. Famiglia fiorentina, delle più notevoli tra le magnatizie, le cui origini sono avvolte nella leggenda: il Villani accenna, più che a tradizioni guerriere, a un passato mercantesco. Alla fine del secolo [...] di un Filippo con Caterina d'Albuquerque.
Anche le lettere registrano alcuni nomi dei loro: Giovanni (v. sotto) narrò le vicende fiorentine dal 1423 al 1440 con un racconto largamente usufruito dal Machiavelli nelle sue Storie. Il ricordato ...
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GALILEI, Vincenzo
Gastone ROSSI-DORIA
Musicista, nato verso il 1533 da nobile famiglia a Firenze, e ivi morto alla fine di giugno del 1591. Nelle discipline musicali ebbe maestro, in Venezia, Gioseffo [...] il modello. Nel 1581 egli pubblicò, dedicandolo a Giovanni de' Bardi (v.), un Dialogo della musica antica gli altri artisti del tempo, appartenenti o no alla Camerata fiorentina, e in breve giro d'anni si diffonde dappertutto quasi incontrastato ...
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. Il movimento religioso popolare dei flagellanti detti Bianchi, percorse l'Italia nel 1399. A Chieri il 5 marzo alcuni popolani, stanchi dei danni patiti per opera di Facino Cane nella guerra tra Savoia [...] e vescovi parteciparono al moto; a Venezia il beato Giovanni Dominici, senza paventare le proibizioni della Signoria, guidava le Pochi nomi di autori ci sono noti: Andrea Stefani fiorentino, Bertoldo da Montepulciano, Ugolino di Bernardo da Pisa ...
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SANSEPOLCRO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Odoardo Hillyer GIGLIOLI
Antonio FALCE
Piccola città della Toscana nella provincia di Arezzo da cui dista 25 km. verso NE., situata nell'alta valle Tiberina [...] un quadro d'altare di Andrea Pozzo (1690); S. Lorenzo (1556) con un dipinto del Rosso Fiorentino; S. Maria dei Servi con tre dipinti di Matteo di Giovanni. Tra i palazzi, quello Martini già Rigi (1587), quello Ducci-Del Rosso (sec. XVI), quello delle ...
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. Famiglia di architetti, pittori, scultori, incisori, ecc. Si ha notizia di un Guido pittore (1274), capostipite di questa famiglia straordinariamente feconda di artisti di ogni sorta, fissatasi per molte [...] in legno eseguì numerose opere, prima lavorando con suo padre Giovanni, fonditore d'artiglierie, e poi da solo, lavorando specialmente disegnatore studiò le opere di B. Bandinelli, del Rosso Fiorentino, di Marco da Siena, di Polidoro da Caravaggio, di ...
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. La leggenda, nella sua forma ancor viva e diffisa tra il popolo, narra di un ebreo il quale schernì Gesù, spingendolo a camminare verso il Calvario, e in castigo fu condannato ad errare fino al giorno [...] a titolo di gloria, e non di punizione, dell'apostolo Giovanni); l'altro, della sopravvivenza in terra assegnata per tradizione ai anno 1400) e certe curiose memorie domestiche del fiorentino Antonio di Francesco d'Andrea (secondo decennio del ...
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. Famiglia di Firenze, appartenente al ceppo della Catenaia. Il ramo fiorentino di questa famiglia si denominò fin quasi alla fine del sec. XIV, degli Alberti del Giudice, dalla professione di Rustico, [...] . Primo fra loro, il capo della casata, Benedetto - il fiorentino più savio del suo tempo, a dire del Machiavelli - che, la villa del Paradiso, le cui bellezze furono esaltate da Giovanni di Gherardo da Prato (Il Paradiso degli Alberti, edito ...
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Scultore e pittore. Nacque a Sesto Fiorentino il 6 maggio 1562, morì a Roma il 29 agosto 1629. Iniziò la sua vita d'artista come pittore, istruito nell'arte prima dal Sirigatti, poi dal cavalier d'Arpino, [...] l'ultima che fece, ce lo mostra ormai conquiso dai capricci del barocco. La migliore scultura di P. B. è il S. Giovanni Battista in S. Andrea della Valle, ché nel gruppo della Certosa napoletana di S. Martino non si sa quanta parte, e probabilmente ...
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. Famiglia di architetti. Fieravante nacque a Bologna nel 1390 circa e morì nel 1430 circa. Scolaro di Giovanni da Siena, attese a costruzioni militari a Perugia e a Bologna e a opere idrauliche nel lago [...] città, nel coro di S. Domenico: forse ebbe parte nella costruzione del palazzo Bentivoglio (1460) assieme con Pagno di Lapo fiorentino e della casa Poeti assieme con Gaspare Nadi, compiuta nel 1465. Trascorsi sei mesi del 1467 in Ungheria al servizio ...
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VALLOMBROSA (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
A. Jahn RUSCONI
Roberto PALAMAROCCHI
Antico e celebre monastero sulle pendici del Pratomagno, 25 km. a oriente di Firenze nel territorio del comune [...] di Lorenzo Lippi e il ricco reliquiario del braccio di S. Giovanni Gualberto a forma di urna esagonale sormontata da un tempietto, in argento dorato e smalti, bellissima opera dell'orafo fiorentino Paolo Sogliani (1500) e nell'abside un bel coro in ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...