MAGNANI, Girolamo
Lucia Casellato
Nacque a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, il 22 apr. 1815 da Giovanni Battista e Luigia Botti (Baravelli - Raggio, p. 209).
La prematura scomparsa del padre (il M. [...] il M. lasciò immutata la cupola, realizzata da Giovanni Battista Borghesi, e intervenne su tutta la restante fino alla realizzazione delle scene per il Macbeth nel 1875 (ibid., p. 428). Dopo questa data i rapporti con la Scala, in realtà molto ...
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COLORNI, Abramo
Carlo Colombero
Nacque nel sec. XVI (è impossibile determinare l'anno) da famiglia ebrea di Mantova. Sulla sua formazione giovanile fornisce alcune notizie la lettera-prefazione (rivolta [...] anno infatti, su sua istanza, l'ambasciatore veneto Giovanni Dolfin informò della cosa il proprio governo. Voltosi dunque alla crittografia, salnitro su vasta scala, ed essendo il salnitro indispensabile per la preparazione della polvere da sparo ...
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FIORAVANTI, Neri (Neri di Fieravante)
David Friedman
Non si conoscono gli estremi biografici di questo scalpellino e architetto attivo a Firenze intorno alla metà del sec. XIV che fu priore cinque volte, [...] della costruzione della sala grande del Consiglio, in cui realizzò un imponente soffitto a volte; sono inoltre sue una scala nelle volte della navata.
Insieme con Iacopo Talenti di S. Maria Novella, Iacopo di Iapino di S. Marco, Giovanni di Lapo ...
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GREPPI, Giovanni
Gianluca Ficorilli
Nacque a Milano il 19 sett. 1884 da Donato e da Luisa Frizzi. Primo di nove figli, iniziò presto a collaborare con il padre, titolare di una piccola impresa artigianale [...] protagonisti delle stagioni pittoriche milanesi.
Nel 1914 sposò Rosa Labus, nipote dello scultore Giovanni Labus e pronipote dell' G. affrontò tutti i passaggi relativi alle diverse scaledell'intervento, che comprendeva residenze per gli operai, una ...
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CACIALLI, Giuseppe
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1770. Allievo dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, riformata da Pietro Leopoldo, compì gli studi unitamente al coetaneo P. Poccianti [...] scala di rappresentanza), portò a compimento la sistemazione degli appartamenti palatini (in particolare dell'appartamento poi della regina Margherita), del quartiere della del tempio di S. Giovanni" del 25 sett. 1821 (Bibl. dell'Accademia, filza 40 B ...
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DI LUCCA, Antonio
Vincenzo Rizzo
Nato presumibilmente verso il 1710, maestro marmoraro e scultore, prese parte alle più importanti imprese decorative - non tutte identificate - che si compirono a Napoli [...] a S. Maria Vertecoeli, nel cuore della Napoli antica.
Ancora nel 1748 fece una scala di marmo bardiglio per l'altare maggiore di . Nappi, 1978), una cona di marmo in S. Giovanni Battista delle Monache a via Costantinopoli a Napoli (1777); eseguì, poi ...
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LUCCICHENTI, Ugo
Gianluca Ficorilli
Nacque a Isola del Liri, in Ciociaria, il 28 marzo 1899 da Tito e Cristina Andreotti. Il padre, originario di Grottaferrata, si era trasferito a Isola del Liri quando [...] subito seguita da un'altra palazzina, ultimata nel 1938, in via Giovanni da Procida, e dal palazzetto Papi sul lungotevere Flaminio. Il portico perimetrale interrotto soltanto dai due blocchi simmetrici dellescale e degli ascensori.
Il L. non fu ...
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FALCIATORE, Filippo. (Filippetto)
Daniela Postiglione
Nato a Napoli presumibilmente tra la fine dei sec. XVII e l'inizio del XVIII, non se ne conoscono gli estremi biografici anche se, attraverso le [...] corso degli anni in cui si scala questa produzione il pittore raggiunse pur 1768, nella chiesa di S. Giovanni Lionello a Trani, ultima opera conosciuta 486-492, 534 s.; M. Causa Picone, Disegni della Società napol. di storia patria, Napoli 1974, p. 65 ...
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FERRARI, Francesco
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Fratta Polesine (Rovigo) il 25 genn. 1634 e fu avviato precocemente alla pittura dal padre Giovan Rocco, di professione mercante, che lo sottopose [...] di Efeso ed Elia che implora la pioggia.
Anche a Ravenna, per la chiesa di S. Giovanni Battista, il F. aveva eseguito verso il 1680, insieme con F. Scala, la decorazione della cupola con medaglioni, riquadri e figure in prospettiva e la pala, non più ...
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CAMETTI, Bernardino
Robert Enggass
Figlio di Pietro, nacque intorno al 1669 a Roma, (Pio, Mariette, vedi anche Pericoli) da famiglia originaria di Gattinara in Piemonte, località famosa nel Seicento [...] 'ultima fase della sua carriera sono due ritratti a mezzo busto di Maria Vincentina Muti e di Giovanni Muti, conservati che preparò un modello in terracotta e un disegno in scala (ora perduti): questi furono sottoposti all'approvazione del cardinale ...
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la3
la3 s. m. [prima sillaba della parola labii con cui ha inizio il sesto emistichio dell’inno di s. Giovanni (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla sesta nota della scala musicale...
fa2
fa2 s. m. [prima sillaba della parola famuli con cui ha inizio il 4° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista (v. ut)]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla quarta nota della scala musicale...