CHINELLI (Del Chino nella prima metà del XVI secolo)
Marco Morin
Dinastia di fabbricanti d'armi - in genere maestri di canne e, nel XVII secolo, anche di proiettili d'artiglieria - di Gardone Val Trompia [...] armeria del Consiglio dei dieci in Venezia; un Giovanni Battista che nel 1542 venne chiamato a Firenze 5-191; J. Støckel, Haandskydevaabens Bedømmelse, København 1938, p. 59; E. Malatesta, Armi e armaioli d'Italia, Roma 1939, pp. 104 s., R. Gardner, ...
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FREGOSO (Campofregoso), Spinetta
Luca Amelotti
Campofregoso Primo di questo nome, figlio di Pietro (I) e della sua seconda moglie Benedetta di Enrichetto Doria, nacque forse a Genova in una data non [...] e, dopo aver trascorso qualche mese a Roma alla corte di Giovanni XXIII, partecipò con i fratelli Orlando e Tommaso a una ribellione contro a ritirarsi nel territorio di Rimini sotto la protezione dei Malatesta. Già nel 1413, tuttavia, il F. era di ...
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BOSCARETO (Buscareto, Boscaneto), Nicolò da
Orsolina Amore
Di nobile famiglia feudataria del castello di Boscareto nella Marca d'Ancona, dovette nascere alla fine del sec. XIII. La prima notizia sicura [...] : il 17 ag. 1333 in base a una bolla di Giovanni XXII, Iesi, Urbino, Osimo, Fermo, Fabriano e altre città nelle mani di Lomo di Rinaldo Simonetti e poi in quelle di MalatestaMalatesta, che la tenne fino all'arrivo del cardinale Egidio Albornoz. Dal ...
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ROSIGNOLI (Rossignoli, Rossignolo, Rossignola), Carlo Gregorio
Simona Negruzzo
ROSIGNOLI (Rossignoli, Rossignolo, Rossignola), Carlo Gregorio. – Nacque a Borgomanero (oggi in provincia di Novara), feudo [...] ), Spirito Francesco (1636), Giovanni Battista (1638; v. la voce in questo Dizionario) e Giovanni Giacomo (1640).
Entrò nella delle opere a stampa (edite in maggioranza per i tipi Malatesta di Milano e Longhi di Bologna) e le relative traduzioni è ...
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BALBI, Francesco
Mario Cacciaglia
Nacque a Correggio nella prima metà del sec. XVI e fu un tipico esponente di quella classe di gentiluomini d'arme e di penna tra i quali spiccano alcune delle più caratteristiche [...] mente serena".
Al 1586 risale anche l'amicizia del B. con Giovanni Maria Agazzi, bizzarro tipo di poeta, che lo ospitò e col Sempre a Milano uscì nel 1599, per i tipi di Pandolfo Malatesta, una sua raccolta di sonetti sotto il titolo di Sonetos de ...
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COLLEONI, Giovanni
Michael E. Mallett
Figlio di Guardino di Caviata, nato intorno alla metà del sec. XIV, fu cugino di Paolo.
La famiglia Colleoni acquisì una posizione di primo piano fra i guelfi del [...] rinascita immediata dei ghibellini, ma il C. continuò ad opporsi al Malatesta. In una famosa lettera dei luglio 1411 a Giovanni Martinengo, luogotenente del Malatesta a Bergamo, egli, aveva protestato violentemente contro quello che considerava il ...
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BIGAZZINI, Giano
Alfredo Cioni
Nacque a Perugia, intorno al 1492, da Bernardina Baglioni e da Francesco, conte di Coccorano e signore di numerosi altri feudi minori, tutti nella diocesi di Gubbio, sul [...] Repubblica di Venezia, dapprima agli ordini del condottiero perugino Giovanni di Gregorio, col quale prese parte alla difesa di soltanto che dal 1525 egli partecipò, agli ordini di Malatesta Baglioni, alla sfortunata campagna per la difesa di Milano ...
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BICHI, Giovanni
Giulio Prunai
Figlio di Guccio di Galgano e di Caterina di Nanni Tolomei, nacque a Siena nel 1409.
Seguendo l'esempio del padre, che era stato, nell'autunno del 1420, ambasciatore presso [...] a scoprire il tradimento del comandante delle milizie senesi, Sigismondo Malatesta, e di quello degli ausiliari veneziani, Carlo Gonzaga. 1456 le trattative tra Siena e il mercante fiorentino Giovanni della Casa per un prestito, senza interesse, da ...
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CALBOLI, Ranieri (Rinieri) da
Gino Franceschini
Figlio di Guido, appartenente a una nobile famiglia che traeva il nome dal castello omonimo nell'Appennino Romagnolo nei pressi di Rocca San Casciano, [...] della Valle Padana. I fratelli Francesco, Guido, Fulcieri, Giovanni e Niccolò erano tutti saldamente legati alla fazione guelfa di degli Orgogliosi. Il 27 genn. 1291, insieme con Malatesta da Verucchio, Maghinardo da Susinana e Alberico Manfredi, fu ...
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DI NARDO, Francesco
Gennaro Borrelli
Nacque a Napoli, ove operò, fra la fine del sec. XVII e il 1750, come scultore in legno di figure, animali e immagini devozionali. Da un documento relativo a una [...] . p. 204).
All'attività del D. sembra legato il Giovanni Di Nardo, scultore in legno con bottega "dirimpetto alla chiesa opere.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Napoli, Notarile: Notar G. Malatesta, 1704, f. 213; Ibid., Mon. soppr. 1100 (ff.n.n.); ...
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