II il 20 dicembre 1992 alla mensa Villa Glori contro la “peste” della paura, Dogliani 1999; Educare alla carità. Testimonianze ...
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MONICELLI, Mario
Stefano Della Casa
– Nato il 16 maggio 1915 da Tomaso, giornalista impegnato con spiccati interessi letterari e teatrali, e da Maria Carreri, donna acuta e intelligente sebbene di pochi [...] di gentili fanciulle e di cavalieri senza macchia, e nel quale erano ignorati supercazzole», attraverso cui esorcizzano la paura di invecchiare e morire. Due 2010, mentre era ricoverato all’ospedale San Giovanni a Roma, dopo aver appreso che una ...
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PELLEGRINO, Michele
Alessandro Parola
PELLEGRINO, Michele. – Nacque il 25 aprile 1903 a Roata Chiusani, frazione di Centallo, in provincia di Cuneo.
La sua famiglia era di origini modeste e travagliate: [...] quindi monsignore a trent’anni, senza esser stato né curato né parroco istruzione classica, le antologie di Giovanni Crisostomo e di Gregorio Nazianzeno, della chiesa, sia nell’intervista Questa chiesa, fra paura e profezia… – e poco dopo redasse le ...
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SAVOIA AOSTA, Emanuele Filiberto
Andrea Merlotti
di, duca d’Aosta. – Nacque a Genova il 13 gennaio 1869, figlio primogenito di Amedeo di Savoia Aosta, duca d’Aosta (1845-1890), e di Maria Vittoria Dal [...] visitare i sovrani a Roma, ma senza successo. Ebbe modo anche d’incontrare dalla regina Margherita sia da Giovanni Giolitti, allora presidente del vista dalla stampa italiana come un effetto della paura per la popolarità che egli aveva riscosso fra ...
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CORRER, Gregorio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 14 settembre del 1409 da Giovanni di Filippo del ramo a Castello e da una nobildonna di nome Santuccia di cui ignoriamo il casato (in proposito cfr. [...] da Feltre. Toccano i consueti temi dell'avarizia, della paura della morte, dei piccoli vizi, delle critiche dei volgo fu stampata per la prima volta, senza l'indicazione dell'autore, a Venezia, da Giovanni Ricci (Progne tragoedia nunc primum edita, ...
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FALCONI, Armando
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 10 luglio 1871 dall'attore capocomico Pietro e dalla primattrice "madre nobile" Adelaide Negri. Dopo aver frequentato il collegio "Ungarelli" di Bologna, [...] ne furono esempio il Don Giovanni e la cocottina di S. fuggire all'aperto in preda a shock da paura, non fu più in grado di continuare nel 1909, Milano 1911, pp. 353, 384; A. Cervi, Senza maschera, Bologna 1919, pp. 31-38; Annali del teatro ital., ...
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TERRANOVA, Giovanni Aragona Tagliavia,
Lina Scalisi
marchese di. – Nacque nel 1503 a Castelvetrano dal barone Giovanni Vincenzo Tagliavia e da Beatrice Aragona dei baroni di Avola e Terranova.
Terzogenito [...] caso di morte del fratello, il tredicenne Giovanni sposò la cugina assumendo il ruolo di erede la popolazione dispersa nella campagna per via della paura delle scosse e delle case in rovina. per un’investitura avvenuta senza alcun rispetto delle ...
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VALORI, Maria Bice (Bice). – Nacque a Roma il 13 maggio 1927, ultima figlia di Aldo, scrittore e giornalista, e di Etre Rontini, figlia di un anarchico e sorella di Nella, a suo tempo fidanzata di Umberto [...] 1948-49, in particolare con Panelli in Don Giovanni di Molière nel 1949, in L’invito al unici (Amicizia, I morti non fanno paura, Il successo del giorno) di Eduardo Bramieri nel 1953, quindi nel 1954 in Senza rete di Alberto Bonucci e Paolo Panelli, ...
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SANVITALE, Francesca
Monica Venturini
– Nacque a Milano il 17 maggio del 1928 da genitori emiliani. Figlia illegittima di un ufficiale di carriera, Tommaso Zanelli, e di Maria Sanvitale, appartenente [...] a nascondersi per paura di eventuali ritorsioni dovute tra gli scrittori scelti Arrigo Boito, Matilde Serao, Giovanni Verga, Emilio De Marchi, Edmondo De Amicis, tra fascismo e dopoguerra «in un contrappunto senza fine, tra realismo e metafisica» (cfr ...
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ROSSI (De Rossi), Niccolo d'Aristotele de', detto lo Zoppino
Lorenzo Baldacchini
ROSSI (De Rossi), Niccolò d’Aristotele de’, detto lo Zoppino (Zoppino, Niccolò). – Nacque a Ferrara non dopo il 1478. [...] del discipulo, di Onorio di Autun. Senza data, ma durante la signoria di Giovanni II Bentivoglio, sempre per Bazalieri, XVII (2000), pp. 155-166; L. Baldacchini, Chi ha paura di Nicolò Zoppino. Ovvero la bibliologia è una “coraggiosa disciplina”?, ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...