I sestieri popolari
Alessandro Casellato
Il caso è di quelli che si dicono da manuale: un gruppo dirigente, coeso e influente, mette mano a una città e prova a ridarle forma secondo un progetto che, [...] accattone nei giorni neri: senza dignità, senza fierezza, ha il culto che de le volte, co gavemo gente, go sempre paura che ghe manca, ’lora fasso come ’staltra sera città, a cura di Stefano Gasparri-Giovanni Levi-Pierandrea Moro, Bologna 1997, pp ...
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Committenza e arte di Stato
Patricia Fortini Brown
Esaminando i tre secoli già trascorsi, Francesco Sansovino identificò nel doge Pietro Gradenigo (1289-1311) l'artefice dell'eccezionale longevità [...] in una tomba senza epitaffio decorata unicamente dallo stemma (146).
Così come Gradenigo, anche Giovanni Dolfin (1356-1361 consiglio, che si stavano già deteriorando: "tale era la paura che un'opera di pittura tanto solenne e altre cose fossero ...
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Virgilio Marone, Publio
Domenico Consoli
Alessandro Ronconi
Il poeta latino è il massimo auctor della cultura e della formazione letteraria di D., e uno dei maggiori protagonisti della Commedia, figura [...] a la mamma / quando ha paura o quando elli è afflitto ( in D., I, Oxford 1896, 168-197; I. Della Giovanna, D. mago, in " Rivista d'Italia " II (1898 della semplice allusione che ricalca il nesso latino senza alterarne il senso: l'aquila è l'uccel ...
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Storia delle donne: culture, mestieri, profili
Nadia Maria Filippini
Premessa
Nel considerare la storia delle donne del primo Novecento non si può non partire da quell’evento epocale che fu la prima [...] solo all’età di 18 anni, dopo il fidanzamento, senza per questo cessare di dare del «voi» alla Tosca Siviero, giudecchina, è il padre Giovanni il tramite dell’approdo alla politica, prima di non aver conosciuto la paura, di esser state decise, ...
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L'Ottocento. 1797-1918. Nota introduttiva
Stuart Woolf
Il culto del passato: Venezia come mito
Molti Stati scomparvero dalla geografia politica dell’Europa nel quarto di secolo di guerre e ridisegnamenti [...] Giovanni Vian, dal 1848 i patriarchi della città avevano predicato e praticato un’opposizione senza Ginsborg, Daniele Manin e la rivoluzione veneziana; Adolfo Bernardello, La paura del comunismo e dei tumulti popolari a Venezia e nelle province venete ...
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L'apparato militare
Aldo A. Settia
Premessa
Le potenze marittime italiane, contemporanee e concorrenti di Venezia, ebbero, insieme con una forza navale, anche un esercito impegnato in uno sforzo [...] gravi danni e paura nel nemico; esattamente le gambiere e i parastinchi, con o senza ginocchiere, sono previsti solo per i livelli Società e stato, pp. 314, 318, 335.
29. Citato da Giovanni Soranzo, La guerra fra Venezia e la S. Sede per il dominio ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] in cui prevale la paura di una prossima affermazione a cura di L. Elia, M. Glisenti, I, San Giovanni Valdarno-Roma 1961, p. 21.
5 L. Pedrazzi, lui [scil. De Gasperi] sarebbe stato facilmente sommerso senza di noi, io l’avevo. Io sono uscito nel ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] che ha come motore un calore, un 'fuoco senza luce' situato nel cuore. L'anima, l' Fasciculus medicinae del medico tedesco Giovanni di Ketham, pubblicato a condizione delle arterie la condizione visibile della paura che invade le membra, l'immagine ...
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Scienziati del Seicento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Di Bruno Basile
Scriveva Antonio Vallisneri, citando letteralmente Bacone: «Pare che abbiano le loro stelle, ora avverse ora benigne, [...] di pensare,» scrive dalla Sicilia Giovanni Battista Hodierna a un amico di un timore, diciamo pure di una «paura» da parte degli scienziati, che blocca ne turba gli equilibri, che sfrutta (senza inganni e senza prodigi) il modo di operare della ...
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La Chiesa aquileiese
Giuseppe Cuscito
Aquileia centro religioso della "Venetia"
Introduzione
Tracciare i primi quadri della società cristiana nella "Venetia" non pare possibile senza considerare l'evangelizzazione [...] Luca con l'Acaia, Andrea con l'Epiro, Giovanni con Efeso, Tomaso con l'India, Marco con dovesse risultare degno di fede e senza soluzione di continuità fra un nome : quando si conosce il futuro, la paura che sta per sopraggiungere fa cambiare le ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...