MORTE
Giangiacomo PERRANDO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giuseppe DE LUCA
Giannetto LONGO
Raffaele CORSO
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Giulio GIANNELLI
Fulvio MAROI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
Rosanna [...]
Luigi GALVANI
Raffaele GAROFALO
F. G.
Giovanni Vacca
Cesare GIARRATANO
Edoardo VOLTERRA
(lat. del defunto è dannata; se, invece, è chiaro, senza vento, e si ode il lamento d'un gufo infinitamente più valido della paura della prigione, sia pure ...
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MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] energie dell'individuo, di ricercare le cause senza perdere di vista l'unico scopo di guarire dei grandi clinici italiani del tempo fu Giovanni Maria Lancisi, che studiò con criterio demonî dal villaggio, incutendo loro paura, o facendoli soffrire, o ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] vedute, per cui, non senza contributo dell'udinese Luca Carlevaris e dello svedese Giovanni Richter, poteva approdare a , che fa smarrire le ragazze nel bosco, dove morrebbero di paura se le fade bone non le soccorressero con miele distillato dalle ...
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OMERO
Giorgio Pasquali
. A O. la tradizione più antica assegnava ben più che non gli lascino oggi anche i critici più conservatori. Già nel sec. VII Callino citava la Tebaide attribuendola a lui. Poco [...] maniera a quel che le poesie omeriche ci rivelano senza volerlo sul loro autore o i loro autori. tutt'altri colori: egli non sa la paura; il suo difetto è il senso sec. XVII solo un grande poeta, Giovanni Racine, ha saputo intendere Omero, ha ...
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RITRATTO
Eugenia STRONG
Giulio Carlo ARGAN
Giulio FARINA
Giovanni VACCA
. Antichità. - A noi moderni il ritratto si presenta come manifestazione individuale di vita; esso, come lo ha definito un [...] della sola divinità; la paura che venisse inflitto qualche castigo di Alba, le loro imagines si plasmavano senza dubbio in conformità con le altre.
Dall'imago Gogh, H. Matisse. Così in Italia, Giovanni Fattori riduce i suoi ritratti a pure emozioni ...
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MONARCHIA
Felice BATTAGLIA
Ugo Enrico PAOLI
Plinio FRACCARO
Enrico BESTA
Emilio CROSA
*
L'esame delle forme che il governo di uno stato può assumere e dell'eccellenza di una forma rispetto a un'altra [...] infine è pienamente svolta da Giovanni di Salisbury. L'abbandono del seconda la virtù, il terzo la paura. Tripartizione artificiosa, che ebbe ai suoi lì passa ai re sumeri della meridionale, senza peraltro mai obliterare del tutto l'originario ...
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PROVENZA (A. T., 35-36)
Clarice EMILIANI
Pierre LAVEDAN
Léopold Albert CONSTANS
Giuseppe MARTINI
Fernando LIUZZI
Antica provincia della Francia sud-orientale, il cui territorio nel 1789 fu diviso [...] suoi successori diretti Carlo II, Roberto e Giovanna, la Provenza fu tratta a partecipare attivamente deriva quella sua continua paura di mal servire. Il verificò in quel periodo, non poté essere senza effetti e conseguenze nel campo del sentimento, ...
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MAZZINI, Giuseppe
Mario MENGHINI
Giovanni GENTILE
Mario MENGHINI
Apostolo dell'unità italiana, nato a Genova il 22 giugno 1805, morto a Pisa il 10 marzo 1872. Era figlio di Giacomo (1767-1848), [...] Per la fortunata insipienza o la paura dei due congiurati, quei tentativi a Edimburgo per insegnarvi lettere italiane, Giovanni, raggiunta la madre in Francia, . Il 10 agosto partì da Genova e giunse senza incidenti a Napoli, e ivi s'imbarcò per ...
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TACITO, P. Cornelio (P. Cornelius Tacitus)
Arnaldo MOMIGLIANO
Gino FUNAIOLI
Storico romano, vissuto fra il sec. I e II d. C. Ciò che di lui si sa con sicurezza è ben poco. Il prenome stesso, che da [...] 120 circa). Ignota anche la famiglia: ragguardevole senza dubbio, ma se di ordine senatorio o a Nerone, falsata, vivendo essi, per paura, fu, dopo la loro morte, infamata della stampa in Venezia per cura di Giovanni da Spira verso il 1470, all'Agricola ...
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STORIA (XXXII, p. 771)
Arnaldo MOMIGLIANO
Storia della storiografia (p. 774). - Durante l'ultima guerra mondiale e nel periodo successivo 1946-59 gli studî storici si sono moltiplicati in tutte le direzioni. [...] e accettata di solito piò per paura che per convinzione, non riuscì a , è tornata in onore - non senza carattere polemico - in quei campi, e un maestro dell'erudizione come il card. Giovanni Mercati assurse negli ultimi suoi anni a figura esemplare ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...