CARAFA, Giovanni Alfonso
Carla Russo
Duca di Collepietro e di Castelnuovo, nacque, il 5 dicembre 1609, da Pietro e da Isabella Grisone.
La famiglia apparteneva al ramo dei Carafa di Montorio. Il ducato [...] sopravvissuto alla reazione anticarafesca dopo la morte di papa Paolo IV.
Il C. sposò Cecilia Salvo, dei marchesi di Sant la resa dei ribelli. Il C., invitato dalla cittadinanza di Chieti ad allontanarsi, tentò dapprima un accordo con don Giovanni ...
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BONELLI, Aurelio
Oscar Mischiati
Nacque a Bologna e fu attivo nei primi due decenni del secolo XVII come pittore, organista e compositore. Lo Schmidl indica il 1569 come data di nascita; questa non [...] tra s. Cecilia e Valeriano; nello stesso monastero dipinse altresì un "quadretto" raffigurante "la Madonna, mezza organista a S. Michele in Bosco, e nel 1620 a S. Giovanni in Monte. La prima opera a stampa è Il Primo Libro delle Villanellea tre voci ...
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LORENZINI, Raimondo
Luca Della Libera
Nacque a Roma nella prima metà del XVIII secolo. La maggior parte delle fonti sul L. è costituita dai documenti amministrativi del capitolo della basilica di S. [...] di contrappunto per conseguire la patente di maestro compositore rilasciata dalla Congregazione di S. Cecilia; la sua prova fu esaminata anche presso l'Archivio capitolare della Basilica di S. Giovanni in Laterano.
Fonti e Bibl.: V. Raeli, Da ...
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GRAGNANI, Filippo
Alessandra Ciccaglioni
Nacque a Livorno il 3 sett. 1768 da Antonio e Maria Cecilia Bianchi.
Discendente di antica famiglia di liutai livornesi - suo padre era stimatissimo costruttore [...] G. come insegnante di mandolino, attivo in Livorno in via S. Giovanni 168 già dal 1796. Comunque, si ha certezza che il G. per chitarra sola: il divertimento op. 15, la sonata La partenza, la sinfonia e tre divertimenti con variazioni presso Ricordi, ...
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BOCCACCINI, Pietro
Giovanni Scalabrino
Nacque a Comacchio il 6 nov. 1843. Iniziò gli studi musicali a Iesi per continuarli poi a Bologna con il maestro S. Golinelli. Venuto a Roma poco più che ventenne, [...] alla Sala Umberto I e ripetuta all'Associazione della stampa nel 1892 e poi, rinnovata e ampliata, all'Accademia di S. Cecilia; la lettura L'arte pianistica nella sua evoluzione storica, tenuta all'Associazione della stampa e all'Arcadia nel 1907 e a ...
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BASTIANINI, Giovanni
Otto Kurz
Nacque a Camerata (Fiesole) il 17 sett. 1830. Da ragazzo faceva lo scalpellino, ma, incoraggiato da Francesco Inghirami, si recò a Firenze dove lavorò presso gli scultori [...] Giovanna Albizzi, datato 1460, è ancora esposto come opera quattrocentesca (Washington, National Gallery).
Forse, senza la per arte del Quattrocento. Il famoso rilievo di Santa Cecilia, generalmente attribuito a Desiderio da Settignano (Museo di ...
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PALMA, Silvestro
Paologiovanni Maione
PALMA (de Palma, di Palma), Silvestro. – Nacque a Barano, piccolo comune dell’isola d’Ischia, il 15 marzo 1754.
La protezione e l’interessamento di Carlotta di [...] Cecilia Gaetani dell’Aquila d’Aragona, valse al fanciullo un percorso formativo che ben presto mise in luce la sua predisposizione alla musica. LaLa musica italiana nel Settecento, Busto Arsizio 1978, III, pp. 1512 s.; M.F. Robinson, Giovanni ...
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DUCCI, Virgilio
Stephen Paul Fox
Figlio di Niccolò di Domenico, nacque a Città di Castello il 27 ott. 1623; il padre, di cui le fonti non specificano la professione, doveva essere di condizione discretamente [...] Giovanni, commissionate al D. dalla Confraternita della Compagnia di S.Giovanni Decollato, sia il quadro raffigurante la Ducci. La lunetta ad olio posta originariamente nella chiesa di S. Cecilia, poi spostata nel convento adiacente ' la quale ...
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BOLOGNINI, Bartolomeo
Antonio L. Pini
Nato a Bologna verso la metà del sec. XIV da Bolognino detto "della Seta" e dalla lucchese Iacopa di Coluccio Migliorati, il B. fu uno dei principali produttori [...] illustrata da Iacopo di Paolo o Giovanni da Modena con magnifici affreschi, secondo la precisa disposizione del B., è due mogli: la prima fu Cecilia Arrighi di cui possediamo il testamento in data 17 ag. 1398, la seconda la pistoiese Billa di ...
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CIMOSO, Guido
Giuseppe Radole
Nato a Vicenza il 1° febbr. 1804 da Domenico, buon compositore e celebre improvvisatore all'organo, oltre che violinista, apprese "ottimi e chiari fondamenti" nel violino, [...] , vi rimase sino al 1840, come organista stabile di S. Giovanni in Bragora, suonando però saltuariamente (in aiuto al padre) in molte ricordiamo: Vespero solenne a 3 vocie orchestra per la Società S. Cecilia di Venezia (1832); i salmi Dixit Dominus e ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...