Intarsiatore, nato a Lovere (Bergamo), morto a Bergamo nel 1534 Arricchì la tecnica della tarsia di difficili accordi pittorici. Dopo il primo addestramento all'intarsiare, avuto nella bottega del padre, [...] dovette accostarsi a fra Giovanni da Verona e a fra Raffaele da Brescia. Assunto nel 1522 dal consorzio di S. Maria Maggiore in Bergamo a dirigere i lavori per il coro ligneo di quella chiesa, guidò e addestrò una varia maestranza di artefici all' ...
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Celebre contraltista, nato a Macerata sul principio del sec. XVIII. Fu a Roma, nel 1775, a interpretare il Germanico di Nicolò Porpora; poi a Venezia e in altre città. Passato alla corte di Sassonia, vi [...] nel 1779, o poco più tardi. Quasi tutte le opere di Giovanni Hasse lo ebbero a primo interprete per volontà dell'autore, il pura, il suo sentimento espressivo e la sua abilità di virtuoso. Raffaele Mengs fece di lui un ritratto a olio, che si trova a ...
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Ecclesiastico (Fino Mornasco 1839 - Piacenza 1905). Sacerdote (1863), poi (dal 1876) vescovo di Piacenza. Contro l'intransigenza clericale, sostenne la necessità di risolvere la questione romana senza [...] Congregazione dei missionarî di s. Carlo per gli Italiani emigrati (chiamati comunemente scalabriniani) e la Società di s. Raffaele per l'aiuto materiale degli stessi. È autore di molti scritti (catechistici e riguardanti i problemi dell'emigrazione ...
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Signore di Senigallia, poi duca di Sora (1457-1501). Figlio di Raffaele Della Rovere, ebbe dallo zio, papa Sisto IV, la signoria di Senigallia e il vicariato di Mondavio per poter sposare da pari a pari [...] Giovanna da Montefeltro, figlia di Federico duca d'Urbino. Fu poi fatto prefetto di Roma (1475) e capitano generale della Chiesa (1484). Come signore di Senigallia, seppe conquistarsi la stima e l'affetto dei sudditi che gli rimasero fedelmente al ...
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FICINO, Marsilio (Marsilius Feghinensis)
Cesare Vasoli
La data di nascita del F. non è attestata da alcuna fonte documentata, ma si fonda sulla testimonianza contenuta in una sua lettera a Martiri Preninger [...] l'"amitinus" Sebastiano Salvini, nel pubblicare il suo volgarizzamento dell'Epistola Rabbi Samuelis, dedicato a Raffaele Riario ed all'arcivescovo Giovanni Niccolini, "negoziatore" papale, sottolineò i legami assai stretti tra il F. ed il cardinale ...
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VERRI, Pietro
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 12 dicembre 1728, primogenito di Gabriele, patrizio milanese e giurista, futuro senatore (1749) e reggente (v. la voce in questo Dizionario), e di Barbara [...] questo Dizionario), Carlo (v. la voce in questo Dizionario) e Giovanni (1745-1818).
L’infanzia di Verri fu contristata da un ambiente Fondazione Raffaele Mattioli.
Fonti e Bibl.: Sull’Archivio Verri, di proprietà della Fondazione Raffaele Mattioli ...
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CHABOD, Federico
Franco Venturi
Nacque ad Aosta il 23 febbr. 1901. Il padre Laurent, notaio, era originario della Valsavaranche; la madre, Giuseppina Baratono, era di famiglia eporediese. Lo Ch. venne [...] 1931-1932 e pubblicato a Roma nel 1934, dedicato a Giovanni Botero. Esplicito anche qui il paragone con Machiavelli e l'avanzamento Ch. fu attivo partecipe dal 1940 in poi. Insieme a Raffaele Mattioli, Gino Luzzatto e Ugo La Malfa progettò un'opera ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto de Martino
Riccardo Di Donato
Nel quadro culturale del suo tempo Ernesto de Martino si distingue per molte e ben diverse qualità. Storico del profondo degli uomini dei tempi più remoti e dei [...] della religione come comune oggetto di interesse e di studio: Uberto Pestalozza (Milano 1872-ivi 1966), Raffaele Pettazzoni (S. Giovanni in Persiceto 1883-Roma 1959) e Alberto Pincherle (Milano 1894-Roma 1979).
Tra loro diversissimi, interagirono ...
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CORTESI (Cortesius, de Cortesiis), Paolo
Roberto Ricciardi
Nacque a Roma nel 1465 da Antonio, abbreviatore pontificio di famiglia probabilmente originaria di Pavia successivamente stabilitasi a San [...] 6), che la Graziosi propende a identificare con il grammatico Giovanni Antonio Sulpizio di Veroli, vissuto anche a Roma, maestro di una composizione conclusa febbrilmente, fu terminata da Raffaele Maffei, richiestone dal fratello del C., Lattanzio, ...
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– Nacque a Stia, nel Casentino, il 20 febbraio 1698 da Giuliano e da Lucrezia Tommasi.
La famiglia vi si era trasferita da Firenze nel XVII secolo. Tra i suoi avi figura Antonio Minucci da Pratovecchio, [...] (14 agosto 1745, ibid., I, cit., p. 819).
Raffaele Ajello ha giustamente osservato che Tanucci accostò Giannone a John Locke di una codificazione sistematica circolava da tempo. Nel 1737 Giovanni Pallante (Lo Stanfone, o sia Memoria per la riforma ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
food
s. m. inv. Il settore industriale e commerciale dell’alimentazione. ♦ Il tutto in un’atmosfera di eleganza e discrezione sapientemente creata dal «cerimoniere» Giovanni Margheritini e supportata dalle sapienti scelte del «food and beverage»...