GUAGNINI, Alessandro
Laura Ronchi De Michelis
Primo figlio maschio di Ambrogio e Bartolomea Montagna nacque a Verona. Quanto all'anno di nascita, le anagrafi cittadine lo registrano come nato nel 1534 [...] di Caterina Jagellone, sorella di Sigismondo II Augusto e moglie diGiovanni III re di Ramusio la comprese, nella versione italiana di messer Bartolomeo Dionigi da Fano, nel suo Navigazioni e nel consesso dei principi cristiani il potente vicino con ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli umanisti cercano una conciliazione, almeno teorica, tra la verità delle sacre [...] di Callimaco Esperiente, e Bartolomeo Sacchi, detto il Platina: accusati di cospirare contro il Vaticano per l’instaurazione di Battista Spagnoli detto il Mantovano, capace di riadattare in vesti cristiane molte forme poetiche dell’antichità. Nella ...
Leggi Tutto
ANDREONI, Giovanni Antonio
Alberto Merola
Nacque a Lucca l'8 febbr. 1649.
Studiò per tre anni giurisprudenza all'università di Perugia e, a diciotto anni, entrò, a Roma, nel noviziato della Compagnia [...] anni di teologia, sotto due grandi maestri, Bartolomeo Carreño e Silvestro Mauro. Nel 1681, ordinato sacerdote, ottenne di recarsi meritorio della cattura degli Indios per convertirli alla fede cristiana. Avevano così sollevato i "Paulistas" - che ...
Leggi Tutto
RAMAZZOTTI, Angelo
Patrizia Luciani
RAMAZZOTTI, Angelo. – Nacque il 3 agosto 1800 a Milano da Giuseppe e da Giulia Maderna, secondogenito di una famiglia della piccola borghesia originaria di Saronno. [...] Bartolomeo Romilli, di aprire un seminario per le missioni estere, al fine di realizzare un voto del suo predecessore.
I moti del 1848 segnarono un momento di il potere temporale (Geremia Bonomelli, Giovanni Battista Scalabrini, Tommaso Reggio).
Verso ...
Leggi Tutto
Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] Giovanni Battista il precursore, Pietro (che riconsegna le chiavi, esaurito il suo ruolo di Vicario), con l’altro principe della Chiesa Paolo e, ai piedi del Giudice, i grandi martiri Lorenzo (arso vivo) con la graticola, Bartolomeo dei cristiani ...
Leggi Tutto
STENOGRAFIA (dal gr. στενός "stretto" e γραϕία "scrittura"; fr. sténographie; sp. taquigrafía; ted. Stenographie, Kurzschrift; ingl. shorthand; sono anche usati i sinonimi brachigrafia, fonografia, semiografia, [...] -207) i segni necessarî ai cristiani. Il più antico esempio di note tironiane è in un'iscrizione scrittori (Benedetto di Mastro Bartolomeo, Daniele da ediz., Vasto 1910; 7ª ediz., Padova 1927), Giovanni Vincenzo Cima (nato nel 1893; 1ª ediz., Saluzzo ...
Leggi Tutto
INQUISIZIONE (lat. inquisitio, da inquiro "ricerco")
Mario Niccoli
È opinione comune che col nome d'Inquisizione si designi un tribunale istituito dalla Chiesa romana per la repressione dell'eresia o [...] dove si segnalò l'inquisitore generale (1348) Giovanni Schandelang, domenicano.
Fra la seconda metà del non esistenza della Spagna cristiana" (Pastor). Una Bolla di Sisto IV (i novembre a Roma contro il card. Bartolomeo Carranza (v.). Nei secoli XVII ...
Leggi Tutto
MARTIRE
Giulio BELVEDERI
Arturo MARPICATI
*
. Etimologicamente μάρτυς e μαρτύριον significano rispettivamente "testimone" e "testimonianza", ma a primo esame rimane un po' enigmatico in qual modo [...] metalla); Tertulliano designa i cristiani imprigionati e non ancora Giovanni Zambelli, Carlo Poma (1852), Carlo Montanari, Tito Speri, Bartolomeo Grazioli (1853), Pietro Frattini (1853), ai quali s'accompagna una coorte di condannati a pena di ...
Leggi Tutto
PERSIO Flacco, Aulo (Aulus Persius Flaccus)
Augusto Mancini
Poeta latino, nato a Volterra il 4 dicembre del 34 d. C., da famiglia equestre, di cui si ha notizia (Mus. Guarnacci di Volterra, urna n. 231) [...] che nella tradizione grammaticale, lo studio di P. trova seguito e sviluppo nuovo negli scrittori cristiani, fino da Lattanzio; e per Bartolomeo Della Fonte (1480), Giovanni Britannico (1481). Sorge durante il Rinascimento la tradizione, priva di ...
Leggi Tutto
SENAREGA
Vito Antonio Vitale
. Famiglia genovese che, venuta dal contado appenninico intorno alla metà del sec. XV, appartenne dapprima alla piccola borghesia bottegaia. Le notizie sicure del più importante [...] granarioi di Caffa, e, ricostruitolo con ingente spesa, lo fecero centro di un largo commercio e luogo di rifugio ai cristiani fuggiti sul Mar Nero.
Figlio di Ambrogio, che ebbe notevole attività politica, fu Bartolomeo, anche lui cancelliere della ...
Leggi Tutto