NORCIA (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Paolino MINGAZZINI
Cittadina dell'Umbria, in provincia di Perugia (da cui dista 108 km.), sede vescovile, [...] e questo spiega perché il 66% di essa sia occupato da prati e pascoli e solo il 22% da seminativi. A coltura specializzata di piante legnose è S. Agostino sono affreschi con la data 1497 di Giovanni Battista da Offida, un seguace del Crivelli che ha ...
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SARZANA (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Placido CAMPETTI
Ubaldo FORIMENTINI
Città della Liguria in provincia della Spezia. È situata nella bassa valle della Magra, al margine dell'ampio fondovalle [...] 17,7%, il rimanente è occupato da prati e pascoli permanenti, castagneti e altri boschi. Si alleva il la tomba di Guarnerio, figlio di Castruccio Castracani, opera di Giovanni di Balduccio. Altri edifizî notevoli sono il Palazzo del Capitano, ...
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ZAMORA (A. T., 39-40)
Giuseppe Caraci
José F. Rafols
José A. De Luca
Capoluogo di una delle tre provincie del León, nella Spagna settentrionale. È città assai antica ed ebbe un periodo di grande splendore [...] S. Vincenzo, mentre appartengono all'arte gotica quelle di S. Giovanni e dei Santi Pietro e Ildefonso; quest'ultima con campanile rifatto la tipica pianura della meseta, senz'alberi, con grandi pascoli e campi di cereali; a occidente un confuso dedalo ...
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SANT'ANTIOCO
Roberto ALMAGIA
Raffaele CIASCA
Isola presso la costa sud-occidentale della Sardegna, alla quale è unita per un istmo costruito, a quanto si crede, dai Cartaginesi, completato e consolidato [...] Ss. Maurizio e Lazzaro, in quella campagna a pascolo, resa deserta da incursioni frequenti di barbareschi e dall schiavitù del bey di Tunisi, colà guidati dal capitano guardacoste Giovanni Porcile (1769-1770). A questi ultimi si devono il ...
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Città dell'Irlanda, situata a 51°53′ lat. N. e 8°28′ long. O., sul fiume Lee, a 18 km. dal suo sbocco nel porto di Cork; è la terza città irlandese per grandezza ed era una volta inferiore soltanto a Dublino. [...] è molto variata: a nord e nell'est si trovano pascoli lievemente ondulati su terreno calcareo carbonifero; più a sud e . - Sembra che la contea sia stata creata dal re Giovanni. Sotto Elisabetta molte terre furono confiscate agl'indigeni e concesse ...
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Città della provincia di Sassari in Sardegna. Superficie del territorio 220 kmq. Popolazione (cens. 1921) 12.280 quasi tutta (11.800) accentrata. Dal sito in cui sorse, s'Alighera, che in sardo logudorese [...] parte nuova della città: sussistono le torri dello Sperone, di S. Giovanni, di S. Giacomo, del Molo, della Maddalena e di Porta a Cuguttu. Tuttavia la massima parte del territorio è messa a pascoli. A N. della città trovasi lo stagno di Calich, ora ...
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PRIVERNO (fino al 14 luglio 1928, Piperno; A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giovanni COLASANTI
Cittadina del Lazio meridionale, fino al 1934 appartenente alla provincia di [...] 'Amaseno e in collina; la parte più elevata, specialmente nei territorî di Maenza e Roccasecca, è occupata da pascoli (ovini). Priverno ha una stazione ferroviaria sulla linea. Velletri-Terracina; la stazione di Priverno-Fossanova della linea Roma ...
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Questo termine e le voci corrispondenti di vauda (canavese), barraggia (biellese), groana (Lombardia), indicano una speciale consociazione vegetale caratterizzata dalla dominanza su larghe superficie della [...] In altri casi sono stati praticati rimboschimenti di Pinus silvestris; e finalmente, dove la brughiera è stata posta a pascolo con relativa intensità, la Calluna ha ceduto su larghi tratti, anche nella Padania occidentale, il posto a consociazioni di ...
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REAL Capoluogo della provincia omonima della Spagna centrale, a 632 m. s. m., con 19.950 ab. (1920) a S. di Madrid da cui dista 173 km. per ferrovia e 186 per la strada provinciale, in una vasta piana [...] cancelleria. Nel 1346 Alfonso XI vi adunò le Cortes, e nel 1420 Giovanni II, dandole rango e dignità di città, ne cambiò il nome in uve sono di qualità ottima per la vinificazione; i pascoli nutrono bestiame caprino e ovino; rinomate sono le razze ...
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GEMONA (friulano Glemòne; il nome di Castrum Glemonae è ricordato per la prima volta da Paolo Diacono nel 611; A. T., 2425-26)
Elio MIGLIORINI
Luigi COLETTI
Piero STICOTTI
Pier Silverio LEICHT
Cittadina [...] (sterile per 12,47 kmq.), anche perché le superficie dei pascoli e dei boschi sono superiori a quelle dei terreni seminati; e la prima metà del XIV, sotto la guida di un Giovanni Griglio, maestranze locali, timide e incerte nell'inserire alle forme ...
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pascoliano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo al poeta e scrittore Giovanni Pascoli (1855-1912), alla sua opera e ai caratteri che le sono tipici: la poesia, la metrica, la sensibilità p.; il fonosimbolismo p.; l’interpretazione p. della Commedia...
giannello
giannèllo s. m. [der. del nome pr. Gianni, Giovanni; cfr. gigi]. – Nome pop. region. del baco delle ciliege: le ciliege ... Per s. Giovanni avevano i g. (Pascoli).