SCHERMA (fr. escrime; sp. esgrima; ted. Fechten; ingl. fencing)
Jacopo GELLI
Nedo NADI
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È l'insieme delle nozioni relative al maneggio delle armi bianche, e specialmente della sciabola e della spada. [...] culmine della perfezione tecnica della scherma di quel tempo; Giovanni Stradano (Jan van der Straet) ne disegnò le 55 bersaglio inatteso. Contemporaneo del Capoferro fu Marco Docciolini, fiorentino, autore del Trattato in materia di scherma (Firenze ...
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È l'arte di misurare e dividere il suolo.
I. - Nel mondo antico.
In Egitto. - Gli antichi assegnavano l'origine dell'agrimensura all'Egitto. Ogni inondazione del Nilo confondeva in Egitto i confini dei [...] nel 1518-1545. In altri due libri, Nuovo Lume di Giovanni Sfortunati da Siena, edito nel 1545 e Aritmetica e Geometria di modo cadde poi in dimenticanza, e nel 1824 il fiorentino Gonella costrui un planimetro ortogonale non molto dissimile da quello ...
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PERIODICI
Stefano La Colla
. Nome con cui sono designate le pubblicazioni che compaiono a intervalli regolari di tempo. I periodici differiscono tanto dai giornali quotidiani (v. giornale) quanto dai [...] Napoli si pubblicarono l'Omnibus, fondato nel 1833 da P. A. Fiorentino, A. de Lauzières, P. Vaccaro Monti e V. Torelli, trasformatosi rivista, di cui fu redattore capo dal 1904, al 1917 Giovanni Cena, si sveltì, divenne più moderna, e, con opportuno ...
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Nel suo significato più generico denota luogo per riporvi oggetti di ogni sorta. In seguito servì anche a designare la stanza od officina da lavoro degli artefici e quella dove i mercanti vendono le loro [...] Tacuinum sanitatis per il sec. XIV; gli affreschi del castello di Issogne in Val d'Aosta, per il sec. XV; vecchie vedute fiorentine di Mercato Vecchio, ci provano come la vendita si facesse al muricciuolo o al banco che lo sostituiva; e che dentro la ...
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FISICA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Antonio GARBASSO
Il termine greco di ϕυσικός (cioè "concernente la ϕύσις, la "natura") entrò nell'uso propriamente con Arisiotele, che con l'espressione τὸ [...] che sia stato scritto in una lingua moderna. E nelle biblioteche fiorentine restano ancora in gran numero i libri d'abbaco, composti le lingue europee è tolto a prestito dalla lenticchia. Giovanni Battista della Porta (1535-1615) nel trattato De ...
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PAESAGGIO
Rosanna TOZZI
Arduino COLASANTI
Rosanna TOZZI
Luigi PARPAGLIOLO
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. Si chiama paesaggio in arte un dipinto che ha per oggetto gli aspetti campestri, la natura. Come tale si può dire che [...] tutta la pittura italiana del '400 - e prima nella fiorentina - il paesaggio ebbe importanza grandissima anche se studiato come col Carpaccio, con Cima da Conegliano, e soprattutto con Giovanni Bellini, sia per le sue qualità emotive, sia perché ...
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. Più specificamente si dice oggi caricatura un ritratto, in cui, senza abolire la rassomiglianza, siano esagerati (caricati) alcuni tratti o elementi in modo ridicolo; più genericamente ogni imitazione [...] dama, la quale piena di sussiego lo guarda.
Anche il fiorentino Baccio Del Bianco ha messo in caricatura dei nani in una più celebre è rimasta quella spietata eseguita nel 1866 da Giovanni Boldini e che lo stesso Signorini definì un "mostro ...
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LIVORNO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Mario SALMI
Augusto MANCINI
Gino LUZZATTO
Attilio MORI
Città e porto della Toscana, dopo Firenze il centro maggiore della regione e uno dei porti di maggiore [...] Mori [1623-24], capolavori di P. Tacca nel monumento a Ferdinando I di Giovanni dell'Opere [1595]; le sculture del Foggini nel duomo e del Baratta, carrarese, ma fiorentino per stile, in S. Ferdinando) fino all'Ottocento in cui un suo scultore ...
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MUSICA CONTEMPORANEA.
Francesco Antonioni
– Linee di tendenza della musica contemporanea. Il panorama europeo. Le tendenze musicali statunitensi. Altre esperienze (inglesi ed) europee. La situazione [...] del collettivo Sincronie, Riccardo Nova (n. 1960), Giovanni Verrando (n. 1965) e Massimiliano Viel (n. – Antigone (2006), opera lirica commissionata dal Maggio musicale fiorentino, punto d’arrivo della suo percorso compositivo e foriero di ...
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Origine. - Sull'origine delle carte da giuoco e sulla loro introduzione in Europa si è discusso e si discuterà ancora a lungo. Che la Cina sia stata la loro patria sin dal 1120 (tesi del Remusat) è affermazione [...] l'origine italiana delle carte, fornitaci dalla Provvigione Fiorentina del 23 marzo 1376, nella quale si chiama " arma della sua famiglia e quella della moglie, figlia di Giovanni Bentivoglio. Secondo il Novati, invece, i naibi fanciulleschì ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...