FABBRICHESI, Salvatore
Roberta Ascarelli
Nacque a Venezia nel 1760 da una famiglia di agiati commercianti. La sua passione per il teatro maturò Probabilmente in seguito all'incontro con Francesca Pontevichi, [...] I.R., sul modello della Comédie-Française, che agisse al teatro dellaScala o in quello della Canobbiana, quando non vi drammatici, e Paolo Belli Blanes solo per ruoli tragici, Giovanni Bettini primo amoroso, Antonio Belloni, padre nobile. Con questi ...
Leggi Tutto
BARBAIA, Domenico
Alberto Pironti
Nacque a Milano nel 1778 da Carlo e da Margherita Pini. Di poverissima famiglia, cominciò presto a lavorare come garzone di caffè. La sua fortuna ebbe inizio quando [...] Wien, mentre dal 1826 al 1832 ebbe l'appalto dellaScala di Milano. In questa sua vasta attività impresariale egli della produzione di Donizetti. Inoltre, si rese conto per primo del valore di cantanti quali Isabella Colbran, Andrea Nozzari, Giovanni ...
Leggi Tutto
COZZARELLI, Guidoccio
Anna Padoa Rizzo
Figlio di Giovanni di Marco di Nanni di Cozzarello, nacque a Siena nel 1450; fu pittore e miniatore. Il padre, maestro di legname, lavorava attivamente per l'ospedale [...] 1470-71, piccoli lavori per l'ospedale dellaScala; nel 1473 è creditore della Compagnia di S. Bernardino per la noto, il C. si dimostra molto vicino ai modi di Matteo di Giovanni, sempre indicato dalla critica come suo maestro.
Il C. morì a Siena ...
Leggi Tutto
BETTINI, Antonio (Antonio da Siena)
Giulio Prunai
Figlio di Agostino e di Maria Chini, nacque in Siena il 13 giugno 1396 da nobile famiglia. Laureatosi in diritto nello Studio senese, abbracciò lo stato [...] Foligno, riunendo quelli di S. Maria della Pietà e di S. Giovanni Battista, ai quali più tardi aggiunse altre sei confraternite con i loro ospizi, e aggregando il nuovo pio istituto allo Spedale di S. Maria dellaScala di Siena. Il Comune ne approvò ...
Leggi Tutto
BULGARINI (Bolgarini), Bartolomeo
Millard Meiss
Il più antico documento riguardante questo pittore senese è dell'anno 1345; ma secondo il Milanesi e il Romagnoli un codice, ora irreperibile, dava notizie [...] di Mino, per l'esecuzione di un'ancona in S. Giovanni Fuorcivitas.
Nel 1353 il B. ricevette un pagamento per nello stesso anno si fece oblato nell'Ospedale dei frati di S. Maria dellaScala (A. Lisini, Elenco dei pitt. senesi..., in La Diana, II ...
Leggi Tutto
ANDOLFATI
Gaspare De Caro
Famiglia di attori del secolo XVIII e degli inizi del XIX. Bartolomeo, nato a Vicenza intorno al 1725, recitò come "amoroso" nelle compagnie di F. Berti, P. Rossi e G. Medebach, [...] 1820 ritornò però sulle scene, nella compagnia diretta dal figlio Giovanni. Morì tra il 1828 e il 1830.
Gaetana, nata Milano, al Teatro dellaScala, e a Bologna, all'Arena del Sole e al Teatro del Corso. Le fortune della compagnia non resistettero ...
Leggi Tutto
ARCOLANO (Hercolano, De Arcolis), Giovanni
Mario Crespi
Nacque a Verona nel 1390-93 dal notaio Amolfo, di antichissima e nobile famiglia originaria della borgata veronese di Arcole, e dalla sua prima [...] numerosi figli: uno di quesú, Arnolfa, fu ascritto, come il nonno, nel Patrio Consiglio, e, fece costruire, in S. Maria dellaScala di Verona, una sontuosa cappella di famiglia adorna di marmi e dipinti.
Morì nel gennaio del 1458 a Ferrara, città ...
Leggi Tutto
Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche [...] due rilievi, conservati in Casa Buonarroti: la Madonna dellaScala (1489-94) che trae da Donatello la tecnica un San Giovannino (variamente identificato con una statuetta in S. Giovanni dei Fiorentini a Roma o con un'altra conservata nella Pierpont ...
Leggi Tutto
Scultore lombardo (m. 1397 circa), autore del monumento funebre di Cansignorio dellaScala (m. 1375) a Verona, opera composta goticamente, con grande ricerca di fasto e di decoro. In numerose altre sculture [...] ; tomba di Stefano e Valentina Visconti in S. Eustorgio a Milano), in cui chiaramente deriva dalla maniera di Giovanni di Balduccio, si dimostra volto piuttosto a ripetere suoi semplici schemi compositivi, caratterizzati da una tranquilla simmetria. ...
Leggi Tutto
Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] da quei prestigiosi modelli giovani, con la guida dell’anziano Bertoldo di Giovanni, l’ultimo allievo di Donatello.
Risalgono al periodo del Giardino le due prime sculture a noi note, la Madonna dellaScala e la Battaglia dei Centauri e Lapiti ...
Leggi Tutto
la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
fa2
fa2 s. m. [prima sillaba della parola famuli con cui ha inizio il 4° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla quarta nota della scala musicale...