CAPRANICA, Nicolò
Massimo Miglio
Nacque da Antonio, probabilmente a Roma, in una data riferibile, forse con notevole approssimazione, al secondo decennio del sec. XV; fu fratello di Giovan Battista [...] del C. il pontefice chiamò a reggere lo Studio Giovanni Stefano Bottigella, che qualche anno dopo rinunciava, permettendo al , f. 117), ordine successivamente iterato a Gabriele DellaRovere, nipote del pontefice, nominato nel frattempo governatore di ...
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CERRUTI, Giovanni Battista
Francesco Surdich
Nacque a Varazze (Savona) il 28 nov. 1850 da Antonio, agiato negoziante e industriale di tessuti che aveva un attivo commercio con alcuni Stati americani, [...] di P. Forniti, Firenze 1931, passim, cfr. E. Modigliani, Un viaggio a Nias, Milano 1890, passim;U. B. DellaRovere, Il cap. C. e i selvaggi della Malacca, in Natura e arte, XII (1900-1901), 1, pp. 883 ss.; B. Frescura, "Gl'Italiani all'Estero" all ...
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FRANCIOTTI, Giovanfrancesco
Paolo Cherubini
Nacque nel 1456, probabilmente a Lucca. La data di nascita si desume dalla testimonianza di Jacopo Gherardi da Volterra, secondo il quale il F. aveva l'età [...] , sposò, il 3 giugno di quell'anno Luchina DellaRovere, nipote di Sisto IV e sorella di Giuliano, della prima metà del 1483, a giudicare da una nota apposta su un registro di quella gabella alla data del 4 giugno 1483, in cui è scritto: "Giovanni ...
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CIVELLI (Civellius, Clavellius), Francesco Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque a Cantù verso la metà del sec. XV da Stefano e Paola Tanzi, che apparteneva a una famiglia di antica nobiltà.
Stando alle [...] i componimenti in faleci a Cristoforo Tanzi (p. 91), a Giovanni Andrea Tanzi (p. 82), l'elegia allo stesso C. nel clima proprio della Controriforma, di cui il C. è zelante sostenitore. Infatti nell'elegia Di Girolamo dellaRovere, arcivescovo di ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] e la lupa (stemma di Piacenza).
Nel 1569 Guidubaldo II DellaRovere, duca d'Urbino, cognato di Ottavio Farnese, ancora per raccomandazione Nel 1571 assunse la conduzione della zecca di Piacenza, sino al 1573 con Giovanni Iacopo Cervi, poi con Antonio ...
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BROGNOLO, Fioramonte
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV. Abbracciò lo stato ecclesiastico, ma seguendo le tradizioni della famiglia entrò, come il [...] voleno al pontefice et precipue madonna sua consorte [di Giovanni Sforza], la quale da ogni canto intendo essergli molto . Così nel 1492 riferì della rappresentazione allestita dal cardinale Giuliano DellaRovere in onore degli ambasciatori napoletani ...
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GALANTI, Cornelio
Dario Busolini
Nacque a Città di Castello nella seconda metà del sec. XV.
Il G. fu introdotto ancora giovane nella corte di Vitellozzo Vitelli, signore della città, dove compì il suo [...] ai rapporti con il vescovo di Grosseto Raffaello Petrucci, amico di Giovanni de' Medici, il G. entrò alle dipendenze di quest'ultimo dall'approssimarsi a Città di Castello delle milizie di Francesco Maria DellaRovere, cui Leone X aveva tolto nell ...
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BIRAGO, Pietro
Roberto Zapperi
Nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV, da Francesco, condottiero e alto dignitario sforzesco, e Agostina di Marcellino Barbavara. Seguendo la tradizione [...] Italia nel novembre del 1525 con una missione presso il condottiero Giovanni de' Medici, detto dalle Bande Nere, invitato a ritornare un segretario del duca d'Urbino Francesco Maria DellaRovere, uno dei condottieri dei collegati, scrisse dal campo ...
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EVANGELISTA da Reggio
Luba Eleen
Nato a Reggio Emilia, fu frate francescano; è documentato dal 1477 al 1494; l'unica notizia certa sulla sua famiglia è che ad E. sopravvisse il fratello ed erede Piero [...] di tutte le spese, cioè il capitolo del duomo. Il DellaRovere, in realtà, ebbe solo un ruolo minore nell'iniziativa, malgrado al lavoro, fra cui Andrea Dalle Veze (o Vieze), Giovanni Vendramini da Padova e Martino di Giorgio da Modena. E. ...
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FRANCIOTTI, Marco Antonio
Dario Busolini
Nacque a Lione l'8 sett. 1592, secondogenito del mercante Curzio e di Chiara Balbani, entrambi appartenenti ad antiche famiglie lucchesi. Mentre il padre avviò [...] ecclesiastica, nella quale la famiglia, imparentata con i DellaRovere, si era già illustrata.
Dal 1606 al 1610 Giovanni Palafox y Mendoza.
Alla morte di Innocenzo X (1655), il F. - che era ritenuto dagli osservatori del conclave il più degno della ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...