Il discorso indiretto libero è una delle forme tradizionalmente riconosciute del ➔ discorso riportato, cioè uno dei modi che offre la lingua per riprodurre enunciati appartenenti a un atto di enunciazione [...] andar a Castello, gli era venuta una gran paura di compromettersi […]. Se il riveritissimo I. R va da ➔ Alessandro Manzoni a ➔ Giovanni Verga fino ai neorealisti e dall’altro di ottenere la verosimiglianza linguistica senza impedire al narratore di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lucio De Giovanni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La famiglia del Cinquecento si sviluppa in senso autoritario: nello sforzo di moralizzazione [...] tale in vertù che pochi o niuno se li pareggi; e con paura di vedere mutar voglia alla donna sua, mai verso lei non muterà mente, egli è simile a colui il quale, tranguggiando alcun cibo senza toccarlo co’ denti, più s’inferma che si nutrichi. Resta ...
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Le frasi relative (dette anche semplicemente relative) sono frasi subordinate (➔ subordinate, frasi) che hanno la peculiarità di modificare un elemento nominale (detto antecedente o, meno spesso, testa [...] risolvere tutti i tuoi problemi]
(2) ho parlato con Giovanni [che può risolvere tutti i tuoi problemi]
Sia in anche ➔ anadiplosi):
(15) Allor fu la paura un poco queta
che nel lago del cor ) è costituito dalle frasi senza antecedente, introdotte o da ...
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PELLEGRINO, Michele
Alessandro Parola
PELLEGRINO, Michele. – Nacque il 25 aprile 1903 a Roata Chiusani, frazione di Centallo, in provincia di Cuneo.
La sua famiglia era di origini modeste e travagliate: [...] quindi monsignore a trent’anni, senza esser stato né curato né parroco istruzione classica, le antologie di Giovanni Crisostomo e di Gregorio Nazianzeno, della chiesa, sia nell’intervista Questa chiesa, fra paura e profezia… – e poco dopo redasse le ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XVI secolo la parola “Spagna” definisce una realtà geografica ma non un’unità politica. [...] una vera e propria pedagogia della paura, grazie al segreto e al rigore aggrava con la nuova offensiva ottomana che assedia, senza successo, l’isola di Malta (1565). flotta asburgica, sotto la guida di Giovanni d’Austria, riconquista Tunisi (1574), ...
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Olimpiadi invernali: Garmisch-Partenkirchen 1936
Rolly Marchi
Numero Olimpiade: IV
Data: 6 febbraio-16 febbraio
Nazioni partecipanti: 28
Numero atleti: 646 (566 uomini, 80 donne)
Numero atleti italiani: [...] altre perché la pista Kreutzeck, piena di gobbe, faceva paura più o meno a tutti. Gli italiani in gara, e il longilineo altoatesino Giovanni Kasebacher nella seconda. Benino italiani invece scesero sul ghiaccio senza complessi e si batterono subito ...
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Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] di questo segmento sarebbe associata alla paura di castrazione, e per questo sarebbe di certe associazioni, senza tuttavia giustificare il loro in Ossi di seppia, vv. 3-4)
o quelli di Giovanni Pascoli:
sento tra i queruli
trilli di grilli, sento tra il ...
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SAVOIA AOSTA, Emanuele Filiberto
Andrea Merlotti
di, duca d’Aosta. – Nacque a Genova il 13 gennaio 1869, figlio primogenito di Amedeo di Savoia Aosta, duca d’Aosta (1845-1890), e di Maria Vittoria Dal [...] visitare i sovrani a Roma, ma senza successo. Ebbe modo anche d’incontrare dalla regina Margherita sia da Giovanni Giolitti, allora presidente del vista dalla stampa italiana come un effetto della paura per la popolarità che egli aveva riscosso fra ...
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Ferrara
Andrea Severi
Ferrara e gli Estensi nelle Istorie fiorentine
A leggere l’inizio delle Istorie fiorentine (I v 5), la fondazione di F. risalirebbe, come quella di Venezia, Siena e L’Aquila, a [...] patti tra il signore di Bologna Giovanni Bentivoglio, i Vitelli e gli impossessarsi di Bologna: un «amico» senza nome (citato nella lettera dell’8 cagione che tu alleghi, l’altro [Ippolito], dalla paura di non perdere cotesti stati di fatto» (LCSG ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella seconda metà del Settecento, a partire dall’Inghilterra si sviluppa una tendenza [...] la repulsione, l’orrore e la paura, sensazioni che definiscono il sublime. invenzioni di Giovanni Battista Piranesi.
Il sublime di Giovanni Battista Piranesi
non può esprimersi un’arte nobile in Paesi senza una tradizione uguale a quella dell’Italia, ...
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tale
agg. e pron. [lat. talis]. – 1. agg. a. Di questa o di quella sorta; che ha le qualità, le caratteristiche, la natura di cui si sta parlando o a cui si accenna in modo chiaro o sottinteso: non si debbono pensare t. cose; lo credi capace...
audiodescrittore s. m. (f. -trice) Chi, per professione, si occupa dell’audiodescrizione di un prodotto audiovisivo. ◆ "È un atto di civiltà – sottolinea Gabriele Salvatores, guest director del 34mo Torino Film Festival –. La resa accessibile...