di Bruno Moretti
Il termine mistilinguismo è usato correntemente come sinonimo di plurilinguismo sia per i casi in cui in una comunità sono presenti due o più lingue, sia per i discorsi prodotti da un [...] culturale che aveva ormai optato per il toscano). Anche ➔ Giovanni Boccaccio, già nell’Epistola napoletana (diretta a Franceschino de’ Bardi ordito di ➔ dialettismi, ➔ arcaismi colti e preziosi, esotismi, neoformazioni e coniazioni personalissime. «I ...
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BALDO, Massimilla
Giovanni Costa
Attilio Stella
Nacque a Legnago, in provincia di Verona, il 12 agosto 1924 da Luigi, piccolo imprenditore proprietario di un’officina meccanica, e da Maria Gardone.
La [...] poi di ambiti di ricerca diversi da quello delle interazioni fondamentali hanno avuto da lei ispirazione e suggerimenti preziosi. Ha avuto moltissimi allievi, ha seguito moltissimi laureandi e ricercatori, che in parte hanno arricchito il suo ...
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FUÀ, Giorgio
Roberto Giulianelli
Nacque ad Ancona il 19 maggio 1919. Suo padre, Riccardo, era allora un giovane medico, che aveva percorso l’itinerario professionale seguito dai maschi della famiglia [...] Mussolini, nonostante a suo favore si fosse espresso nientemeno che Giovanni Gentile. Pur breve, il periodo trascorso a Pisa gli il compito di formare capitale umano, ovvero laureati preziosi per l’auspicata modernizzazione delle Marche. Per l’ ...
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ASTI
C. Bonardi
(lat. Hasta, Asta)
Città del Piemonte e capoluogo di provincia. Le vicende cittadine, oscure fino a tutto il sec. 8°, rendono ancora essenziali le testimonianze di Claudiano nel sec. [...] nella Bibl. del Seminario e nel palazzo comunale. Preziosi i codici provenienti dall'abbazia di Azzano, tra cui ; id., Asti, Saint-Jean, ivi, pp. 354-357; id., La cappella di S. Giovanni presso la Cattedrale d'Asti, FR, s. IV, 3-4, 1972, pp. 261-273; ...
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Il participio è un modo non finito del verbo (➔ modi del verbo), suddiviso in una forma detta passata (amato) e una presente (amante), entrambe continuazioni dirette delle forme equivalenti latine (amatus [...] tempo quella della principale:
(29) Qui i Fenici costruirono templi preziosi in onore di Iside, di Baal, di Tanit, poi e rime, a cura di C. Dionisotti, Torino, UTET.
Boccaccio, Giovanni (1985), Decameron, a cura di V. Branca, Milano, Mondadori.
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NORVEGIA
P.J. Nordhagen
(norvegese Norge)
Stato dell'Europa settentrionale, che occupa la parte occidentale della penisola scandinava, il cui nome moderno deriva dall'antico norvegese Norvegr ('la via, [...] si colgono altre linee. Due delle figure, S. Giovanni e S. Dionigi, ancora in buone condizioni di conservazione di oreficeria di alta qualità, anche se nel caso di oggetti grandi e preziosi, come il cofanetto di re Magnus il Buono (1035-1047) - ...
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LIUTPRANDO
F. Betti
Re dei Longobardi dal 712, quando venne eletto a succedere al padre Ansprando, che era rimasto sul trono per soli tre mesi dopo aver deposto, grazie all'appoggio di truppe bavare, [...] altro suggerito da una notizia ricavabile da una bolla di papa Giovanni XV del 986, dove L. è ricordato come restauratore quali è stato trascritto il testo (Badini, 1980), fonti preziose per la descrizione degli ambienti e dei materiali impiegati per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il trionfo della Chiesa e delle monarchie assolute favorisce l’affermazione dello [...] ; così in Polonia dove solo durante il regno di Giovanni III Sobieski si ha un periodo di prosperità che favorisce sgabelloni per sculture, stipi e letti, oltre che con materiali preziosi anche con una speciale tecnica di pittura detta “all’indiana” ...
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MALATESTA (de Malatestis), Pandolfo
Anna Falcioni
Terzo di questo nome nel casato, nacque il 2 genn. 1370 da Galeotto e Gentile da Varano. Signore di Fano, Mondolfo e Scorticata dal 1385, anno della [...] : egli - come si ricava dalle registrazioni dei preziosi Codici malatestiani - delegava la gestione del suo dominio una breve assenza di Carlo Malatesta e della debolezza di Giovanni Maria, riuscì a riportare nuovamente i ghibellini a Milano. Mentre ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Doni degli dei: l'origine divina della tecnica
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le misteriose forze della natura, [...] animali all’indietro (Inni omerici. A Ermes, vv. 75 e ss.); si ricorda poi il caso di Antiloco, che seguendo i preziosi consigli di Nestore, esperto in metis, può partecipare alla corsa dei carri e vincerla pur avendo cavalli più lenti rispetto ai ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...