CAPPONI, Nicola, detto Cola Montano
Paolo Orvieto
Nacque nella prima metà del secolo XV a Gaggio della Montagna nel Bolognese, donde il nome Montano; il padre aveva nome Morello. Nulla sappiamo della [...] scritta e recitata a Firenze nel 1481 davanti ai giudici, come giustificazione del suo operato antifiorentino, poco prima un assiduo studio della filosofia guidato dal dotto bizantino Giovanni Argiropulo. Dopo numerose peripezie giunse il 24 ott. ...
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CELLARIO (Cellaria), Francesco
Valerio Marchetti
Nato a Lacchiarella, in provincia di Milano, intorno al 1520, era figlio di un vinicellarius di nome Galeazzo. Entrato nell'Ordine francescano dei minori [...] Coira sul diritto della gerarchia ecclesiastica romana a giudicare chiunque le fosse stato sottoposto in virtù del 1569 si rifugiò a Chiavenna un frate francescano milanese di nome Giovanni Battista Cribelli che l'Egli (Bullingers Korresp. ...cit.) ...
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SOGLIA CERONI, Giovanni Francesco Bartolomeo
Alessandro Capone
Nacque a Casola Valsenio, nella legazione di Romagna, l’11 ottobre 1779, da Giovacchino e da Anna Braga, secondo tra sei sorelle e un fratello.
Appartenenti [...] Montagnola, da un’ondata di omicidi e aggressioni contro giudici e funzionari di polizia (Roma, Museo centrale del . 470-471. Maggiori dettagli in A. Serafini, Pio Nono. Giovanni Maria Mastai Ferretti dalla giovinezza alla morte nei suoi scritti e ...
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Giovanni Pascoli nacque a San Mauro di Romagna nel 1855 e morì a Bologna nel 1912. Alla ricca produzione poetica in italiano, spesso scandita in più edizioni delle stesse raccolte (Myricae 1891, 1892, [...] Letteratura» 40, pp. 60-79 (rist. in Id., Prosa in versi. Da Pascoli a Giudici, Padova, Esedra, 2001, pp. 27-50).
Marcolini, Marina (1999), Giovanni Pascoli, in Antologia della poesia italiana, diretta da C. Segre & C. Ossola, Torino, Einaudi ...
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TERRANOVA, Giovanni Aragona Tagliavia,
Lina Scalisi
marchese di. – Nacque nel 1503 a Castelvetrano dal barone Giovanni Vincenzo Tagliavia e da Beatrice Aragona dei baroni di Avola e Terranova.
Terzogenito [...] dall’accordo in caso di morte del fratello, il tredicenne Giovanni sposò la cugina assumendo il ruolo di erede di due casati del S. Uffizio. Dal canto suo il vescovo scomunicò i giudici della Gran Corte e procedette in onta alle disposizioni del ...
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FINOCCHIARO APRILE, Camillo
Stefano Caviglia
Nacque a Palermo il 28 genn. 1851 da Andrea e Carolina Aprile. Educato dal padre, un impiegato comunale attivo nelle file della carboneria, alle idee repubblicane, [...] giudiziario: quella che introdusse l'istituto del giudice unico nel primo grado del procedimento civile. 43 ss.; A.C. Jemolo, Chiesa e Stato in Italia dall'unificazione a Giovanni XXIII, Torino 1965, p. 135; A.A. Mola, Storia della massoneria ...
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Visconti, Nino
Ettore Bonora
È il giudice Nin gentil, col quale nella valletta dei principi (Pg VIII 46-84) D. ha un affettuoso colloquio, unica ma sicura testimonianza di rapporti di amicizia che in [...] della figlia. Nel possessivo mia, collocato dopo il nome Giovanna (v. 71) in posizione di rilievo a metà del ' tempi di D., Bologna 1888, 273-376; A. Giulini, L'ultimo dei Giudici di Gallura nella D.C., Milano 1894; U. Dorini, Il tradimento del Conte ...
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CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] del processo "l'intero problema del rapporto fra lo Stato e il cittadino"; problema da risolvere facendo sì "che il giudice, come organo dello Stato. non debba assistere passivamente alla lite ... ma debba partecipare alla lite come forza viva e ...
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TATTI, Francesco de
Jacopo Stoppa
Fu figlio dell’orafo attivo a Varese Giovanni Antonio, scomparso nel 1515, e della sua seconda moglie Bartolomea Bossi, originaria di Azzate, di stirpe nobile, entrambi [...] -7; Renzi, 2018, pp. 40-45). Di lì a poco Giovanni Romano (in Recuperi, 1975, pp. 12-15) riannodò i fili della S. Stefano, mentre quello centrale, con S. Stefano davanti ai giudici del Sinedrio, è approdato nel 2017 alla Pinacoteca Züst di Rancate ...
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BRAMIERI, Luigi
Pino Fasano
Nato a Piacenza il 27 giugno 1757 da Giulio, ufficiale di cavalleria, e dalla nobildonna Aurora Boselli Bonini, frequentò nella città natale le scuole di S. Pietro (sottratte [...] autori, fra cui Bettinelli e Monti. Subito aggregato al Collegio dei giudici di Parma, il B. tenne per breve periodo le funzioni di nel 1786, insieme a Carlo Carasi e al conte Giovanni Scotti, ridiede vita all'antica Accademia piacentina degli ...
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giudice-ragazzino
(giudice ragazzino), loc. s.le m. Magistrato di giovane età, all’inizio della carriera, particolarmente impegnato nel proprio lavoro. ◆ si punta a un congruo allargamento dei posti di aggiunto, in modo da avere una squadra...
onore
onóre s. m. [lat. honos (o honor) -ōris]. – 1. a. In senso ampio, la dignità personale in quanto si riflette nella considerazione altrui (con sign. che coincide con quello di reputazione) e, in senso più positivo, il valore morale, il...