GIMIGNANI, Ludovico
Letizia Lanzetta
Figlio di Giacinto, pittore, e di Cecilia Turchi, nacque a Roma il 19 maggio 1643 e fu tenuto a battesimo da Caterina Tezi, moglie di Gian Lorenzo Bernini, e da [...] Paolo e affresco con la Gloria di s. Giovanni Battista collocati, rispettivamente, nella terza e nella ' pittori, scultori ed architetti moderni (1730-36), ed. critica dedicata a V. Martinelli, Perugia 1992, pp. 737-746 (note a cura di L. Lanzetta); E ...
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FIAMMERI (Fiamiero, Flamerius), Giovan Battista (Battista di Benedetto, Battista di Benedetto dell'Ammannato)
Enrico Parlato
Nacque a Firenze all'inizio del quinto decennio del sec. XVI, data che si [...] due giovani scultori - Battista di Lorenzo e Giovanni Bandini - per realizzare le tre figure del s., 61; G. Baglione, Le vite de' pittori..., Roma 1642, p. 98; F. Martinelli, Roma ornata... [1663], a cura di C. D'Onofrio, Firenze 1969, pp. 54, 186 ...
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LUZI, Luzio, detto Luzio Romano
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore, da porsi intorno al 1510 in ragione di una consolidata tradizione storiografica che ne colloca la prima [...] I, p. 24; II, pp. 218, 225, 234, 290; F. Martinelli, Roma ornata dell'architettura, pittura e scoltura (1660-63), in C. D' ad ind.; C. Furlan, Dopo Raffaello, in N. Dacos - C. Furlan, Giovanni da Udine 1487-1561, I, Udine 1987, pp. 194, 215 s., 219 ...
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QUEIROLO, Francesco Maria
Cristiano Giometti
QUEIROLO, Francesco Maria. – Nacque a Genova nel 1704 da una famiglia di umili origini. Non è nota l’identità dei genitori, ma Carlo Giuseppe Ratti (1762) [...] 14 luglio 1743. Nel presbiterio furono collocate quattro statue in stucco ricordate nella guida di Fioravante Martinelli del 1750: «Le statue del coro di S. Giovanni e S. Marco furono scolpite da Agostino Corsini, e l’altre due dal cavalier Queiroli ...
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GIAROLA, Antonio, detto il Cavalier Coppa
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Figlio di Giacomo, nacque a Verona intorno al 1597.
I tentativi, peraltro suggeriti con cautela (Guzzo, p. 99), di identificare il padre con un Giacomo Giarola [...] Saraceni, insieme con Giambattista Parentucci da Camerino e Giovanni Cleo, ovvero Jean Le Clerc, un Antonio Girella Stefano Trentossi, in Madonna Verona, VIII (1914), p. 75; V. Martinelli, Le date della nascita e dell'arrivo a Roma di Carlo Saraceni, ...
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GIORDANI, Paolo Bernardo
Irene Fosi Polverini
Nacque probabilmente nel primo decennio del XVIII secolo a Napoli, come si evince dalle notizie fornite in un memoriale anonimo, ma opera dello stesso G., [...] della legazione imperiale a Roma, poiché l'agente in carica, Giovanni Francesco Brunati, aspirava a una più alta carica a Vienna.
Il conferito, il 29 sett. 1781, al marchese L. Martinelli da Francolino, grazie all'appoggio del cardinale F. Herzan ...
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GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signore di Mantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] guerra che vide la spartizione delle città già sotto il controllo di Giovanni re di Boemia negli anni 1330-33 fra i collegati della Jacopino Benfatti, e Lucia, moglie di Massimo di Zucio Martinelli di Borgo San Sepolcro.
Fonti e Bibl.: Si indicano ...
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MATTIELLI, Lorenzo
Roberto Pancheri
– Nacque a Vicenza il 20 apr. 1687 da Giovanni e da Caterina. Il M. svolse la sua attività artistica prevalentemente Oltralpe, dapprima a Vienna e nei domini asburgici [...] von Schwarzenberg a Hirschstetten, eretto dall’architetto Antonio Erardo Martinelli (per cui il M. risulta essere stato pagato . realizzò un’opera capitale: l’Altare di s. Giovanni Nepomuceno eretto nella Peterskirche di Vienna in occasione della ...
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MONTANO, Giovanni Battista
. –
Laura Marcucci
Nacque a Milano intorno al 1534. Lo si deduce da F. Villamena che, in un'incisione posta intorno al ritratto del M., lo dichiara alla data della sua morte [...] eseguì la cantoria per l'organo di L. Blasi in S. Giovanni in Laterano, per la quale ricevette pagamenti dalla Camera apostolica dal anche Bilancia). Nei disegni del M. della Collezione Martinelli al Castello Sforzesco di Milano ce ne sono una parte ...
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SCALFARO, Oscar Luigi.
Augusto D'Angelo
– Nacque a Novara il 9 settembre 1918 da Guglielmo, funzionario delle Poste di origini calabresi, e da Rosalia Ussino, piemontese.
I genitori appartenevano alla [...] di Mariano Rumor, che chiamò Scelba, Scalfaro e Mario Martinelli a far parte della direzione della DC. Scalfaro divenne 23 maggio a Capaci un attentato della mafia uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta. Due giorni ...
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film-denuncia
loc. s.le m. inv. Film che denuncia alla pubblica opinione le vicende che racconta, rivelandone aspetti a volte sconosciuti. ◆ Non sono andati giù al focoso [Renzo] Martinelli certi giudizi sul film-denuncia dedicato alla tragedia...