FORTUNIO, Agostino
Elena Del Gallo
Monaco camaldolese, nacque a Fiesole nella prima metà del XVI secolo. Secondo le notizie riportate dagli Annales camaldulenses, entrambi i genitori erano originari [...] del granduca Cosimo I. Nella seconda parte il F. narra l'origine del cenobio di Camaldoli, la conversione di s. Romualdo Savino di Toscana, dedicata al granduca Francesco de' Medici, dove, utilizzando come fonti le opere storiografiche diGiovanni e ...
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BENVOGLIENTI, Achille
Carlo Ginzburg
Si ignora la sua data di nascita. Di professione medico (prima della guerra di Siena esercitava a Grosseto), fu accusato di avere opinioni ereticali da un calvinista [...] . Ma negli stessi giorni la risposta del cardinale di Pisa, Giovanni Ricci, all'inquisitore senese, tagliava corto ribadendo la deliberazione precedente. Anche Francesco de' Medici, scrivendo al governatore di Siena il 23 febbr. 1569, considerava il ...
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BUONAMICI, Giovan Francesco
Giancarlo Savino
Nacque nel 1526 da Pietro di Matteo e da Clemenza Rocchi a Prato, dove la famiglia paterna si era trasferita nel sec. XV da Pimonte in val di Sieve. Della [...] e simonia. Finalmente nel 1579, rimasto vacante un posto di canonico nella sede arcivescovile di Firenze retta da Alessandro de' Medici, il B. ottenne la dignità canonicale e l'ufficio di primo penitenziere, subito convertito in quello più autorevole ...
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BARBERINI, Antonio
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 10 nov. 1494 da Francesco e da Marietta Miniati. Impegnato fin da giovane nell'azienda commerciale patema, fu il solo tra i suoi numerosi fratelli, [...] natale nel 1537, allorché, ucciso Alessandro de' Medici, con la salita al potere diCosimo, il governo della città si caratterizzò B. un monumento nella chiesa di S. Giovanni dei Fiorentini in Roma con una scultura di Gian Lorenzo Bernini.
Fonti ...
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BUONAVENTURI, Tommaso
Paolo Cristofolini
Nacque da Francesco, di nobile famiglia fiorentina, e da Laura Segni nel 1675. Per parte di madre era imparentato con il senatore Alessandro Segni, e certamente [...] alla corte diCosimo III de' Medici: dal 1713 al 1723 fu direttore e revisore della Stamperia granducale, e tutto quanto vi si pubblicò in quel decennio, soprattutto di autori toscani, fu a cura del B., spesso coadiuvato da Giovanni Bottari. Nel ...
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BENCI, Spinello
Nello Vian
Figlio del capitano di milizie Marcello di Giustiniano di Sinolfo (morto nel 1575, comandante della fortezza di Cortona) e di Caterina di Accursio Tarugi, nipote "ex fratre" [...] segretario il cardinale Alessandro de' Medici, con il quale rimase fino all'elezione a pontefice, sotto il nome di Leone XI, e corte di Francia. Tornò quindi a servire i Medici, come primo segretario del principe Giovanni Carlo, figlio diCosimo II, ...
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ALBERGHETTI
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Famiglia di fonditori di metalli e di costruttori di artiglierie, originaria di Massa Fiscaglia (Ferrara). Il primo personaggio noto di essa è un Alberghetto, il quale nel 1485 fuse a [...] di Venezia: Virginio diGiovanni fu direttore della fonderia di Ragusa dal 1546 al 1570; Giovannidi Giulio si trasferì, prima del 1591, da Venezia a Firenze, dove collaborò col Giambologna alla fusione della statua equestre diCosimo I de' Medici ...
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CELLINI, Baccio (Bartolomeo)
Ladislas Gerevich
Figlio di Andrea e fratello diGiovanni (padre di Benvenuto) nacque a Firenze intorno al 1447, dato che nella portata al catasto del padre nel 1487 risulta [...] "il quale è nella guardaroba del duca" Cosimo I de' Medici).
Si ignorano luogo e data di morte del Cellini.
Fonti e Bibl.: B. Cellini, Vita, a cura di O. Bacci, Firenze 1901, p. 8; G. Vasari, Le vite…, a cura di G. Milanesi, Firenze 1878, II p. 651 ...
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ARNOLFINI, Giovanni
Gemma Miani
Nacque a Lucca nel 1485 da Niccolò di Michele di Arrigo e da Francesca Franciotti. Prese parte attiva alla vita politica della città sull'esempio del padre (m. 1511), [...] naturalizzazione. Paofino nel 1537 fu inviato assieme al fratello Giovanni come ambasciatore presso Cosimo I de' Medici, divenuto duca di Firenze, per presentare le felicitazioni della Repubblica di Lucca. Fece parte, nel 1542, dell'Offizio lucchese ...
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BONSI (Bonzi), Lelio
Gianni Ballistreri
Nato a Firenze verso il 1532 dal nobile Ugolino, si applicò con passione alla letteratura e alla filosofia. Giovanissimo, fu ammesso all'Accademia Fiorentina, [...] pisano restò a lungo, laureandovisi solo intorno al 1558; subito dopo entrò al servizio del cardinale Giovannide' Medici, figlio diCosimo I, e presso i Medici restò tutta la vita, servendo successivamente Francesco e Ferdinando e giungendo al grado ...
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