Le lettere
Giorgio Pullini
Tra giornalismo di viaggio e impressionismo poetico sulla realtà di Venezia nel Novecento
Prima di entrare nell’ambito vasto della produzione narrativa e poetica vera e propria, [...] volo: un mattino glorioso. Non una bava di vento. La laguna è senza una ruga. Il cielo è immacolato […]. Il cielo puro. Il sole tratta di Gioventù che muore(60) (1949) di Giovanni Comisso, Le notti della paura(61) di Antonio Barolini, Di là dal fiume ...
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che (cong. e pron.)
Aldo Duro
La presenza in D. di questa voce grammaticale supera le 12.000 occorrenze, se nel calcolo si includono il Fiore e il Detto. La sua stessa altissima frequenza toglie ogni [...] (Pd IV 30 Moisè, Samuel, e quel Giovanni / che prender vuoli, io dico, non vita bramo, dal Contini infatti accentato ché;senz'altro causale, " dal momento che ", in fondi sien persi (Pd III 12); non sì che paura non mi desse / la vista che m'apparve d ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] probabilmente a causa della paura per le leggi italiane , come ha affermato Martina, «non senza timidezza e riserbo, almeno all’inizio». , M. Francesconi, L’apostolo degli emigranti, Giovanni Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza. La sua opera ...
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I fasti della ‘tradizione’: le cerimonie della nuova venezianità
Marco Fincardi
Il luogo delle feste
Il ritratto luminoso di Venezia presentato nel 1937 dall’Enciclopedia Italiana(1) è l’immagine ufficiale [...] : «La Repubblica non aveva paura dei motti, dei frizzi, dignitari dell’antica Repubblica: c’è, senza togliere solennità allo spettacolo, l’autentico pp. 168-192 (pp. 152-225); Giovanni Distefano-Giannantonio Paladini, Storia di Venezia 1797-1997 ...
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Guerra, catastrofi e memorie del territorio
Gabriella Gribaudi
La memoria, le memorie
In questi anni memoria è parola diffusa, quasi abusata. Viene utilizzata per indicare fenomeni estremamente differenziati, [...] erano scappati nei boschi per paura dei rastrellamenti. Pochi i quelli di un dolore e di una disperazione senza fine. E poi di un calvario tra febbr. 2008).
Sono molti gli autori che, come Giovanni De Luna, paventano il rischio di una sacralizzazione ...
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Assistenza e beneficenza
Casimira Grandi
Storia di ordinaria povertà
«È necessario che cambi, se deve migliorare», scriveva G.C. Lichtenberg nel suo Libretto di consolazione nel secolo XVIII. Cosa doveva [...] sociale e non la promozione sociale, di cui faceva paura lo squilibrio che il nuovo assetto avrebbe potuto determinare nella aveva raccolto senza alcuna distinzione bambini abbandonati e orfani in un luogo dietro la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Umanesimo e Rinascimento
Riccardo Fubini
Francesco Petrarca e i presupposti della storiografia umanistica
La storiografia umanistico-rinascimentale, come del resto la storiografia di ogni età, non può [...] , però che e’ testimoni ànno paura degli huomini potenti, et per questo a re Alfonso d’Aragona, mentre Giovanni d’Angiò, figlio di re Renato, (rist. anast. dell’ed. di Venezia 1476, senza numerazione di pagine).
Gli altri testi citati sono in ...
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Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] di tante omonimie) che appaiono, scompaiono e ricompaiono senza che il lettore riesca a individuare nomi e carriere Busini, Filippo de' Nerli, Giovanni Cambi, Biagio Buonaccorsi. Si tratta nelle città italiane, faceva paura il non 'civile' connubio ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] regimi politici di Montesquieu il dispotismo viene associato alla paura. Ciò che lo caratterizza, in effetti, è l la propria identità politica e il diritto all'autodeterminazione. Può senz'altro ospitare nel suo seno religioni ireniche, ma non può ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania. Sviluppi dell'indagine archeologica in Campania
Italo Iasiello
Valeria Moesch
Sviluppi dell’indagine archeologica in campania
L’ultimo decennio [...] greco di Delo e pertanto senza accentuarne l’usuale corredo di Luongo (ed.) Mons Vesuvius. Sfide e catastrofi tra paura e scienza, Napoli 1997.
K. Ødegård, Drainage 1-4.
C. Gialanella - V. Di Giovanni, La necropoli del suburbio orientale di Puteoli ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...