SCOTTI, Ernesto
Alberto Bentoglio
(Tino Scotti). – Nacque a Milano il 16 settembre 1905, da Margherita Scotti e da un padre messicano che la madre, cantante lirica, aveva incontrato durante una tournée, [...] arte Milly), con la commedia grottesca di Giovanni Arpino Donna amata dolcissima che evidenziò ulteriormente lo , n. 38 (maggio-giugno), pp. 11 s.; E. Borgatti, T. S., in La Martinella di Milano, 1984, n. 3, p. 54; È scomparso T. S.: dalla rivista a ...
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LANCI, Baldassarre
Maria Grazia Ercolino
Figlio di Marino, nacque a Urbino nel 1510. Secondo Vasari il suo apprendistato artistico si svolse nella città natale, al seguito dell'architetto urbinate G. [...] particolare il figlio Marino, il marchigiano Giovanni Camerini e l'urbinate Simone Genga -138, 141 s., 146 s., 151 s., 158, 196, 283 s., 286; R. Martinelli - G. Puccinelli, Lucca: le mura del Cinquecento. Vicende costruttive dal 1500 al 1650, Lucca ...
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FANCELLI, Pietro
Vincernza Maugeri
Figlio dell'ornatista Petronio e di Orsola Benedelli, nacque a Bologna il 18 maggio 1764. Nel 1774 si trasferì con la famiglia a Venezia, dove studiò sotto la guida [...] 1796), i Ss. Vincenzo Ferreri e Filippo Benizzi del 1798 (San Giovanni in Persiceto, chiesa del Crocifisso; Bortolotti, 1964) e le scene di F. nelle tombe della certosa, fra cui quella di Vincenzo Martinelli (1807; cfr. Matteucci, 1975).
Nel 1805 il F ...
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MONTAGNANA, Domenico
Renato Meucci
MONTAGNANA, Domenico. – Nacque a Lendinara il 24 giugno 1686, da Paolo, artigiano, e Andriana Spinelli.
Secondo una tradizione costantemente riportata nella bibliografia [...] che più gli furono vicini, un liutaio poco noto, Giovanni Ongarato, che potrebbe aver svolto il suo apprendistato proprio musicisti, tra i quali Antonio Farinato e Antonio Asioli «Martinelli», entrambi violinisti e suoi clienti, il primo amico e ...
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MONOSILIO, Salvatore
Stefano Pierguidi
– Nacque a Messina il 30 maggio 1715 da Caterina Monosilio e Andrea Scimone; assunse il cognome materno in omaggio, forse, a uno zio canonico, Salvatore Monosilio. [...] della cappella Gregoriana in S. Pietro, in sostituzione di quelli di Giovanni Muziano ormai fortemente deperiti.
Il M. morì a Roma il - S. Romano, Firenze 1987, pp. 30, 59, 105; F. Martinelli, Roma ricercata nel suo sito …, Roma 1750, pp. 38, 79; G. ...
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FEDERZONI, Andrea
Graziella Martinelli Braglia
Figlio del capomastro Bartolorneo di Giovanni, detto il Rizzo, nacque a Carpi (Modena) versoil 1470- Secondo l'erudito carpigiano Cabassi (1784), frequentò [...] Marco e Niccolò Zuccoli, architetti e matematici al servizio di Marco Pio, signore di quella città; è invece certa la sua formazione presso il padre insieme con i fratelli Tommaso e Ludovico, anch'essi ...
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GROSSO CACOPARDO, Giuseppe
Giovanni Molonia
Nacque a Messina il 28 sett. 1789 da Francesco Grosso, "chirurgo di Marina", e da Francesca Cacopardo. Per distinguersi dai tanti omonimi presenti in città [...] Siciliani illustri, Palermo 1939, pp. 259 s.; G. Oliva, Annali della città di Messina, IV, Messina 1954, pp. 259-264; V. Martinelli, in F. Susinno, Le vite de' pittori messinesi, Firenze 1960, p. LI; A. Marinari, Letteratura e cultura nel Sud, in A ...
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DANDINI, Vincenzo
Evelina Borea
Fratello del pittore Cesare, nacque a Firenze nel 1607.
Menzionato solo marginalmente nella biografia di quest'ultimo dettata da Filippo Baldinucci o citato occasionalmente [...] del 1774 e al Lanzi, ma in epoca recente attribuita a G. Martinelli: Berti, 1956), di notevole qualità pittorica, lasciano intendere che il D chiesa di Ognissanti a Firenze: i SS. Bernardino e Giovanni da Capestrano, la Madonna con i ss. Giovacchino ...
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COMIN (Comino), Giovanni
Alessandro Bevilacqua
Il Federici (1803, p. 105) dice del C. che fu autore nel 1673 di un disegno dell'altare del Rosario nella chiesa di S. Nicolo a Treviso e che nel 1676 [...] sicuramente a Treviso: nell'accordo del 5 genn. 1679 si firma "Giovanni Comin da Treviso". In questa città va anche posta la sua formazione. prima del 1684, anno in cui le registra M. D. Martinelli (Il ritratto di Venezia, Venetia 1684, p. 27). Delle ...
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LODI, Carlo
Federico Trastulli
Il L. nacque a Bologna l'11 febbr. 1701 da Simone Antonio e da Anna Maria Pedretti.
Secondo Crespi, inizialmente si dedicò a studi umanistici, ma trascorrendo il tempo [...] 498; V. Caprara, Nicola Bertuzzi e C. L. a Sesto San Giovanni, in Arte. Documento, 2003, nn. 17-19, pp. 522 s.; O. Bergomi, Le tempere della "Sampiera" da C. L. a Vincenzo Martinelli, una restituzione dovuta, in Arti a confronto. Studi in onore di A ...
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film-denuncia
loc. s.le m. inv. Film che denuncia alla pubblica opinione le vicende che racconta, rivelandone aspetti a volte sconosciuti. ◆ Non sono andati giù al focoso [Renzo] Martinelli certi giudizi sul film-denuncia dedicato alla tragedia...