INTELLETTUALI
Zygmunt Bauman e Bruno Bongiovanni
Intellettuali
di Zygmunt Bauman
Definizione del concetto
Il termine 'intellettuali' fece la sua prima comparsa nel linguaggio del pubblico dibattito [...] e per il quale nutriva "una devozione senza riserve". Un amaro destino che Toynbee riteneva del 'popolo' diventa un miscuglio di paura e di disprezzo. Gli intellettuali inoltre tutte le nazioni, steso da Giovanni Gentile e riveduto dallo stesso ...
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Figure, fatti e percorsi di emancipazione femminile (1797-1880)
Nadia Maria Filippini
Varie manifestazioni pubbliche accompagnano nella primavera del 1797 la caduta della Repubblica e l’arrivo delle [...] traspare dunque quella paura della libertà femminile in miseria, nel 1832. Sulla figura di Giovanni Rasori cf. Giorgio Cosmacini, Storia della invece prende le distanze da questa attribuzione senza peraltro avanzarne altre: A. Buttafuoco, Straniere ...
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I testi agiografici: religione e politica nella Venezia del Mille
Giorgio Gracco
Premessa
Una testimonianza letteraria ben nota, la Translatio sancti Marci, che la critica colloca di solito oltre la [...] 'idea del peccato, la paura della dannazione eterna. Si base di dati troppo scarsi e senza il sospetto che magari si trattò di M. Nallino, Il mondo arabo e Venezia, pp. 175-176.
106. Giovanni Diacono, Cronaca, pp. 151- 152, 106, 163-164, 166-167, ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Quaestio de aqua et terra - Introduzione
Francesco Mazzoni
Giunto ormai a questa parte del volume il paziente lettore si è certamente reso conto, attraverso pagine riguardanti [...] da fargli fare contro Giovanni XXII, papa allora felicemente i vv. 122-3 («e la terra ... / per paura di lui fé del mar velon), o meglio ancora con è nessuna che ammetta di essere come capita , e senz'altra causa che il suo essere di fatto, e il ...
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Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] senza scrupoli. Le descrizioni fisiche e morali degli ebrei riprendevano secolari stereotipi con la funzione di creare paura 170, p. 180 n.
128 Lettera del 8 marzo 1882 scritta da Giovanni Oreglia, cit. in A.M. Canepa, Cattolici ed ebrei nell’Italia ...
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Costantino nella tradizione ecclesiastica armena
Nazénie Garibian
L’imperatore Costantino e la storiografia armena
L’integrazione della figura di Costantino nella concezione armena della storia
Nella [...] anche noi malati e presi dalla paura; desiderando ricevere la salvezza, trattato tra i due paesi potrebbe essere stato concluso, senza che alcun incontro abbia avuto luogo né a Roma né le feste di Cirillo e Giovanni di Gerusalemme, quelle della ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] Venezia 1803], che nel 1806, per paura di rappresaglie, darà alle fiamme salvandone pochi sino alla rivoluzione del ’48), senza subire, al pari dei Papadopoli, 364; dello stesso B. Bizio e del figlio Giovanni, ibid., 5, 1846, rispettivamente alle pp. ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] del Boccaccio, «anzi di san Giovanni Boccadoro», era sempre stata assai del tipo di queste colte qua e là senza ordine : «si levò e andossene a la contrario di ogni cosa; e della moglie aveva così fatta paura, che a un volger d'occhi e a una ...
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La memoria della Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno d'Italia
Tommaso Baris
La ‘liberazione avvolgente’
Nell’immaginario collettivo dell’Italia, la memoria della Seconda guerra mondiale combattuta [...] o la notte di S. Giovanni, come si svolgeva in altri tempi, ricordi di fanciullezza (Senza sapere da che parte stanno, di appartenenza, ma anche, accanto alla fame e alla paura per i rastrellamenti tedeschi, il timore per le incursioni aeree ...
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La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in grado di mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...] degli apostoli Filippo e Giovanni. Vittore fu tuttavia irremovibile scriveva a Fabio di Antiochia, senza volerlo offriva un bilancio dello straordinario richiesta imperiale. Alcuni cedettero subito per paura, altri solo dopo avere subito pene ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...