MASSARI, Lucio
Simona Dolari
– Figlio di Bartolomeo e di una tale Celidonia, nacque a Bologna nel 1569 (Malvasia, 1678, III, p. 552) e fu battezzato il 22 gennaio nella cattedrale di S. Pietro (Cellini, [...] anni bisogna collocare la Maddalena penitente della chiesa di S. Giovanni a Carpi (ora nel Museo civico) e il Padre Milano 1989, I, p. 224 e ad ind.; II, pp. 807 s.; C. Giudici, in Pinacoteca di Brera. Scuola emiliana, Milano 1991, pp. 226-229; R. D’ ...
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Paternò, famiglia (secc. XIV-XV). Antica e illustre famiglia feudale siciliana di origini incerte. Secondo una tradizione non verificabile, diffusa da G. Delaville Le Roulx (Cartulaire général de l'Ordre [...] di Federico, schieratosi contro le fazioni baronali avverse alla regina Maria e al suo tutore Artale Alagona, Giovanni ottenne nel 1389 l’incarico di Giudice di Catania. Dopo il matrimonio di Maria con l’infante Martino, la sua lealtà alla Corona ...
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UGONE III d'Arborea
Pinuccia Simbula
UGONE III d’Arborea (Uguet, Hugo). – Figlio primogenito di Mariano IV e della nobile Timbor de Rocabertí, nacque intorno al 1337 in Catalogna, probabilmente a Molins [...] pp. 321-336; L. Gallinari, Una dinastia in guerra e un re descurat? I giudici d’Arborea e Giovanni I re d’Aragona (1379-1396), Cagliari 2013, ad ind.; R. Lusci, Documenti sui giudici d’Arborea nei protocolli di Bartomeu de Miramat e Pere Martí: Arxiu ...
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MARPICATI, Arturo
Barbara Quagliarini
– Nacque a Ghedi, nella Bassa bresciana, il 9 nov. 1891, da Bortolo e da Matilde Guerreschi, primo di cinque figli.
La famiglia (al M. seguirono, nell’ordine, Edvige, [...] Angelo, Giovanni e Michele), dapprima benestante, si era trovata in ristrettezze economiche e Bortolo, con la sua attività primo dopoguerra uscì assolto da diversi processi, avendo i giudici riscontrato «i segni manifesti della bontà, dell’onestà e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La grandiosa attività di riforma politica e culturale, artistica e giuridica conosciuta [...] figure monumentali, tranne Alcuino e il filosofo neoplatonico Giovanni Scoto Eriugena, è infatti bilanciata dallo sviluppo di numerosi anche poesia civile (come il poemetto di Teodulfo sui giudici o il Planctus musicato sulla morte di Carlo Magno), ...
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CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] poi a quello di cassazione, ritornò poi a Brescia come giudice decano della regia corte d'appello, conservando la carica sino storia della letteratura, che ha come precedenti in Italia Giovanni Maria Mazzuchelli e Girolamo Tiraboschi, dal sec. XI ...
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SIGHELE, Scipio
Maria Pia Bigaran
SIGHELE, Scipio. – Nacque a Brescia il 24 giugno 1868 da Gualtiero e da Angelica Pedrotti.
La famiglia era di origine trentina, un’appartenenza risalente al capostipite [...] frequenti atti criminosi commessi da entità collettive, i giudici fossero costretti a ricorrere agli articoli che nel codice -1912; album Lo sfratto; corrispondenza di Scipio Sighele a Giovanni Pedrotti.
G. Pedrotti, Una famiglia di patrioti trentini, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Alcune continuità caratterizzano le gare sportive dalla Grecia a Roma, attraverso la mediazione etrusca. [...] se non è probabilmente permesso di portarli alle estreme conseguenze: infatti, l’incontro si svolge sotto la sorveglianza dei giudici che, muniti del tipico bastone biforcuto, sono pronti a intervenire per interrompere l’incontro quando si dimostri ...
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Galilei, Galileo
Paolo Galluzzi
Il padre della scienza moderna
Nel Seicento il grande scienziato e filosofo Galileo Galilei ha confermato con le sue osservazioni astronomiche, condotte con il cannocchiale, [...] la lettura della sentenza, il vecchio Galileo, inginocchiato davanti ai giudici, recitò e sottoscrisse l'umiliante formula dell'abiura:
"Volendo io verrà battezzato dall'accademico dei Lincei Giovanni Faber. Galileo osservò la meravigliosa fabbrica ...
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NONANTOLA
G. Zanichelli
Centro dell'Emilia-Romagna, posto a km 10 a N-E di Modena, sulla riva destra del Panaro, il cui toponimo deriva dalla centuriazione romana.L'insediamento, sorto come colonia [...] scriptorium palatino era stato eseguito il sacramentario donato dal vescovo Giovanni d'Arezzo al monastero padano (Parigi, BN, lat. 1984, pp. 135-164; L. Serchia, P. Monari, C. Giudici, Nonantola. I restauri dell'abbazia, Modena [1984]; S. Stocchi, L ...
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giudice-ragazzino
(giudice ragazzino), loc. s.le m. Magistrato di giovane età, all’inizio della carriera, particolarmente impegnato nel proprio lavoro. ◆ si punta a un congruo allargamento dei posti di aggiunto, in modo da avere una squadra...
onore
onóre s. m. [lat. honos (o honor) -ōris]. – 1. a. In senso ampio, la dignità personale in quanto si riflette nella considerazione altrui (con sign. che coincide con quello di reputazione) e, in senso più positivo, il valore morale, il...