L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] condiscendere voleano alle combinazioni, ai tempi, mossi da sola paura" e prevalere invece "i forti", coloro che avevano nel corso del dogado di Alvise 4° Giovanni Mocenigo (1763-1778), una figura senza dubbio incolore, ma anche più aperta e ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] paurasenza lavoro", gli operai dell'Arsenale erano irritatissimi con una direzione che negava loro un aumento delle paghe che tenesse il passo dell'inflazione e che aveva imposto, ad opera del capitano di vascello e aiutante di marina Giovanni ...
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La municipalità democratica
Giovanni Scarabello
I preliminari di Leoben
Fu con l'inizio del 1797 che lo scontro bellico tra gli eserciti francesi e quelli austriaci, in corso sul territorio della [...] municipalista a titolo personale e senza fili di rapporto con il si chiusero le porte. Corse la paura che si volesse incendiare il grande atelier 23 maggio al 9 novembre 1797 ed editore fu Giovanni Antonio Curti.
110. De "Il Monitore Veneto" ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] sono uniti tutti i clericali, tutti i conservatori che hanno paura dei faccendieri nuovi, tutti quelli che non hanno voglia o pp. 307-315.
325. Su questo punto v. Giovanni Orsina, Senza Chiesa né classe. Il partito radicale nell'età giolittiana, ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] la restituzione dei quali venne ottenuta non senza fatica dal segretario Giovanni Gonella, che dovette minacciare guerra.
Questa 'Egitto e pertanto non era in grado (cioè non volle per paura del sultano del Cairo, a sua volta timoroso di quello di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] proprio essere per paura o per interesse, ma era avveduta cautela nel condursi in un mondo corrotto e cattivo senza tradire se stessi, i signori di Milano si salvano quasi solo Azzone e Giovanni Visconti per la protezione da essi data alle lettere e ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] sul pubblico ma che realmente si trovò senza mezzi. Porre in chiaro la sua di Piero Del Negro in questo volume.
37. Cf. Giovanni Vian, La Chiesa, in Venezia e l'Austria, a di Leone XIII, in Anima e paura. Studi in onore di Michele Ranchetti, ...
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Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] trentennio del Festival (1934-1964), a cura di Giovanni Poli, Venezia 1964, p. 8.
47. Zeffirelli vi porta l'Albee di Chi ha paura di Virginia Woolf? nel '63, le parassitaria: "E po', mi so feliçe anca senza cravata, e ringrazio Dio de quelo che el me ...
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La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] aveva "più paura della paura del Senato che ).
91. Dispacci di Vincenti Foscarini al senato, senza numero (Milano, 14 maggio 1796), nrr. 102
168. Cf. in questo stesso volume il saggio di Giovanni Scarabello.
169. Lippomano a Querini, Venezia 1° e ...
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Lavoratrici
Maria Teresa Sega
Zanze era di Cannaregio e faceva l'infilaperle. Passava lunghe ore seduta in circolo con le vicine in calle, la sessola di legno sulle ginocchia, ridendo talvolta con [...] prendere in casa la suocera rimasta senza tetto, maligna e invidiosa. Nane la sala da lavoro venga aperta nel 1876 ai SS. Giovanni e Paolo. Solo 9 donne vi si iscrivono inizialmente, ma funzione riproduttiva. La paura della contaminazione, generata ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...