MADRID (A. T., 37-38)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Carlo BOSELLI
Higinio ANGLES
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Carlo MORANDI
Capitale della Repubblica spagnola e in pari tempo di una delle provincie della Nuova Castiglia: [...] essere frequentato come sede della corte di Castiglia (sotto Enrico II, Giovanni II ed Enrico IV). Con tutto ciò, è probabile che quadro di Pantoja de la Cruz, e terminata nel 1613 dal fiorentino Pietro Tacca. Opera del Crescenzi è l'edificio (1634) ...
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Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] a domicilio (ad esempio, fra le prime, quella del Contado Fiorentino - S. Appiano - del sec. XII, quella di S. dal 1551 al 1757, all'Aja il più ampio fu quello dovuto a Giovanni de Bruin van Binten-Weck, dietro spesa di 100.000 fiorini (1662), ...
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. Una vòlta a padiglione, costruita su un poligono di un numero infinito di lati, oppure una superficie generata dalla rotazioné di una curva intorno a un asse verticale, definiscono, geometricamente, [...] segue per grandezza, quella di S. Andrea della valle del Maderno; in forme slanciate, ma secche, quella di S. Giovanni de' Fiorentini. Le due cupole che coronano le cappelle Sistina e Paolina (Fontana e Flaminio Ponzio) poste con simmetria presso le ...
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Drappo generalmente di lana leggiera di varia forma e dimensione, colorato uniformemente o a colori vivaci e attaccato ad un'asta, o all'albero su cui viene innalzato.
La bandiera nazionale può recare [...] scrittura o patto fra Piero Vanni di Santa Maria e la repubblica fiorentina del 1377, il Vanni si obbliga di condurre una bandiera di e un ragazzo.
In un altro patto del 1395 un Malvolta Giovanni di Firenze si obbliga per una bandiera di 25 fanti e 2 ...
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MEMORIA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Agostino GEMELLI
Federico *RAFFAELE
Stefano LA COLLA
. Propriamente, è la facoltà di riprodurre nella coscienza esperienze che alla coscienza avevano già [...] versus memoriales logici nelle Summulae logicales di Pietro Ispano (papa Giovanni XXI).
Già presso i Greci e i Latini si erano opere mnemotecniche, cominciando da quella del grammatico fiorentino Iacopo Publicio, pubblicata col titolo: Oratoriae ...
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Copricapo che asseconda la forma della testa, circondato quasi sempre da un breve lembo sollevato o abbassato, detto tesa. Se ne trovano tracce fin dalla più remota antichità e presso tutti i popoli.
In [...] del 1574 e cappelli di paglia pone in repertorio la dogana fiorentina nel 1579.
Peraltro solo all'inizio del 1700 si può parlare Carpigiano. Soccorre nel frangente l'invenzione fatta da Giovanni Bellodi della macchina per tagliare il truciolo: la ...
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È il complesso di operazioni per cui le fibre tessili vengono opportunamente preparate e tenute insieme mediante torsione, così da formare il filo.
Cronologicamente non è escluso che la filatura abbia [...] 20 e 21 mostrano la filatura con rocca e fuso comune nella celebre pittura di Pinturicchio e in quella di Rosso Fiorentino, già attribuita a Michelangelo.
Filatura col fuso comune fatto girare per mezzo di puleggia a corda mossa dalla mano (mulinello ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] veduto: i libri d'ore di Carlo V e del duca Giovanni di Berry, sono meritamente famosi per ricchezza decorativa oltre che per qui il nome di cartolai. Uno dei più famosi è il fiorentino Vespasiano da Bisticci, il quale per il servizio che faceva nell ...
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. Capitale dell'Ungheria, è sorta dall'unione avvenuta nel novembre 1873 di tre città distinte, Buda e Ó-Buda sulla destra del Danubio e Pest sulla sinistra. Le rovine di Aquincum (v. aquinco), poste poco [...] Leonardo da Vinci: nella sua famosa biblioteca il re raccolse codici miniati dall'Attavante, da Gherardo fiorentino, da Francesco d'Antonio del Chierico e da Giovanni Ant. Cattaneo. Sotto il monte di Buda s' ergeva la chiesa romanica di S. Gherardo e ...
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PILA
Giovanni Giorgi
. Si dà il nome di pile elettriche, in generale, a quei generatori di corrente elettrica che non hanno organi in movimento e quindi non trasformano energia meccanica, ma solamente [...] passiva di separatore, la pila creerebbe energia dal nulla.
Pur senza conoscere in forma esplicita le leggi energetiche, il fiorentino G. Fabbroni (nato nel 1752, morto nel 1822) seppe preoccuparsi di questo lato delle questioni, e preconizzò la ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...