BILIOTTI, Agostino
Guido Pampaloni
Figlio di Sandro, nacque a Firenze il 5 giugno 1429, come si desume con sicurezza quasi assoluta dai Libri dell'età, conservati nel fondo delle tratte dell'Arch. di [...] diLorenzo, Niccolò Michelozzi; nell'estate del 1481 si recava in missione speciale presso il duca di Savoia. Nel 1484 il B. fu fatto socio del banco mediceo di Firenze (gli altri erano Lorenzo il Magnifico e lo zio di questo Giovanni Tornabuoni ...
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FALCUCCI
Michele Luzzati
Gruppo famigliare fiorentino, probabilmente originario del Mugello, i cui esponenti furono attivi nel XIV e nel XV secolo nella medicina, nell'arte dei beccai e, soprattutto, [...] , è attestato fra il 1427 e il 1452 Falco di Gioacchino; nel 1458 vi operava, come fattore dei Salviati, Giovannidi maestro Antonio; nel 1459 vi nacque Lorenzo, un figlio di Piero di Gioacchino; ma, soprattutto, vi ricoprì un ruolo non secondario ...
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CERCHI, Giovanni
Franco Cardini
Figlio di Niccolò e cugino di Vieri di Torrigiano fu, insieme con quest'ultimo, uno dei rappresentanti della seconda generazione del casato Cerchi, la generazione cioè [...] del sistema di alleanze che facevano capo alla consorteria de' Cerchi. Il suo matrimonio con Letta diGiovannidi Gherardino da , f. 96r, 1314 marzo 18; Firenze, Arch. capitolare di S. Lorenzo, Libro di entrate e di uscite, arm. 6, palch. 5, f. 38r, a ...
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CAMBI, Lorenzo
Paolo Orvieto
Figlio di Antonio e di Nanna Ridolfi, nacque nel 1479 e appartenne a una delle famiglie di maggiore prestigio nella Firenze rinascimentale.
Questo ramo dei Cambi ebbe notevoli [...] dei debitori e creditori di Bernardo diGiovanni Cambi per gli anni 1470-1494, Ibid., Ginori Conti, 10: Libro dei debitori e creditori del Banco de' Cambi tenuto da Lorenzo Capponi per gli anni 1555-59, Arch. di Stato di Firenze, Portata al Catasto ...
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COMPAGNI, Compagno
Maria Rosa Pardi Malanima
Figlio di Giuseppe e di Maddalena di Gherardo Burlamacchi, nacque nel 1534 a Lucca, dove fu battezzato il 9 ottobre.
Il nonno del C., Vittorio di Compagno [...] col banco diLorenzo e Nicolao Buonvisi. Su esortazione del Buonvisi, Vittorio, nel 1484, ricco di un patrimonio valutabile per esprimere la soddisfazione della Repubblica a Giovanni Andrea Doria, principe di Melfi. Nel luglio dello stesso anno ...
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CANIGIANI, Antonio
Vito R. Giustiniani
Nacque a Firenze il 28 maggio 1429 (Archivio di Stato di Firenze, Tratte, 443 bis,Scala/ S. Spirito, f. 1) da Giovanni e da Sandra di Paolo de' Bardi. Membro di [...] Roma, Bibl. Corsiniana, codice 582, c.84rv).
Del C. si conservano lettere indirizzate a Giovanni e soprattutto a Lorenzo de' Medici da Firenze (Archivio di Stato di Firenze, Mediceo avanti il Principato, IX, 156; XXX, 998), durante i suoi vicariati d ...
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CANIGIANI, Giovanni
Michael Mallett
Nato il 28 novembre del 1404, era figlio di Antonio di Iacopo e di Taddea di Piero degli Albizzi. Fu uno dei principali consiglieri di Cosimo e Lorenzo de' Medici [...] . Gli dette otto figli, cinque maschi e tre femmine, tra cui Antonio, il quale fu un importante membro del circolo diLorenzo e uno degli interlocutori delle Disputationes Camaldulenses (1475)del Landino.
Come suo fratello Simone, il C. non fu molto ...
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GOZZADINI, Ludovico
Clizia Magoni
Nacque nel 1479 da Gozzadino diLorenzo e da Veronica Grassi, bolognesi. Intraprese lo studio di diritto presso l'Università felsinea ed ebbe come maestri Bartolomeo [...] un solenne monumento funebre marmoreo, eseguito dallo scultore e architetto Giovanni Zacchi da Volterra tra il 1544 e il 1549.
La personalità del G., sebbene non di primissimo piano, si distingue, tuttavia, nell'ambito della cospicua letteratura ...
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DEL NERO, Alessandro
Diana Toccafondi Fantappiè
Nacque a Firenze il 3 genn. 1467 da Nerozzo di Piero (di Filippo di Ventura) e da Caterina diLorenzo Buondelmonti.
Originariamente appartenenti alle [...] .
Suoi figli, oltre al secondogenito D., erano nell'ordine: Giovanni Battista, Zanobia, Cristiano e Filippo.
Il D., utilizzato per la prima volta in un incarico pubblico nel 1511 come vicario di Colline e Lari, ricevette nell'anno seguente il mandato ...
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CARAFA, Giovanni Battista
Carla Russo
Nato in data imprecisabile da Vincenzo, conte di Grotteria, e da Bernardina Siscar dei conti di Aiello, nel 1526 successe al padre nei possedimenti feudali di Grotteria, [...] del Lautrec: il C. si schierò a favore degli Spagnoli, armando a sue spese un contingente di 600 fanti e 200 cavalli che affidò al comando diLorenzo Siscar, suo parente. Per la fedeltà dimostrata in questa occasione Carlo V gli concesse, nel 1530 ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
loc. s.le f. Birra non pastorizzata e non microfiltrata, prodotta da piccoli birrifici indipendenti. ♦ La Storia con la "s" maiuscola della birra artigianale in Italia nasce con il gruppo dei "pionieri": ciascuno di loro nei suoi viaggi all'estero...