DALLE VEZE (dalle Vicce, dalle Vieze, dalle Viezze, a Vegetibus), Andrea
Marina Venier
Figlio diGiovanni (Cittadella, 1868, p. 644), non se ne conoscono né il luogo né le date di nascita e di morte. [...] non si sa il motivo per cui il 5 sett. 1485 l'abbazia di S. Bartolo o Bartolomeo, nell'immeffiata, periferia di Ferrara, diede ad "Andrea a Vegetibus" un pezzo di terra "in Laguscello" (Cittadella, 1868, p. 644).
Oltre ai lavori sopra ricordati, il ...
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FACIO (Fazi, Facii), Isidoro
Lorenzo Baldacchini
Esponente di una famiglia di tipografi attivi in Abruzzo e nelle Marche per oltre due secoli, esplicò la sua attività da solo e in società con altri, [...] diGiovanni Bernardino Lanuti, giureconsulto teatino, e il De principiis universi Tractatus utilis di Marco . Dal 1597 il F. sceglieva come nuovo socio Bartolo (o Bartolomeo) Gobetto. Di questa nuova impresa sono testimonianza l'edizione, in quello ...
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GALLI, Filippo
Paola Campi
Nacque a Roma, nel 1783, dal "chef de la Floreria pontificale" (Fétis, p. 389).
Studiò inizialmente da dilettante e come tale, in giovanissima età, si produsse in pubblico. [...] nel più significativo repertorio mozartiano: Così fan tutte, Don Giovanni, Le nozze di Figaro e Il flauto magico (1814-15). Il 3 di Parigi nel Barbiere di Siviglia (Bartolo) di Rossini e nel 1854 al S. Radegonda di Milano in Podestà di Gorgonzola di ...
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PANEBIANCO, Michele
Davide Lacagnina
– Nacque a Messina il 30 dicembre 1806 da Cosimo e Caterina De Bartolo.
Allievo di Letterio Subba alla scuola di pittura del Regio Collegio carolino nella città [...] essere tratte le incisioni per le illustrazioni dei romanzi storici di Massimo d'Azeglio, Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta e Niccolò de' Lapi, e di Giovan Battista Niccolini, Giovanni da Procida. Al 1844 data un piccolo disegno a china ...
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CIMA, Pagnone
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Giovannuccio di Ruggero, fu signore di Cingoli.
Pochissime le fonti documentali che a lui si riferiscono; relativamente diffuse quelle storiografiche, ma [...] circostanza della morte; i figli Bartolo, Tanarello e Giovanni detengono la Terra senza alcuna Baldeschi, Comuni, signorie e vicariati nella Marca d'Ancona, in Atti e mem. della Dep. di storia patria per le Marche, s. 4, I (1924), pp. 34-38, 50 s.; ...
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CERNITI (de Cernitis, de Cernetis, Cernitus, Cernitti, Cemetti), Pietro
Onofrio Ruffino
Nacque a Bologna da Giovanni probabilmente verso il 1270. Si dedicò allo studio del diritto civile frequentando [...] sua scuola, che si trovava accanto a quella diGiovanni d'Andrea, ospitò scolari illustri fra cui Francesco ulteriore quaestio iniziante con le parole Statuto cavetur quod potestas, e Bartolo commentando Dig. 28,1,3 (Commentaria, III, Venetiis 1602 ...
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PALUMBO, Nino
Vincenzo Caporale
PALUMBO, Nino. – Secondogenito di Domenico, artigiano, e Gaetana Moscatelli, nacque a Trani il 15 aprile 1921.
All’età di undici anni si trasferì con la famiglia a Bari; [...] coinvolti Sebastiano Addamo, Gian Carlo Artoni, Giorgio Bàrberi Squarotti, Leonardo Sciascia, Bartolo Cattafi, Carlo Montella e Giovanni Cattanei.
Serrata in difesa di una letteratura d’impegno e nello stesso tempo cosciente dell’invecchiamento ...
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COLLEPIETRA (Collipietra, Collipetra), Giovanni Battista
Marcello Fagiolo
Nacque in Toscana forse intorno all'anno 1530. La sua attività di architetto e ingegnere ci è nota solamente per il periodo [...] (V. DiGiovanni, Del Palermo restaurato, in G. Di Marzo, Biblioteca di G. D'Ariano: Fagiolo-Madonna, 1981): si trattava di una "maravigliosa fabrica", paragonabile alla porta Nuova e con un complesso programma iconologico dettato dall'erudito Bartolo ...
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PETRUCCI, Federico
Paolo Nardi
PETRUCCI, Federico (Federico di Petruccio, Fridericus de Senis). – Nacque a Siena, con tutta probabilità nell’ultimo decennio del XIII secolo, da Petruccio di Cambio e [...] si dedicò agli studi giuridici presso l’Università di Bologna, dove frequentò la scuola diGiovanni d’Andrea, il 1311 e il 1317, di canonisti della sua statura, ma annoverando, tra i colleghi civilisti, maestri quali Cino da Pistoia e Bartolo ...
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CASTAGNA, Bruna
Roberto Staccioli
Nata a Bari il 15 ott. 1905 da Luigi e da Maria Catacchio, cominciò a studiare pianoforte a Milano dall'età di sette anni, apparendo in pubblico a quattordici come [...] Contessa Mercedes Llopart, il Conte Umberto Di Lelio e Bartolo Salvatore Baccaloni. La direzione d'orchestra ad artisti quali Ginag Cigna, Zinka Milanov, Stella Roman, Giovanni Martinelli, Beniamino Gigli, Leonard Warren, Ezio Pinza e Carlo ...
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ipernazionalista
agg. Che esaspera concezioni e posizioni nazionalistiche. ◆ L’avanzata dell’estrema destra ha stravolto il quadro storico-politico della Francia contemporanea, segnando una sconfitta senza precedenti per la sinistra democratica....