PISANI, Alvise
Giuseppe Trebbi
PISANI, Alvise. – Nacque il 22 ottobre 1522 a Venezia, figlio del nobile Giovanni di Alvise (entrambi, il padre e il nonno, procuratori di S. Marco) e di Benedetta Gritti, [...] , nei maneggi che portarono prima alla bocciatura della candidatura di Giovanni Morone e poi all’elezione di Pio V Ghislieri.
Morì a alla Polani e 12.000 ducati per la dote dell’altra figlia naturale avuta da lei, Cecilia. Ma due brevi di Pio V ...
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FOLLIERO DE LUNA, Aurelia
Valentina Coen
Nacque a Napoli nel 1827 dal cavalier Giovanni Folliero e da Cecilia De Luna, letterata di origine spagnola. Fu la madre a condurla nel 1837 a Parigi, dove la [...] affetti, Roma 1890; e Rime e ballate, ibid. 1891; 2 ed., ibid. 1892) e di un dramma in quattro atti intitolato La forza dei pregiudizi, Firenze 1877. Si ricordano ancora: L'indolenza in Italia e le donne italiane, Firenze 1870; L'indolenza in Italia ...
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FERONI, Giuseppe Maria
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze il 30 apr. 1693 da Fabio, marchese di Bellavista, e Costanza Maria Della Stufa. Compì i suoi studi a Roma, dove ottenne il 15 genn. 1716 il [...] canonicato nella basilica di S. Giovanni in Laterano. Iniziò allora la sua pluridecennale attività nelle congregazioni romane il 15 nov. 1767 e fu sepolto nella chiesa di S. Cecilia.
La lunga e brillante carriera portò il F. a lavorare in tutte le ...
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FELICIANI (Filiciani, Felisiani, Feligiani), Andrea
Pacifica Artuso
Nato a Siena, in anno imprecisato ma comunque nella prima metà del secolo XVI, non si possiedono molte indicazioni sulla sua prima [...] questo mese [dicembre] e se li consegniò la chiave della schuola e l'inventari delle robbe celebrazioni in onore di s. Cecilia: Bianciardi come organista, il . sig.re il mio patrone osserv. Il sig. Giovanni Bardi de Conti di Vernio" (ibid., Erede di ...
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CIMADORO (Cimador), Giovanni Battista
Cesare Orselli
Nacque a Venezia nel 1761 (improbabile la fonte tedesca citata dal Barblan che lo dice "conte"); non si hanno notizie sugli studi da lui compiuti. [...] di violino, e msieme visitarono nell'agosto la località di Bath (cfr. Grove's la partitura alle fiamme: copie dell'opera sono infatti presenti in alcune biblioteche europee (due copie mss. al Conservatorio di Firenze, una nella Bibl. di S. Cecilia ...
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ANGELINI, Emilio
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Nato a Tivoli (Roma) il 16 febbr. 1804, dal bolognese Serafino e da Camilla Hom, fiorentina, il 20 maggio 1824 venne associato come professore di violino alla pontificia Congregazione [...] dal 21 febbraio al 28 marzo, nella sala del palazzo del marchese Giovanni Giacomo Lepri, quartetti di F. J. Haydn, W. A. giugno 1850 l'A. ebbe la decorazione cavalleresca Piana del pontificio Istituto di S. Cecilia, onorificenza istituita da Pio IX ...
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DEGLI UBERTI, Luca Antonio (Luca Antonio Fiorentino)
Maria Cecilia Mazzi
Mancano le date di nascita e di morte di questo incisore su legno e rame nato a Firenze nella seconda metà del XV secolo. Nel [...] che l'attività predominante del D. era l'intaglio piuttosto che la stampa. Fino al 1526 il suo monogramma, in diciassette varietà di di un imperatore romano (ibid.), La Vergine e il Bambino con s. Giovanni Evangelista e una santa (ibid.), ...
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CIAMPI, Francesco
Francesco Degrada
Nacque intorno al 1690 a Pisa. Il Fétis, l'Eitner, lo Schmidl e gli altri repertori biografici, che lo vogliono nato a Massa di Sorrento nel 1704, sono in errore: [...] Nel 1725 andò in scena a Bologna la pastorale L'amante ravveduto, su testo a Venezia, per il teatro S. Giovanni Crisostomo, dove in autunno fu rappresentato i prof. di musica aggregati alla Congr. di S. Cecilia l'anno 1744, c. 42v;Ibid., codice UU 12 ...
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CAPPELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 5 giugno 1583, da Vittore (1529-1593) di Pietro e da Virginia di Francesco Montini.
Sposatosi il 25 genn. 1621 con Cecilia di Giovanni di Marcantonio [...] Malipiero di Francesco, e quattro figli, Vittore, Giovanni, Francesco e Vincenzo. Il primogenito Vittore morì, , "come ha lasciato questi popoli in stato pacifico et tranquillo et la città molto ben tenuta et governata, così lascia a me una norma ...
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BOLDONI, Giovanni Nicolò
Claudio Mutini
Scarse e sporadiche sono le notizie biografiche di questo oratore e rimatore sacro che nacque a Bellano (più verosimilmente che a Milano) intorno al 1595. Era [...] figlio di Ottavio e di Cecilia Cattaneo, e fratello di Sigismondo, professore di filosofia, di Ottavio, vescovo di Teano, di Aurelio per musica e suggerì a questo proposito alcune norme per la rappresentazione: L'Annuntiata,Dramma sacro delM.R.P.D. ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...