Città della Lombardia, posta al limite meridionale delle colline che costituiscono le ultime propaggini delle Prealpi bergamasche, dove queste lambiscono l'alta pianura lombarda. Giace a 45°43′ N. e 9°46′ [...] periodo di pochi mesi, Bergamo si desse in signoria a Giovanni di Boemia, avendo anch'essa seguito l'impulso di molte e castagneti; 27% a seminativi; 34% a prati e pascoli permanenti. Nella zona montana ha importanza l'allevamento del bestiame; ...
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MOLDAVIA (romeno Moldova; A. T., 79-80)
Riccardo RICCARDI
Nicola IORGA
Regione della Romania, compresa tra i Carpazî e il Prut e confinante a nord con la Bucovina, a ovest con la Transilvania, a sud [...] .255.000 ovini e 437.000 suini nel 1927), che dispone di pascoli naturali e di prati artificiali per un complesso di 528.000 ettari ( i dintorni, ai dominî turchi (1538). Nel 1575 sotto Giovanni il Terribile, poi nel 1595 sotto il principe Aarone, si ...
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Città della Germania meridionale, capoluogo di uno dei quattro distretti del Baden, posta a 402 m. s. m., sul lago di Costanza e sul Reno, dove questo fiume si apre la strada attraverso il terreno morenico [...] e in specie quelle relative al fodro, ai boschi, ai pascoli, ai ponti, alle acque e ai mulini, come pure quelle tedesca città di Costanza. Il re lo annunciò il 30 ottobre 1413, Giovanni firmò la bolla il 9 dicembre; vi erano invitate non solo le ...
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Città della provincia di Napoli (fino al 1927 appartenente a quella di Caserta). È situata a soli 25 m. s. m., per quanto a 24 km. dal Mar Tirreno, nella zona più spiccatamente pianeggiante della Campania, [...] ancora persiste la malaria e prevalgono, quindi, i seminativi e i pascoli, mentre verso est sono largamente diffusi gli ortaggi, la canapa, Nel 1546 un altro stampatore tedesco giunse da Napoli, Giovanni Sultzbach di Hagenau, di cui è noto il ...
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Benché il nome Cadore non sia in uso nella toponomastica ufficiale se non nell'appellativo di sette comuni (Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, San Pietro di Cadore, San Stefano di Cadore, San Vito di Cadore, [...] pastorali delle ville di Auronzo che tuttora dispongono di due distinti pascoli comunali per le loro capre. Riguardo ai centri abitati è Nel 1809 i Francesi inseguono le truppe dell'arciduca Giovanni anche nelle valli cadorine. Col 1815 di nuovo ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] pugliese, a lungo condizionata dall'ossequio alla lezione di G. Pascoli, dopo il parziale rinnovamento attuato da P. Gatti (n. Sicilia: F. Guglielmino (1872-1956), Vann'Antò (pseud. di Giovanni Antonio Di Giacomo, 1891-1960), I. Buttitta (1899-1997), ...
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HANNOVER (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Walter HOLTZMANN
Arrigo LORENZI
Walter HOLTZMANN
È la dodicesima città della Germania per numero d'abitanti (compresa tra Düsseldorf e Duisburg-Hamborn), [...] con cainite e fosfati, trasformando la palude in pascolo grasso, ciò che si dice Moorkultur. Nelle sue di Hannover, si devono distinguere ancora una linea più antica, che durò da Giovanni (morto nel 1277) fino al 1369; una media, fondata da Bernardo ( ...
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SPEZIA, La (A. T., 24-25-26)
Claudia MERLO
Mario LABO'
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Ubaldo FORIMENTINI
Città e porto della Liguria, capoluogo di provincia dal 30 agosto 1923, sede di comando militare [...] , che furono distrutti dagli Inglesi nel 1814, quello di S. Giovanni Battista e la fortezza di Santa Maria al Varignano, che fu la %) è occupata da boschi, il 7,7% da prati e pascoli, il 9,9% da incolti produttivi: pochissima importanza hanno i ...
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L'Alvernia è una regione naturale del Massiccio Centrale francese; comprende i due dipartimenti del Puy de Dôme e del Cantal, che devono i loro nomi a due vette vulcaniche. L'individualità geografica dell'Alvernia [...] dunque fra le zone elevate delle nevi, delle foreste e dei pascoli, e le pianure e le valli, che sono relativamente calde temporaneamente alla corona, per il matrimonio di Giovanna con il re di Francia Giovanni il Buono (1350), finì per passare, ...
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. Con l'appellativo di Chiesa cattolica apostolica romana si designa la Chiesa, ossia la società di fedeli - societa perietta, distinta dalla civile e da essa indipendente - che ripete la sua origine da [...] gregge, ma di tutti gli altri pastori, che egli deve guidare ai pascoli di vita eterna (Giov., XXI, 15). Perciò fin dai tempi apostolici dagli Atti degli Apostoli e dall'Apocalisse di S. Giovanni. Il loro è un magistero autentico, quello della ...
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pascoliano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo al poeta e scrittore Giovanni Pascoli (1855-1912), alla sua opera e ai caratteri che le sono tipici: la poesia, la metrica, la sensibilità p.; il fonosimbolismo p.; l’interpretazione p. della Commedia...
giannello
giannèllo s. m. [der. del nome pr. Gianni, Giovanni; cfr. gigi]. – Nome pop. region. del baco delle ciliege: le ciliege ... Per s. Giovanni avevano i g. (Pascoli).