CENAMI
Simonetto Giancoli
Famiglia di mercanti lucchesi attivi dal sec. XIV in poi nell'Italia centrosettentrionale, in Frangia e nelle Fiandre.
Col nome di Cenamo nelle carte lucchesi sono indicati, [...] il 1542, data in cui stese il testamento nel quale lasciava al collegio di Navarre 25 franchi di rendita.
Giovannadi Guglielmo di Giusfredo sposò un lucchese, Giovannidi Arrigo Arnolfini, prima del 1434; questa infatti è la data segnata sul quadro ...
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FOSCARINI, Pietro
Roberto Zago
, Secondogenito di Renier di Michiel, del ramo di S. Agnese, e della sua seconda moglie Elisabetta Morosini, nacque a Venezia il 17 genn. 1578.
Dal matrimonio, celebrato [...] diDamasco e ancora alle Cazude, fino alla nomina, nel giugno 1610, a provveditore di Comun, magistratura non di primo piano che permetteva tuttavia di sedere in Senato con diritto di fiato alle polemiche contro il doge Giovanni Corner, il F. guidò il ...
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DOLFIN, Daniele
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 5 ott. 1653, da Daniele (II) detto Andrea (1631-1707) di Nicolò (del ramo di S. Pantalon) e da Elisabetta di Daniele Gradenigo e chiamato comunemente [...] Sede di fronte alla protervia di Versailles.
Nominato, il 2 genn. 1696, vescovo diDamasco e ibid. 1933, p. 5 (errato, nell'indice dei nomi a p. 859, il rinvio a Giovanni, suo zio); Rep. der dipl. Vertreter..., I, Berlin 1936, p. 383; R. Putelli, ...
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COLOMBINI, Giovanni, beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena nel 1304 da Agnolina e da Pietro. La famiglia, di origine nobile, aveva assunto il cognome Colombini agli inizi del secolo XIII in sostituzione [...] lettura dalla vita di s. Maria Egiziaca è dalle fonti considerato quasi come una caduta sulla via diDamasco: ma, pur i suoi antichi possessi di San Giovanni d'Asso e di Castel di Val d'Orcia per scontare le ingiuste pratiche di usura agraria, cui ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] dopo che nel 1510 viene scrutinato per la carica di provveditore al cottimo diDamasco, il suo nome non compare più neppure fra fra i maggiorenti del paese e la costruzione della chiesa di S. Giovanni, a Meolo, dovette molto a loro. Nella denuncia ...
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GUIDO da Vigevano
Aldo Settia
La documentazione riguardante G. è molto limitata, così che alcune importanti vicende della sua vita sono ricostruibili solo sulla base di ipotesi. Dal momento che nel [...] Parigi con il prestigioso incarico di medico diGiovannadi Borgogna regina di Francia: con tale qualifica si Lat. 11015 della Bibl. nationale di Parigi, Vigevano 1993; L'arte dell'assedio di Apollodoro diDamasco, a cura di A. La Regina, Roma 1999, ...
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LEONE
Gianluca Borghese
Le origini e l'anno di nascita di L. non sono noti. Monaco, nel 981 divenne abate del monastero romano dei Ss. Bonifacio e Alessio sull'Aventino.
Il monastero, affidato quattro [...] il papa alla fuga. Nel febbraio-marzo 997 Crescenzio aveva poi convinto Giovanni Filagato, già arcivescovo di Piacenza e abate di Nonantola, a occupare con il nome diGiovanni XVI il trono papale, che pagò, prevedibilmente, con la scomunica da parte ...
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CAPASSI, Gerardo
Franco A. Dal Pino
Nacque a Firenze da Bernardo di Antonio Capassi e da Caterina di Francesco Zuccagni il 22 genn. 1653 ed ebbe, al battesimo, il nome di Antonio. Entrato tra i servi [...] di S. Maria a Capella o di S. Giovanni dei Fiorentini in cambio di quella di Mater Dei. Vi rimase dall'ottobre di quell reliquiari e un parato didamasco. Nel 1729donò alla sacrestia due piviali di velluto nero e nel 1737 armadi di noce, disposti, ...
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GRADENIGO, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque nel sestiere veneziano di Cannaregio, nel 1458, secondogenito del cavaliere Domenico di Giacomo e di Lucrezia di Pantaleone da Veglia, esponente di antica famiglia [...] dell'abbazia di S. Cipriano di Murano. I Gradenigo sostenevano di aver fondato l'abbazia, ma il titolare Giovanni Trevisan, del unicamente "seco havea uno puto di qualche 9 in 10 anni vestito da prete con una vesta didamasco nero, il qual mai lo ...
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CARAFA (Caraffa), Decio
Georg Lutz
Nacque nel 1556 a Napoli, secondogenito di Ottaviano signore di Cerza Piccola, del ramo collaterale dei Carafa della Stadera, e di Marzia Mormile. Destinato alla carriera [...] il pontificato di Paolo V, finché fu nominato, il 17 maggio 1606, arcivescovo titolare diDamasco e di S. Lorenzo in Panisperna, che il 18 giugno egli cambiò con quello dei SS. Giovanni e Paolo. Era considerato una delle "creature bisognose" di ...
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