BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] area balcanica, in Spagna, in alcuni centri dell'Asia Minore e in Francia, per es. l'Hôtel de Ville a Saint-Antonin-Noble-Val (dip Varazze, S. Ambrogio Vecchio, S. Ambrogio Nuovo; Genova, S. Giovannidi Pré), in Lombardia (per es. Pavia, S. Maria del ...
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Ricerca archeologica. Lo scavo dei siti preistorici
Giovanni Leonardi
Nel 1848 la Reale Accademia Danese delle Scienze affidò a una commissione, composta da J.A. Worsaae (archeologo), da J. Steenstrup [...] -54, F. Keller scoprì e successivamente scavò l'insediamento palafitticolo di Obermeilen. Alle indagini nei depositi in grotta e sui terrazzamenti fluviali diFrancia e Inghilterra si giustappongono, in queste ricerche pionieristiche, quelle dei ...
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ROMA - Arti suntuarie
F. Pomarici
R. dovette di certo essere uno dei grandi centri di produzione e di commercio di oggetti preziosi dell'età tardoantica. Tra i cospicui donativi fatti da Costantino [...] Pont., tramandano il ricordo di opere di inestimabile valore donate dai sovrani franchi alle chiese di R. o fatte realizzare smalti traslucidi di impronta senese. Da un orafo senese attivo alla corte papale di Avignone, Giovannidi Bartolo, vennero ...
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GUATTANI, Giuseppe Antonio
Pier Paolo Racioppi
Nacque a Roma il 18 sett. 1748, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini, da Carlo, chirurgo e archiatra pontificio, e da Caterina Pagliarini, sorella [...] s.e. il sig. don Giovanni Torlonia, duca di Bracciano (s.l. né d.). Secondo l'Autobiografia il G. scrisse anche un'inedita descrizione dei monumenti di villa Borghese trasferiti in Francia.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. storico del Vicariato, Parrocchia ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovannidi Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] presenta a Carlo V il Saggio, re diFrancia, la traduzione dell'opera di Valerio Massimo, da lui eseguita nel 1375 Filla, G. Merlini, I. Moretti, La chiesa di San Giovanni in Jerusalem alla Magione di Poggibonsi, Siena 1986; D. Pringle, The Red ...
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Aix-en-Provence
G. Démians d'Archimbaud
(lat. Aquae Sextiae)
Città della Francia sudorientale, in Provenza (dip. Bouches-du-Rhône). Fondata poco dopo il 124 a.C. dal console C. Sestio Calvino, A. fu, [...] di terza navata settentrionale.
La chiesa di S. Giovannidi Malta, del sec. 13°, è in gran parte conservata. La commenda ospedaliera di A., fondata fra il 1180 e il 1192 dall'Ordine di San Giovannidi du Midi de la France, 5 voll., Paris 1807 ...
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SAINT-MAURICE-D'AGAUNE
D. Thurre
(lat. Agaunum)
Centro della Svizzera sudoccidentale, nel Vallese, situato sulla sinistra del Rodano.Già nel terzo quarto del sec. 4°, i pellegrini giungevano numerosi [...] la Vergine e s. Giovanni Evangelista affiancato da due arcangeli. Le differenze di stile rispetto alle figure diFrancia (1226-1270) chiese all'abbazia di S. di inviargli delle reliquie e dei canonici per la fondazione di un priorato nel castello di ...
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GUARNACCI, Mario
Fabrizio Vannini
Nacque a Volterra il 24 o 25 ott. 1701, secondo degli otto figli di Raffaello Ottaviano, gentiluomo di camera del granduca Cosimo III e commendatore dell'Ordine di [...] giugno 1750).
Nel 1754 Luigi XV diFrancia gli assegnò una pensione "di brevetto" sull'abbazia di Clairac; l'anno successivo il granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena gli conferì la commenda dell'Ordine di S. Stefano.
A partire dalle vacanze ...
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CARDINALI, Clemente
Nicola Parise
Nacque a Velletri nel marzo 1789, forse il 26 (il giorno è incerto presso tutti i biografi), da Domenico Antonio e da Anna Maria Barberi. Nel 1797 gli morì il padre; [...] che della Pontificia, dell'Accademia delle scienze di Torino e di quella di S. Luca, della Pontaniana e dell'Ercolanense, il C. fu corrispondente dell'Istituto diFrancia. Ma la sua attività più fervida di accademico si svolse a Velletri nell'ambito ...
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VISCONTI, Ennio Quirino
F. Zevi
Nato a Roma il 1-11-1751, morto a Parigi il 7-2-1818. Fin dall'infanzia, manifestò eccezionali doti mnemoniche e intellettuali, e assai precocemente giunse ad una perfetta [...] a 19 si laureò in legge. Nel 1778, il padre Giovanni Battista, che ne aveva amorevolmente curato l'istruzione, lo chiamò termini entusiastici descrisse in una Memoria letta nel 1815 all'Istituto diFrancia.
Ciò che mancò al V. - ma mancava al suo ...
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franco3
franco3 s. m. [dal fr. franc, tratto dalla leggenda Franc(orum) rex «re dei Franchi» ch’era impressa su queste monete nel sec. 14°] (pl. -chi). – In origine, la moneta d’oro coniata per la prima volta in Francia nel 1360 sotto il re...
unita di cure primarie
unità di cure primarie loc. s.le f. inv. Unità di assistenza sanitaria istituita sperimentalmente con lo scopo di potenziare il servizio ai cittadini, coinvolgendo i medici di famiglia. ◆ Gruppi di medici di famiglia...