PARUTA, Filippo
Nicoletta Bazzano
PARUTA, Filippo. – Nacque a Palermo, in una data imprecisata fra il 1552 e il 1555.
Suo padre, Onofrio, era presumibilmente un uomo di lettere. Non si conosce il nome [...] Paruta era, infatti, cugino di Francesco Agliata (o Alliata) e Paruta, indirizzata all’umanista Lorenzo Gambara e pubblicata agli inizi , Palermo 1875-1881, II, pp. 185-187; V. Di Giovanni, I Paruta in Palermo e nella signoria del Castello di Sala di ...
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FILARETO, Partenio Apollonio
Dario Busolini
Nacque a Valentano, nell'alto Lazio, nel primo decennio del sec. XVI. Avviato allo stato ecclesiastico, ebbe accesso al castello della sua cittadina, una [...] il duca sulle trattative condotte con Francesco I a Fontainebleau dal cardinale Alessandro pontefice la tesi del cardinale U. Gambara secondo cui le due città, esposte per intero nel monastero di S. Giovanni in Canali, a Piacenza, e successivamente ...
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DORATI
Federico Pirani
Famiglia di musicisti attivi in Lucca tra la seconda metà del XVI sec. e gli inizi del XVII.
Di particolare interesse è la figura del capostipite Nicolao (Nicolò, Niccolò), figlio [...] il poemetto è in realtà di Veronica Gambara, come risulta dall'edizione originale del 1536 Doria ed il figlio cardinale Giovanni.
Il padre, avvalendosi della a Bartolomeo ed a Michele Dorati fu preferito Francesco Guami. Nel 1607 Carlo Emanuele I di ...
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DANDOLO, Gherardo
Giuseppe Gullino
Patrizio veneziano, nacque verso il 1393, da Giacomo, del ramo a Castello.
Alla ricca documentazione che ne accompagna l'attività di diplomatico, specialmente al seguito [...] Castro San Giovanni, in Romagna, dove collaborò col Gattamelata al felice esito delle operazioni militari contro Francesco Sforza: un a ricompensare gli alleati più fedeli e potenti, i Gambara, i Martinengo, a insistere presso lo Sforza perché ...
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COMINAZZO (Cominazzi, Cominassi, di Cominaci fino alla prima metà del XVI secolo)
Marco Morin
Nolfo Di Carpegna
Celebre dinastia legata alla produzione delle canne per le armi da fuoco portatili, attiva [...] (1629), Iacopo del fu Fortunato (1631), Andrea del fu Vincenzo (1632), Francesco (1635). Un altro Lazaro è ricordato nel 1670, mentre nel 1695 troviamo un Pietro del fu Giovanni Maria e i fratelli Pietro e Bartolomeo figli di Lazaro. Questi ultimi ...
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LATINI, Latino
Massimo Ceresa
Nacque a Viterbo nel 1513, da Bernardino e da Francesca Closia, entrambi di famiglie nobili decadute. La famiglia paterna era originaria del Napoletano. Sin da giovane [...] Vincenzo Pinelli, Mercuriale e Lorenzo Gambara, del circolo di umanisti guidato di S. Fiora, G. Sirleto, Francesco Alciati, G. Paleotti, C. Borromeo . Segretario della commissione era il fiorentino Giovanni Battista Bandini, che negli anni 1588-89 ...
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LA FONTAINE, Pietro
Giovanni Vian
Nacque a Viterbo il 29 nov. 1860, da Francesco e da Maria Bianchini.
Il padre era di origine ginevrina ed ex soldato dello Stato pontificio, la madre era figlia dell'amministratore [...] epistolare tra i cardinali Borromeo arciv. di Milano e Gambara vescovo di Viterbo, ibid. 1902; "Perché la visita (1903-1914), Roma 1998, ad ind.; C. Avolio, Don Francesco Sarubbi (1878-1950) prete sociale e pioniere dell'educazione scolastica nella ...
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GHITTI, Pompeo
Sara Bizzotto Passamani
Figlio di Pietro, nacque a Marone, nel Bresciano, nel 1631. A Brescia frequentò la bottega del gandinesco Ottavio Amigoni, dove si perfezionò soprattutto nel disegno; [...] destra della navata S. Francesco riceve le stigmate; al 1760, ad indicem; F. Nicoli-Cristiani, Lattanzio Gambara, Brescia 1807, p. 108; A. Bartsch, Le , p. 136; P. Guerrini, La basilica di S. Giovanni e le sue opere d'arte, Brescia 1930; Id., La ...
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BARTOCCI (Bartoccio, Bertoccio), Bartolomeo
Carlo Ginzburg
Nato a Città di Castello verso il 1535, nel 1555 partecipò all'assedio di Siena. In questa circostanza si legò d'amicizia con un giovane di [...] figli troviamo Teodoro Beza e Francesco Greco, già segretario e precettore e dei cardinali F. Pacheco e G. Gambara da lui istruiti, non avevano successo: fin . Pognisi, Giordano Bruno e l'archivio di San Giovanni Decollato, Torino 1891, p. 22 (dove il ...
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LICHETO, Francesco
Silvano Giordano
Nacque, in data ignota, comunque collocabile tra il 1450 e il 1475, forse a Lovere, nel Bergamasco, oppure a Brescia, stando all'appellativo "de Brixia", con cui [...] nel corso dei quali approfondì l'opera del francescanoGiovanni Duns Scoto. Da un accenno autobiografico sembra che con il cenacolo culturale bresciano, patrocinato da Pietro Gambara e Lucrezia Gonzaga nella seconda metà del Quattrocento, che ...
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